Pulizie personali, paese che vai usanze che trovi
- 24/03/2011
- Pubblicato in notizieincredibili
- 21668 Visite

I beduini, del deserto del sahara, hanno il problema della carenza di acqua, sia per bere che per lavarsi, e questo porta a problemi ulteriori, come la presenza dei pidocchi nel capelli.

Nei secoli però è stato escogitato un rimedio, dicono, infallibile. Si raccoglie l’urina dei cammelli e con quella si fanno dei lavaggi ai capelli. A parte il prevedibile odore, a cui però pare si faccia l’abitudine, il risultato sarebbe eccezionale, i pidocchi si allontanano immediatamente lasciando finalmente libere le teste dei beduini-nomadi. Sembra che le donne apprezzino molto il trattamento e lo ripetano più di frequente che gli uomini. Infatti sembra che lasci anche la pelle liscia ed i capelli più luminosi. Dall’antico Egitto, quest’usanza si è diffusa, nei secoli, in tutto il nord africa, si dice che Cleopatra si lavasse i capelli con l’urina dei leoni, maschi.

In Tunisia, invece, è ancora diffusa l’usanza di lavarsi i denti con lo sterco di vacca.

Non sterco fresco! Si lascia seccare per bene il letame, poi si riduce in polvere finissima, si aggiunge della menta, poi con un bastoncino si passa sui denti anche tra gli interstizi. La puzza iniziale non si sente più e la pasta così ottenuta produce un incredibile sbiancamento dei denti, inoltre chi lo usa non soffre di gengivite.

Nel Rajasthan, in India, si vende addirittura una bevanda fatta con l’urina delle vacche.

Inutile dire che si trova in tutti i negozi di alimentari ed ha un gran seguito di estimatori.

Dicono che faccia molto bene alla salute!!!

Dall’ Indonesia arriva “Kopi Luwak”, caffé ottenuto da chicchi di caffè ingeriti, parzialmente digeriti e quindi defecati da un piccolo mammifero, lo zibetto o “gatto civetta”.

In realtà, ci sono molti altri usi del letame, ad esempio ambra grigia, più cara del greggio, è estratta dalle feci del capodoglio, e viene usato per creare le essenze più “fragranti” , dai profumieri francesi e non solo.

Ora, l’ambra grigia naturale, sul mercato internazionale è interamente sotto il controllo francese.

* Fonte express-news
