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BoobAid, beneficenza palpando seno a pornostar: ecco l'alternativa giapponese all'Ice Bucket Challenge

TOKYO – Altro che gavettoni di acqua gelata per aiutare la ricerca contro la Sla. In Giappone la solidarietà si misura palpeggiando il seno delle pornostar. Si chiama BoobAid e promette di diventare un tormentone al pari dell’ormai viralissimo Ice Bucket Challenge.

Il gioco è semplice: un gruppo di attrici hardcore nipponiche presterà i propri seni a coloro i quali faranno una donazione per la lotta all’Aids. Il tutto viene trasmesso in diretta nazionale in una “Squeeze-A-Thon”, ovvero una “strizza-maratona”.

Per ovvie ragioni è necessario aver compiuto 18 anni per partecipare e non più di due volte per donatore. Regola imprescindibile: disinfettare accuratamente le mani prima di “palpare”.

Alberto Dandolo spiega i dettagli dell’iniziativa sul sito Dagospia. La maratona, precisa, si fa in realtà già da svariati anni e quest’anno, per evitare accuse di maschilismo si sta pensando di includere anche i pornodivi che si faranno accarezzare i pettorali.

La nota pornodiva, Rina Serina, ha detto entusiasta:

“Sono davvero felice che un sacco di persone accarezzeranno le mie tette, sarò felice se saranno anche delicati nel farlo. Non avrei mai pensato che le mie tette potessero contribuire attivamente per fare del bene”.

 

blitzquotidiano.it

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Sindaco rinuncia allo stipendio per far riaprire l'asilo del paese

SEFRO (MACERATA) - Il sindaco rinuncia all'indennità, e grazie ai soldi risparmiati l'asilo del paese può riaprire. Accade a Sefro, piccolo comune dell'entroterra montano di Macerata: 425 abitanti appena. Il primo cittadino, Giancarlo Temperilli, eletto con una lista civica, ha vinto la battaglia sulla quale aveva impostato la campagna elettorale: riaprire l'asilo trovando minimo otto iscritti, come impone la normativa sugli asili di montagna.
"Ad aprile - spiega - l'asilo era stato chiuso perché si erano iscritti solo cinque bambini. A settembre invece in classe ci saranno 11 alunni, ai quali il Comune pagherà la mensa e il trasporto scolastico".

"Sono stato eletto sindaco il 25 maggio, e mi sono subito attivato. Due giorni dopo, il 27, sono andato a parlare con la preside di Castelraimondo e con lei abbiamo concordato di fare un tentativo per riaprire la struttura. Mi sono impegnato per mettere insieme il numero minimo di iscritti per tenere aperto un asilo di montagna". E lo sforzo è andato a buon fine "perché ho rinunciato al mio stipendio per coprire i costi della mensa e dello scuolabus".

A quanto si legge nel bilancio della precedente amministrazione, il compenso del primo cittadino ammonta a 11mila euro. Nessun compenso da capogiro, ma quanto serviva per rifinanziare un servizio di base alla cittadinanza.

Temperilli è ottimista anche per il futuro: "In questi ultimi due anni abbiamo avuto numerose nascite, che fanno ben sperare. Con i servizi con i Comuni vicini, il nostro asilo potrebbe diventare l'asilo di tutti perché ha una struttura con un grande giardino che i paesi limitrofi ci invidiano".

 

Trovata creatura misteriosa e disgustosa in spiaggia: panico tra i bagnanti!

SYDNEY – Sul bagnascuga della Mudjimba Beach sulla Sunshine Coast australiana, una donna ha raccolto una creatura rossa brillante e molto strana, non ancora identificata. La mattina di lunedì 25 agosto Debbie Higgs, una donna che abita in zona e che ama camminare sulal sabbia tutte le mattine, ha raccolto questa specie di “blob” spugnoso che assomiglia ad un mollusco o ad una specie di medusa.

Al Daily Mail, la donna ha raccontato di aver raccolto questo animale freddo e piuttosto puzzolente: “Non avevo idea di cosa fosse così ho fatto una serie di foto e le ho condivise su Twitter. Ho ricevuto subito tantissimi retweet”.

La signora Higgs ha aggiunto: “Questo strano essere è lungo circa 25 centimetri, più o meno la lunghezza del mio braccio. In auto avevo un canovaccio e così ho deciso di raccoglierlo. A casa l’ho messo in un secchio di acqua salata. Passeggio su quella spiaggia ogni giorno, e non ho mai visto niente di simile”. 

In molti su Twitter pensano che si tratti di una “ballerina spagnola”, un mollusco con un colore rosso acceso, il cui nome deriva dal modo di muoversi. Se disturbato infatti, si allontana fluttuando tramite delle contrazioni dei muscoli muovono il mantello. Questo tipo di movimento ricorda quello di una ballerina di Flamenco e da qui deriva il nome. Le “ballerine spagnole” sono tipiche delle calde acque tropicali dell’Oceano Indiano.