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BIRMINGHAM - Le avevano diagnosticato il "gomito del tennista", ma in realtà il suo corpo stava per essere divorato da un "insetto carnivoro". La 32enne Kate White pensava che quella piccola bolla comparsa vicino al gomito sinistro altro non fosse che una puntura infetta. Solo dopo un po' di tempo, visto che il pus non accennava ad andare via e il dolore al braccio aumentava, si è rivolta all'Heartlands Hospital di Birmingham, ma lì i medici le hanno diagnosticato il "gomito del tennista" da curare con paracetamolo. Dopo un paio di giorni, però, Kate è stata così male da soffrire di allucinazioni, e 48 ore dopo è caduta in coma a causa di una "fascite necrotizzante", infezione batterica che distrugge la pelle e i tessuti molli sottostanti nota anche come "insetto carnivoro", in inglese "flesh-eating bug". Questo di solito uccide i tre quarti delle vittime, e per salvare Kate i medici hanno dovuto asportarle una porzione di pelle e carne dal braccio sinistro per evitare che l'infezione si propagasse altrove. 
«I dottori mi hanno detto di non aver mai visto qualcuno tanto malato quanto me - ha ricordato Kate -probabilmente ero la persona più ammalata dell'ospedale. Sono fortunata ad essere viva».

* Fonte Leggo

Ecco la storia di Kate: ha rischiato di morire mangiata da un insetto carnivoro

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Ecco la storia di Kate: ha rischiato di morire mangiata da un insetto carnivoro

Ecco la storia di Kate: ha rischiato di morire mangiata da un insetto carnivoro

Ecco la storia di Kate: ha rischiato di morire mangiata da un insetto carnivoro

 

Il Daily Mail dà notizia della Sig.ra Sheyla Hershey, che ha avuto salva la vita in un terribile incidente stradale per via dei suoi enormi seni. La formosa 32enne stava tornando a casa in un sobborgo di Houston, Texas, dopo una festa quando ha perso il controllo dell’auto ed è andata a sbattere violentemente contro un albero. Il danno alla macchina è stato considerevole, ma non quello alla persona, malgrado la donna non avesse allacciato la cintura. La Hershey spiega: “Penso che il mio seno mi abbia salvato la vita. Lo scontro è stato tremendo e ho le tette dolenti, ma hanno protetto il resto di me”.

* Fonte corrispondenti

Si schianta con l'auto e le enormi tette le salvano la vita facendo da airbag

Si schianta con l'auto e le enormi tette le salvano la vita facendo da airbag -Foto-

Si schianta con l'auto e le enormi tette le salvano la vita facendo da airbag

Si schianta con l'auto e le enormi tette le salvano la vita facendo da airbag

Altre Foto sul Sito Ufficiale http://sheylahershey.net/

Si schianta con l'auto e le enormi tette le salvano la vita facendo da airbag -Foto-

 
Una caduta di quasi 8 metri da una grondaia per Tim Barter lo aveva lasciato davvero a pezzi, non del tutto convinto che si sarebbe ripreso e che avrebbe potuto continuare la sua vita di tutti i giorni: 32enne, inglese, avevano dovuto rimuovere un pezzo del cranio sulla destra per rimuovere “il gonfiore e il sanguinamento”; il che lo aveva lasciato nella triste situazione, comune a tanti altri che subiscono un’operazione importante al cranio, di rimanere praticamente senza mezza testa.
UN RECUPERO COMPLETO – Prima dell’intervento che lo ha rimesso completamente in sesto, Tim appariva così, nelle foto riportate dal Daily Telegraph.
Grazie al team di Robert Bentley, chirurgo orale, craniale e maxillofacciale presso il King’s College Hospital, ora il suo aspetto è quello di sempre. Il medico ha infatti utilizzato un metodo sperimentale, prelevando parti di grasso dal suo corpo per provvedere alla ricostruzione del suo cranio: “I medici hanno usato le tecnologie informatiche per disegnare le placche di titanio e riparare il cranio di Barter, inserite dalla guancia per minimizzare le cicatrici”.
IL RISULTATO – “Hanno poi iniettato il grasso dallo stomaco nella fronte per completare il processo di ricostruzione”, continua il Telegraph
Barter ora dice di aver addirittura praticato l’arrampicata libera, il kayak, e il deltaplano dopo l’intervento. Dice: “La mia vita si è fermata per un paio di giorni. Non potevo lavorare e avevo la vista doppia. Ero spaventato, pensavo che non sarei mai tornato normale e che avrei dovuto dare via il mio lavoro”.

Una caduta di quasi 8 metri da una grondaia lo aveva lasciato davvero a pezzi, non del tutto convinto che si sarebbe ripreso e che avrebbe potuto continuare la sua vita di tutti i giorni. A Tim Barter, 32enne, inglese, avevano dovuto rimuovere un pezzo del cranio sulla destra per eliminare “il gonfiore e il sanguinamento”; il che lo aveva lasciato nella triste situazione, comune a tanti altri che subiscono un’operazione importante al cranio, di rimanere praticamente senza mezza testa.

UN RECUPERO COMPLETO – Prima dell’intervento che lo ha rimesso completamente in sesto, Tim appariva come nelle foto riportate dal Daily Telegraph.

Grazie al team di Robert Bentley, chirurgo orale, craniale e maxillofacciale presso il King’s College Hospital, ora il suo aspetto è quello di sempre. Il medico ha infatti utilizzato un metodo sperimentale, prelevando parti di grasso dal suo corpo per provvedere alla ricostruzione del suo cranio: “I medici hanno usato le tecnologie informatiche per disegnare le placche di titanio e riparare il cranio di Barter, inserite dalla guancia per minimizzare le cicatrici”.

IL RISULTATO – “Hanno poi iniettato il grasso dallo stomaco nella fronte per completare il processo di ricostruzione”, continua il Telegraph

Barter ora dice di aver addirittura praticato l’arrampicata libera, il kayak, e il deltaplano dopo l’intervento. Dice: “La mia vita si è fermata per un paio di giorni. Non potevo lavorare e avevo la vista doppia. Ero spaventato, pensavo che non sarei mai tornato normale e che avrei dovuto dare via il mio lavoro”.

* Fonte Giornalettismo

Rimane con mezza testa, ma gliene fanno una nuova -Foto-

Rimane con mezza testa: gliela rifanno con il suo grasso -Foto-

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