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LONDRA - Adam Spencer, un ragazzo avventuroso di 23 anni, era in vacanza in Sud America con la fidanzata, che gli aveva detto che l'avrebbe sposato. Un viaggio perfetto, da raccontare ai nipotini. Che stava per trasformarsi in tragedia. Un parassita "divora-carne" era in qualche modo entrato sotto la pelle di Adam e in pochissime ore gli aveva distrutto parte di una guancia. Una larva mortale, che ha riempito di pus la faccia del ragazzo.

All'inizio Adam si limitò a considerarla una escrescenza antiestetica, sottovalutandone il pericolo. Ma la macchia iniziava ad espandersi in maniera sorprendente. Così iniziò a riempirsi di antibiotici e una sera, durante una festa in Bolivia, la bolla esplose. A questo punto la coppia comprese che non si trattava di una semplice infezione e si doveva fare subito qualcosa.

Neanche la penicillina servì a molto e Adam iniziava a far fatica persino a masticare e deglutire. Poi la scoperta tramite studi approfonditi: era bastata la puntura di un pappatacio, una piccola zanzara, a creare così tanti problemi. 

I medici sono riusciti a "recuperarlo" in tempo, con una cura di 21 giorni, ma l'enorme ferita è rimasta. "E' un uomo straordinario anche con quella cicatrice", dice con orgoglio la fidanzata.

* Fonte Leggo

L'incubo di Adam: un parassita gli divora la faccia mentre è in vacanza -Foto-

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L'incubo di Adam: un parassita gli divora la faccia mentre è in vacanza -Foto-

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Qualcosa deve essere andato storto di certo. Ecco la storia di Gemma Potter, 23enne inglese che a suo dire avrebbe provato “qualsiasi metodo di contraccezione possibile” negli ultimi cinque anni e ha avuto come risultato sei gravidanze. Lei e suo marito Glenn, 27 anni, hanno tre bambini, aspettano il quarto e ne hanno persi due, nonostante “il profilattico, la pillola, la spirale, iniezioni di progesterone e l’impianto”. Negli ultimi tre mesi avrebbero fatto sesso “non più di tre volte”, per paura che Gemma si ritrovasse nuovamente incinta, e comunque non sono riusciti ad evitare l’ennesima gravidanza. Tutto come racconta Daily Mail.

“BASTA, VI PREGO” – “Non so che cosa fare, è davvero difficile per Glenn”, dice Gemma. Nel 2006 si è sottoposta alla pillola, ma è rimasta incinta “appena tre mesi dopo”, ed è arrivato Shaun. Ancora la pillola nel 2007., ed è arrivata Jessica. I dottori allora le hanno detto di provare la spirale “che è il miglior metodo contraccettivo”; infatti è rimasta nuovamente incinta, anche se ha perso il bambino. Allora è passata alle iniezioni progesteroniche ogni 12 settimane, intanto si è sposata e nel 2009 è nata Sophie. Allora è passata all’impianto – che, si dice, è “efficace al 99%” – ed è di nuovo rimasta incinta anche se ha poi perso il bambino.

MA BASTA! - Come racconta il Daily Mail oggi, dopo un nuovo ciclo di pillola, è ancora incinta. “Amo i miei figli, ma basta”, dice la donna: “E’ davvero difficile essere in intimità con mio marito, perché sono terrorizzata dal rimanere incinta. Non posso più andarmi a bere qualcosa con gli amici, non posso più avere un lavoro né una carriera; peraltro non so come farò a mantenere questi bambini: e se ne arrivassero altri?”. Continua, tristemente: “Mi fa stare male pensare alle persone che non possono avere bambini. C’è gente che ci prova una vita, e io non riesco a smettere di essere incinta”. La donna sostiene che “per lei in ogni caso l’aborto non sarebbe una soluzione”, perché “lo trova sbagliato”. Probabilmente ha sbagliato anche il metodo di utilizzo dei contraccettivi, oppure c’è qualcosa di strano nella storia di questa ragazza, tutto vero?

* Fonte Giornalettismo

La storia di una donna: ''Non riesco a smettere di essere incinta''

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LONDRA- Una risata potrebbe ucciderla. Carolyn Gibbons, maestra inglese di 23 anni di Hythe, ha il cervello più grande della testa. La donna soffre della rara malformazione di Arnold Chiari. Ogni sforzo improvviso, anche una semplice risata, potrebbe farle esplodere letteralmente la scatola cranica. Visione offuscata e violente emicranie si scatenano ogni volta che la pressione nel cranio diventa troppo alta, con il cervello che tende ad invadere la nuca, premendo sulla colonna vertebrale e costituendo così un serio rischio di morte.

Carolyn ha dovuto lasciare il suo lavoro di insegnante dopo aver riso a scuola ed aver rischiato di morire. La sua famiglia ha anche nascosto la sua serie comica preferita, Scrubs, perché vederla potrebbe ucciderla. La maestra, che prende 50 pillole al giorno per mantenere stabile la pressione cranica e attende un’operazione, ha dichiarato: “Sto vivendo in una bolla di dolore. La pressione può letteralmente far uscire il cervello dalla mia testa. spero solo di risolvere questa situazione, per poter ridere di nuovo”.

* Fonte blitzquotidiano

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