LONDRA - La maggior parte delle persone ama le sorprese ma per Caitlin Wallace, invece, sono una vera agonia. La donna di 26 anni collassa ogni volta che le succede qualcosa di inaspettato.
Soffre di cataplessia, perciò momenti di emozione estrema le causano debolezza muscolare. Questo può variare dal rilassamento dei muscoli facciali alla debolezza alle ginocchia fino al collasso totale.
Risate, rabbia, eccitazione e la paura possono causare queste reazioni ma per la signora Wallace basta una semplice sorpresa.
Anche cose semplici come lo squillo del suo telefono o l'incontro casuale con un vecchio amico possono portarla al collasso, atnto che a volte le fino a 20 volte al giorno.
Rimane paralizzata per diversi minuti, sente tutto ma non può vedere.
La signora Wallace viene da Liverpool e ha detto: "E' iniziato con la lieve sensazione di cadere ogni volta che ridevo per qualcosa e alla fine della settimana quando qualcuno sul posto di lavoro ha raccontato una storia divertente ho perso il controllo muscolare e sono caduta sul pavimento".
"E' sviluppato dal riso, dallo shock e dalla sorpresa. Posso collassare anche solo perché il mio cellulare quando squilla".
"Stavo facendo la spesa al supermercato, un paio di mesi fa, quando ho incontrato un vecchio amico che non vedevo da circa cinque anni. E' stato così inaspettato che sono crollata. E' davvero imbarazzante. Sono coperta di lividi e cicatrici dovute alle cadute. Posso sentire le persone quando ho un attacco ma non riesco a vedere o parlare. E' come se fossi paralizzata".
Suo marito John, 35 anni, che è un ingegnere e si occupa di ascensori, sa di non poter sorprendere la moglie con fiori o cioccolatini e ha fatto in modo che il loro matrimonio, dal giugno dello scorso anno, sia sempre sereno e rilassato.
La signora Wallace ha detto: "Una festa a sorpresa sarebbe la mia idea di inferno. Se John ha qualcosa da dirmi mi chiede di sedermi prima che possa collassare. Se si entra in una stanza e non mi rendo conto che è lì può anche succedere. Una volta sono caduta a faccia in giù sul letto".
I suoi sintomi si sono manifestati dal febbraio dello scorso anno e dopo il suo primo attacco andò al pronto soccorso temendo di aver subito un ictus.
I medici le suggerirono di consultare un neurologo, che ha effettuato i test, tra cui una scansione del cervello, prima di fare riferimento ad una clinica specializzata.
Alla signora Wallace è stata diagnosticata la narcolessia e la cataplessia, che provoca l'eccessiva sonnolenza diurna.
Ha dovuto abbandonare la sua patente di guida e il suo lavoro come receptionist presso uno studio dentistico: "Ho continuato ad addormentarmi al telefono e a commettere errori sul lavoro a causa della stanchezza. Così ho dovuto lasciare. Il mio datore di lavoro era molto buono e paziente ma io non stavo più andando bene"
* Fonte Leggo

