Pochi giorni fa, una delicata operazione gli ha salvato la vita. Ora Rishabh Ghimire, bambino nepalese di un anno, può sembrare a chi lo guarda un bimbo normale, che tra qualche tempo potrà anche giocare spensierato con i suoi coetanei. Ma il primo anno di vita di Rishabh non è stato affatto normale: il bambino è nato infatti con un gemello siamese parassita, un caso molto raro, e aveva quattro braccia e quattro gambe. Il 'gemello', malformato e senza testa, piano piano lo avrebbe indebolito, fino a provocare la sua morte: ma l'operazione ha evitato tutto questo, e ora Rishabh sta bene.

La storia di questo bimbo, soprannominato "octoboy", è stata raccontata da Discovery Channel in un documentario in onda stasera in Gran Bretagna. Nato nel gennaio dell'anno scorso, questo bambino era uno dei 200.000 in tutto il mondo a soffrire di questa malformazione, che si genera quando due gemelli, anzichè separarsi nell'utero della mamma, restano attaccati l'uno all'altro, togliendosi energie a vicenda per poter sopravvivere.

Rishabh sarebbe infatti certamente morto se non fosse stato operato, ma fortunatamente tutto è andato per il meglio: l'intervento era molto delicato per via di alcuni organi, come il fegato e i reni, che il bimbo aveva 'in comune' con il gemello parassita. Dopo 5 ore di operazione, per il bimbo e per sua madre Januka è iniziata così una nuova vita. "Sembra contento adesso - ha detto la mamma ai giornalisti di Discovery Channel - voglio ringraziare i medici, hanno dato a mio figlio una vita nuova. Ora è un bambino felice, è bellissimo".

* Fonte Leggo


Rishabh Ghimire

Rishabh Ghimire

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