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Un giovane polesano voleva guardarselo  sul suo personale computer portatile addirittura sul mezzo pubblico, una bravata però che non è stata apprezzata dagli altri passeggeri.

E' finita a cazzotti, e con una denuncia per atti osceni, la bravata di un giovane rodigino che a bordo di un'autobus non ha trovato di meglio per ingannare il tempo che guardarsi un film pornografico sul pc portatile.


Il fatto è successo a Mestre, sull'autobus n.7 dell'Actv, la società di trasporto pubblico veneziana. Mentre il giovane, 20anni, si sollazzava con le immagini hard del filmino e' stato notato da un passeggero 67enne, che lo ha invitato a spegnere il computer.


Per tutta risposta il ragazzo lo ha colpito con un pugno al viso. A quel punto l'anziano, residente a Mestre, ha telefonato al 113 e poco dopo una pattuglia delle volanti si è portata sul posto dove l'autobus si era fermato. Il rodigino è stato denunciato per il reato di atti osceni; il 67enne, dopo essersi fatto medicare al pronto soccorso, è stato invitato dai poliziotti a presentarsi in questura per l'eventuale denuncia per lesioni.

* Fonte Il Resto del Carlino.it

Grazie a Marco per la segnalazione!

 
Elena AronsonElena Aronson è una ragazza di 32 anni, che dopo aver vissuto a Chicago e New York ora vive a Berkeley, vicino San Francisco, negli Stati Uniti. Da più di sette mesi, Elena sta vivendo un incubo: ha raccontato di essere stata aggredita da un uomo dopo essere scesa dall'autobus, ma nessuno le ha creduto e nessuno continua a crederle, così ha deciso di dire tutto al San Francisco Chronicle, nella speranza di trovare qualche testimone dell'aggressione di cui è stata vittima. La particolarità  per cui gli inquirenti e soprattutto gli investigatori della sua assicurazione sanitaria (ha speso 15mila dollari per le cure dopo l'aggressione) non le credono è semplice: Elena sarebbe stata infatti 'derubata' dei suoi denti. Stando al suo racconto di quanto accaduto, di cui solo qualche mese dopo ha iniziato ad avere qualche ricordo nitido, Elena si trovata su un autobus, quando un uomo le si avvicinò fissandole i denti, e sussurrando 'li voglio'. "Continuava a ripetermi quanto fossero belli i miei denti, come la luna e le stelle", ha raccontato la 32enne, che ricorda solo di essere scesa dal mezzo pubblico: il ricordo successivo è quello di quando era già  inginocchiata per terra, con parecchie persone intorno e la bocca sanguinante senza i due incisivi superiori. "Quando ho raccontato ciò che credo sia accaduto, in molti mi hanno riso in faccia", ha detto Elena, disperata, che ha anche cercato di fornire, seppur con difficoltà , un identikit del suo aggressore. "Io le credo, certo che le credo - ha detto l'ispettore Ray Luk, che guida le indagini - ma non sono molto ottimista sulle possibilità  di prendere l'aggressore, e lo sono ancora meno sulle possibilità  di farlo condannare. Anche se trovassimo i filmati delle videocamere a circuito chiuso che dimostrano che una certa persona ha seguito Elena, non possiamo dare per scontato che ci sia stata un'aggressione. Non possiamo andare davanti ad un giudice basandoci su ciò che Elena pensa che sia successo".

* Fonte Leggo



identikit

 

Elena Aronson


 
Cane antidrogaUn australiano di 25 anni, la cui identità non è stata divulgata dalle autorità locali, è stato arrestato dalla polizia in quanto responsabile di aver prima palpeggiato e poi baciato in bocca un cane antidroga in servizio. Il povero Bodie, questo il nome del cagnone, opera da tempo nella giurisdizione di Santa Maria ma mai avrebbe immaginato di subire un tale affronto. Stando a quanto riportato sulle pagine del Rouse Hill Times, il 25enne sarebbe stato fermato all’uscita di un pub.

Spray urticante contro l'aggressore
- “Il cane poliziotto - ha detto l’ispettore capo Wayne Murray - è considerato al pari di un qualsiasi agente umano”. E’ per questo motivo che i suoi colleghi, vista l’insolito e aggressivo comportamento, sono intervenuti irrorando l’aggressore di Bodie con una massiccia dose di spray urticante al peperoncino.

Presto a processo
 - Il prossimo 25 febbraio il 25enne dovrà presentarsi davanti al giudice e rispondere delle accuse di resistenza all’arresto e aggressione a pubblico ufficiale.

* Fonte Tiscali

Fermato per un controllo bacia in bocca il cane poliziotto, arrestato


Fermato per un controllo bacia in bocca il cane poliziotto, arrestato