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Ha il collo più lungo del normale: l'inferno del 15enne con tre vertebre in più

CINA - Fu Wengui ha 15 anni, vive a Pechino e, come tutti gli adolescenti, vorrebbe una vita normale.

Peccato che una rara forma di scoliosi congenita non gli consenta di vivere come vorrebbe: il ragazzo ha 10 vertebre al posto delle classiche sette e la lunghezza del suo collo è eccezionale rispetto alle normali dimensioni. «Ogni volta che esce fa scalpore tra la gente» ha raccontato il padre, Fu Genyou, 50 anni.

A sei anni al piccolo Wengui furono diagnosticate questa forma di scoliosi e un'anomalia nelle dimensioni della cassa toracica. «In rari casi, questa deformazione è presente alla nascita – ha detto un medico - Ma questo caso è noto come scoliosi congenita causata dalle ossa delle colonna vertebrale che sono sviluppate in maniera anomala nel grembo materno. Non è collegato, quindi, a cattiva postura ed esercizio fisico».

Finora ha tentato di convivere con la propria condizione, ma adesso ha deciso di sottoporsi a un intervento per mettere fine ai dolori strazianti che ultimamente erano diventati insostenibili. Inoltre, come riferito dal padre, queste vertebre premono sui nervi del collo, rendendogli difficile anche camminare.

Wengui si sottoporrà a un intervento chirurgico per cercare di ridurre le dimensioni del collo. Un ente di beneficenza di Pechino ha annunciato che fornirà i soldi per l'operazione e i medici del Chaoyang Hospital stanno sviluppando un piano per il trattare il caso. «Spero di poter avere un collo normale» ha detto il ragazzo, aggiungendo che non vede l'ora di non attirare più quell'attenzione morbosa che si scatena ogni volta che esce di casa.

ilmessaggero.it


 

BoobAid, beneficenza palpando seno a pornostar: ecco l'alternativa giapponese all'Ice Bucket Challenge

TOKYO – Altro che gavettoni di acqua gelata per aiutare la ricerca contro la Sla. In Giappone la solidarietà si misura palpeggiando il seno delle pornostar. Si chiama BoobAid e promette di diventare un tormentone al pari dell’ormai viralissimo Ice Bucket Challenge.

Il gioco è semplice: un gruppo di attrici hardcore nipponiche presterà i propri seni a coloro i quali faranno una donazione per la lotta all’Aids. Il tutto viene trasmesso in diretta nazionale in una “Squeeze-A-Thon”, ovvero una “strizza-maratona”.

Per ovvie ragioni è necessario aver compiuto 18 anni per partecipare e non più di due volte per donatore. Regola imprescindibile: disinfettare accuratamente le mani prima di “palpare”.

Alberto Dandolo spiega i dettagli dell’iniziativa sul sito Dagospia. La maratona, precisa, si fa in realtà già da svariati anni e quest’anno, per evitare accuse di maschilismo si sta pensando di includere anche i pornodivi che si faranno accarezzare i pettorali.

La nota pornodiva, Rina Serina, ha detto entusiasta:

“Sono davvero felice che un sacco di persone accarezzeranno le mie tette, sarò felice se saranno anche delicati nel farlo. Non avrei mai pensato che le mie tette potessero contribuire attivamente per fare del bene”.

 

blitzquotidiano.it

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Sindaco rinuncia allo stipendio per far riaprire l'asilo del paese

SEFRO (MACERATA) - Il sindaco rinuncia all'indennità, e grazie ai soldi risparmiati l'asilo del paese può riaprire. Accade a Sefro, piccolo comune dell'entroterra montano di Macerata: 425 abitanti appena. Il primo cittadino, Giancarlo Temperilli, eletto con una lista civica, ha vinto la battaglia sulla quale aveva impostato la campagna elettorale: riaprire l'asilo trovando minimo otto iscritti, come impone la normativa sugli asili di montagna.
"Ad aprile - spiega - l'asilo era stato chiuso perché si erano iscritti solo cinque bambini. A settembre invece in classe ci saranno 11 alunni, ai quali il Comune pagherà la mensa e il trasporto scolastico".

"Sono stato eletto sindaco il 25 maggio, e mi sono subito attivato. Due giorni dopo, il 27, sono andato a parlare con la preside di Castelraimondo e con lei abbiamo concordato di fare un tentativo per riaprire la struttura. Mi sono impegnato per mettere insieme il numero minimo di iscritti per tenere aperto un asilo di montagna". E lo sforzo è andato a buon fine "perché ho rinunciato al mio stipendio per coprire i costi della mensa e dello scuolabus".

A quanto si legge nel bilancio della precedente amministrazione, il compenso del primo cittadino ammonta a 11mila euro. Nessun compenso da capogiro, ma quanto serviva per rifinanziare un servizio di base alla cittadinanza.

Temperilli è ottimista anche per il futuro: "In questi ultimi due anni abbiamo avuto numerose nascite, che fanno ben sperare. Con i servizi con i Comuni vicini, il nostro asilo potrebbe diventare l'asilo di tutti perché ha una struttura con un grande giardino che i paesi limitrofi ci invidiano".