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Notizie incredibili

 
A volte la passione e l’impegno fanno superare gli impedimenti che possiamo avere nell’esercitare un’attività.

Una ragazzina di origine bulgara di 13 anni, Lola Walters, non solo è da sempre appassionata di ginnastica, ma si allena dall’età di 3 anni ed è diventata una piccola campionessa. L’America intera è rimasta stupefatta dalle sue prodezze.

Ma c’è una novità, la ragazzina è cieca. Il suo disturbo fisico si chiama nistagmo, non le provoca una cecità assoluta ma i suoi bulbi oculari si muovono continuamente, vede doppio e poco e deve aiutarsi col tatto per calcolare le distanze che nella sua professione devono avere la massima precisione.

Lola ha partecipato di recente all’American Gymnastics Academy Long Beach Open senza che la giuria fosse al corrente del suo problemaHa svolto il suo esercizio in modo ineccepibile e successivamente ha dichiarato che non voleva che il suo disturbo influenzasse i giudici, che potevano essere mossi da compassione, ma voleva essere trattata come le altre concorrenti.

* Fonte assurdoweb

L'incredibile storia di Lola, la ragazzina non vedente che gareggia senza dirlo ai giudici -Video-

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L'incredibile storia di Lola, la ragazzina non vedente che gareggia senza dirlo ai giudici -Video-

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CARDIFF - I giornali britannici l'hanno già soprannominata "bambina coraggio", la piccola Leah Beth Richards, che a 13 anni è morta, dopo aver chiesto ai medici di interrompere le cure  per il cancro che la affligeva da 11 anni. Per oltre un decennio aveva lottato con questo male terribile e già cinque anni fa aveva richiesto di non prolungare oltre le sue sofferenze.

Adesso la sua richesta è stata accolta, e Leah si è spenta nella casa di famiglia a Pontypridd, vicino Cardiff, in Galles. All'età di due anni gli venne diagnosticata una rara tipologia di tumore al rene, il tumore di Wilms, che colpisce 70 bambini l'anno nel Regno Unito. Questa malattia lascia delle possibilità di guarigione, ma nonostante Leah si sia sottoposta per anni a radioterapie e chemioterapie, il suo male era ormai in fase terminale. Così all'età di otto anni chiese di interrompere le cure, ma i medici si opposero minacciando anche delle azioni legali.

Poi venne raggiunto l'accordo, i medici consentirono di bloccare le terapie, a patto che la piccola Leah avesse vissuto al massimo gli anni di vita che gli restavano. I genitori, Kathryn e Mark, hanno accolto la richiesta dei medici, realizzando alcuni grandi sogni di Leah, come incontrare Katherine Zeta Jones e Michael Douglas o il suo calciatore preferito, Frank Lampard.

* Fonte Leggo

Bimba muore dopo 11 anni di cancro: ''Non voleva curarsi più'' -Foto-

Bimba muore dopo 11 anni di cancro: ''Non voleva curarsi più'' -Foto-

Bimba muore dopo 11 anni di cancro: ''Non voleva curarsi più'' -Foto-

Bimba muore dopo 11 anni di cancro: ''Non voleva curarsi più'' -Foto-

Bimba muore dopo 11 anni di cancro: ''Non voleva curarsi più'' -Foto-

 

Quando si beve troppo, è doveroso fare guidare qualcun altro. Ma come tutte le regole, anche questa ha le sue eccezioni. Una donna, la 32ennne Heather Choulos è stata denunciata perché, dopo una serata in compagnia del figlio e del fidanzato, ha pensato bene di fare guidare il figlioletto tredicenne, dato che sia lei che il fidanzato ritenevano di avere bevuto troppo.

Il ragazzino non aveva mai guidato prima di allora, e non ha avuto nessun aiuto dai due, che si sono seduti sul sedile posteriore a pomiciare.

Il ragazzino però a un certo punto si è accorto di avere imboccato una strada sbagliata, e ha fermato la macchina, rifiutandosi di proseguire oltre. La macchina ferma in mezzo di strada è stata notata dalla polizia, che è intervenuta per capire cosa non andava.

Dopo le spiegazioni della donna, la Choulos è stata denunciata per avere messo a rischio la sicurezza di un minore, ed il figlio è stato temporaneamente affidato a dei parenti, in attesa di una decisione del giudice.

* Fonte notizie.delmondo

Ha bevuto troppo: fa guidare il figlioletto tredicenne, mentre lei pomicia con il fidanzato sul sedile posteriore