L’inglese The Guardian riferisce di uno chef moscovita che avrebbe ucciso il suocero 82enne, macinandone poi le carni per preparare i chebureki – piccole pizzette ripiene e fritte, molto apprezzate in Russia – da servire ai clienti del suo ristorante. Secondo la notizia – data, curiosamente, all’interno di un servizio su tutt’altro tema – lo smercio dei pasticcini è proseguito per tre giorni prima che la polizia sia intervenuta, arrestando il cuoco e consegnandolo a un istituto psichiatrico. Il nome del ristorante, a quanto pare molto frequentato, non è stato reso pubblico.

* Fonte essentialnews

Cuoco uccide il suocero e lo serve in tavola