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tenta di rapinare un negozio di liquori con la testa completamente fasciata da nastro isolante


Grazie a Zio Gelli per la segnalazione!

Il bandito del nastro isolante. Kasey G.Kazee, 24 anni, ha tentato di rapinare un negozio di liquori ad Ashland (Usa), con la testa completamente fasciata da nastro isolante. Un trucco che doveva servire a mascherare la sua identità . In realtà  ha provocato l'ilarità  dei gestori del supermercato, che dopo averlo messo in fuga con un bastone di legno, lo hanno catturato e consegnato alla polizia.

Fonte Repubblica.it

tenta di rapinare un negozio di liquori con la testa completamente fasciata da nastro isolante

tenta di rapinare un negozio di liquori con la testa completamente fasciata da nastro isolante

tenta di rapinare un negozio di liquori con la testa completamente fasciata da nastro isolante

 
Chen LushengUn funzionario della polizia cinese, morto a 38 anni per essere stato costretto a bere troppo alcool in un banchetto ufficiale, è stato dichiarato un «martire» che ha perso la vita «nell' adempimento del suo dovere». Lo scrive oggi il quotidiano China Daily, denunciando la pratica dei brindisi - «ganbei» in cinese - diffusa tra i funzionari cinesi, soprattutto nelle province. Non esiste occasione ufficiale che non si concluda con un banchetto durante il quale i partecipanti fanno una sorta di «gara di cortesia» proponendo in continuazione «ganbei» in onore dell'uno o dell'altro ospite. I «ganbei» vengono fatti con il «baijiu», la grappa cinese spesso di pessima qualità. Il 28 ottobre scorso il funzionario Chen Lusheng, che si era fatto la fama di essere un forte bevitore, si è sentito male dopo uno di questi banchetti nel distretto di Boan, nella provincia meridionale del Guangdong. In seguito, Chen ha vomitato e si ritiene che sia morto per soffocamento. Fonti della polizia locale hanno spiegato al China Daily che la decisione di elevare Chen allo stato di «martire» è stata presa per poter aumentare l' indennizzo che spetta alla sua famiglia che passa da 360mila a 650mila yuan (dieci yuan equivalgono ad un euro). La famiglia non è rimasta soddisfatta e insiste nel chiedere un indennizzo di 4,8 milioni di yuan. Chen, ricorda il giornale, non e la prima vittima della «cultura del ganbei». In precedenza un funzionario di 47 anni è morto per consumo eccessivo di alcool dopo un banchetto a Wuhan (provincia dell' Hubei); il mese scorso, il segretario del Partito Comunista locale è morto in un villaggio dell' Anhui dopo aver offerto un banchetto a due imprenditori in visita.

Fonte Leggo, BlitzQuotidiano, Il Messaggero
 

Scimmie ubriacheGrazie a Marco per la segnalazione!

Le isole dei Caraibi sono sempre più frequentate da vacanzieri in cerca del meritato relax passando giornate sotto il sole, facendo bagni in acque limpide e bevendo cocktail esotici e fruttati che aiutano a dimenticare il grigiore della vita quotidiana. Queste abitudini piacciono molto alle piccole scimmie che vivono nella zona che, negli ultimi mesi, stanno mostrando una vera passione per i drink dei turisti.

Sono scimmie simpatiche, innoque, dolci e… hanno un vizietto. Gli piace bere i cocktail dei turisti. Per impossessarsene sono pronte anche a mettere in pratica qualche trucco, perché ormai non possono farne a meno. E’ un segno (questa volta davvero involontario) del passaggio dell’uomo. I simpatici animali, dei cercopitechi verdi portati sulle isole caraibiche oltre 300 anni fa dagli schiavi, sono alcolizzati.

Attirati dai dolci profumi dei drink dei turisti non vedono l’ora che questi se ne vadano per poterne assaporare almeno qualche goccia, e non si arrendono davanti a nessuna difficoltà, sanno aspettare con pazienza il loro momento. E se Maometto non va alla montagna… sono le scimmie a escogitare qualche stratagemma o, le più spavalde e spudorate, avvicinano i visitatori con nonchalance e, in modo naturale, tuffano il muso nei bicchieri davanti ai loro occhi divertiti.

Questa specie di scimmie è molto socievole e, proprio per questo motivo, è stata rapidamente decimata. Nel loro habitat naturale molti esemplari sono stati falcidiati dal progresso, finendo carbonizzati sui pali della luce e usate dalla scienza come cavie. Di certo questo stato di vera e propria dipendenza non aiuterà la popolazione a crescere.

Articolo scritto da Giuditta Mosca fan d'eccezione della pagina Notizie dell'altro Mondo!

Fonte Tgcom