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LONDRA - Ha pensato bene di far trovare sotto l'albero alla figlia di sette anni un buono per un intervento di liposuzione. Non ci si poteva aspettare di meglio dalla 'Human Barbie' d'Oltremanica. Così è stata soprannominata dalla stampa britannica la 51enne Sarah Burge, donna da record per il numero di interventi di chirurgia plastica ai quali si è sottoposta,  Da utilizzare non prima dei 16 anni d'età, s'intende. Magari, insieme al voucher per l'aumento del seno che la piccola Poppy si è vista regalare al suo ultimo compleanno.

Il buono per aspirare l'eventuale grasso di troppo vale settemila sterline, oltre ottomila euro - riporta il 'Daily Mail' - e Sarah assicura che per sua figlia è stato il regalo più gradito: «Mi chiede sempre di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica. Ho messo questo buono fra i suoi regali di Natale, non vedo cosa ci sia di male».

In effetti la bambina sembra decisa a voler assomigliare alla madre in tutto e per tutto e al tabloid ha confermato di aver apprezzato più di ogni altro questo regalo 'specialè. Quanto al buono per la mastoplastica additiva, Sarah prevede: «Se svilupperà un bel seno naturale, potrà usarlo per qualcosa di diverso». Il tutto sull'esempio delle sorelle maggiori: Charlotte, 27 anni, e Hannah, 17 anni, hanno già provato il botox e hanno in programma parecchi altri ritocchi.

* Fonte Leggo

Per Natale regala alla figlia di 7 anni un buono per liposuzione

Per Natale regala alla figlia di 7 anni un buono per liposuzione

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Per Natale regala alla figlia di 7 anni un buono per liposuzione

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HUDDERFIELD - Ha sette anni, ma non può ridere né agitarsi, altrimenti il cuore inizierebbe a battergli a 200 battiti al minuto, finendo per ucciderlo.

E’ il destino di Bradley Burhouse, bambino inglese con un cuore che corre tre volte oltre la norma. Una condizione cardiaca rara, che non gli permette di fare tante cose normali per tutti i bambini della sua età.

Bradley deve stare sempre calmo, controllato. Non può fare alcuna attività fisica e neppure ridere onde evitare il rischio di un infarto. Non può neppure giocare al parco con i suoi fratelli Jack, Dalton e Maddison, di 14, 12 e 6 anni.

La colpa di tutto questo è una tachicardia ventricolare che gli è venuta dopo un collasso che l’ha colpito l’anno scorso. Il cuore di Bradley corre normalmente a 120-200 battiti al minuto, oltre il doppio del battito di una persona sana.

La tachicardia ventricolare è  un’aritmia caratterizzata da una frequenza ventricolare superiore ai 100 battiti al minuto, con conseguenze anche sul flusso sanguigno. Ci sono medicine e operazioni che possono correggere il difetto, che però in certi casi è risultato fatale proprio nei bambini.

Se le condizioni peggiorano, infatti, il cuore può andare in fibrillazione ventricolare, una condizione per cui cervello e muscoli non ricevono più sangue dal cuore.

Bradley, scrive il Daily Mail, verrà presto sottoposto a diversi esami medici nelle prossime settimane, e poi si derciderà se dovrà essere operato.

* Fonte blitzquotidiano

Bambino di 7 anni non può ridere: può costargli la vita

Bambino di 7 anni non può ridere: può costargli la vita

Bambino di 7 anni non può ridere: può costargli la vita

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LONDRA - Ellie è pazza per il calcio e a sette anni corre sulle sue speciali protesi alle gambe, simili a quelle usate dal velocista olimpico Oscar Pistorius.
La mamma Lisa, orgogliosa, ha commentato: "E' qualcosa che non pensavamo di poter mai vedere. E' una bambina coraggiosa e straordinaria".
Ellie ha tutti e quattro gli arti amputati, dopo essere stata sottoposta ad un intervento che le ha salvato la vita nel 2005, quando la bimba aveva contratto la meningite e la setticemia.

Ma lei ha continuato a lottare, con l'aiuto della sorella gemella Sophie e il resto della sua famiglia a Little Clacton, nell'Essex. Ellie non riusciva ad usare, inizialmente, delle protesi standard per le gambe, perché le provocavano delle piaghe.Così è stato necessario creare e regalarle un modello super-leggero, in fibra di carbonio, dal vaolre di £ 10.000.

E' la più giovane ad indossarle e li usa per giocare una volta alla settimana nella la scuola primaria Engaines. Lisa, 37 anni, che lavora con i disabili adulti, ha raccontato: "Non ha problemi sul campo di calcio. La sua squadra preferita è l'Arsenal e lei guarda tutte le partite con il suo papà".
Il padre Paul, di 48 anni, badante, ha dichiarato: "E 'incredibile vederla sul campo di calcio. I suo dribbling sono meravigliosi"

* Fonte Leggo

Gambe e braccia amputate, a 7 anni gioca a calcio -Foto-

Gambe e braccia amputate, a 7 anni gioca a calcio -Foto-