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Ragazza allergica allo sperma: ''Provo dolore come un ago nella vagina''

Clara, nome di fantasia, 35 anni, della Carolina del Nord, è allergica allo sperma del marito, Jeff. Altro nome di fantasia. “Ho avuto questa reazione bizzarra – si confessa Clara – Avevo un insolito bruciore, gonfiore e arrossamento. Pensavo di aver contratto una una malattia sessualmente trasmissibile”. Ore in fila negli studi medici, ore spese in appassionate ricerche su Internet fino alla scoperta. Clara è malata di “Ipersensibilità al plasma seminale”.

“E’ davvero bizzarro – ha raccontato il marito,  Jeff – Nessuno di noi aveva mai saputo niente di simile”. “Era un vero problema – ha aggiunto – perché tutto il resto era fantastico. Eravamo follemente innamorati”.

Jonathan Bernstein, docente presso l’Università di Cincinnati, specializzato in allergie e immunologia e medico della sfortunata coppia, ha detto che la condizione di Clara colpisce dalle 20.000 alle 40.000 donne negli Stati Uniti.

“Riteniamo che sono più comuni del previsto – ha dichiarato Bernstein – Non come l’asma, ma più di quanto si creda”, ha aggiunto. Le donne con questa strana allergia descrivono il dolore provato come un ago nella vagina”.

* Fonte blitzquotidiano

Persino Bear Grylls deve stare attento alle allergie...

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La donna allergica alla palestra

Capita spesso che qualcuno inventi delle scuse per non andare in palestra; Kasia Beaver (Redditch, Worcestershire) però è giustificata in quanto è allergica all’attività fisica.

Anche rincorrere i suoi bimbi può provocarle allergia e questo la porta ad essere terrorizzata anche dalle piccole azioni quotidiane.

Quando mi viene un attacco i miei occhi si gonfiano e cominciano a prudermi.
“Entro cinque minuti mi si chiudono completamente”, ha affermato la donna 33enne.

“È terrificante, specie quando sono sola con i bambini. Le persone non mi credono quando gli dico che sono allergica all’attività fisica, credono sia una scusa che mi permette di fare la pigra.
“Ma la verità è che andavo spesso in palestra, ero molto sportiva”.

Ovviamente non ha quest’allergia da tutta la vita; qualche tempo fa le è stato diagnosticato un angioedema indotto da esercizio fisico e un ipotiroidismo collegato al suo stato di salute.

Grazie ad un nuovo antistaminico, la signora Beaver può camminare fino al parco senza doversi preoccupare di avere attacchi.

* Fonte absurdityisnothing

 

Donna incinta si ricopre di bolle: è allergica a suo figlio

Guardate il corpo di questa neo mamma, fa venire i brividi: è ricoperto di bolle e di escoriazioni. Questa mamma della Cornovaglia, secondo quanto riportato dai medici locali, sarebbe allergica a suo figlio: sembrerà impossibile da credere, eppure è tutto vero e documentato. L’allergia si è manifestata proprio nel bel mezzo della gravidanza, ma alla fine il bambino è riuscito a nascere, ed ora gode di ottima salute.

Durante la gestazione, il suo corpo ha iniziato a riempirsi di stranissimi segni, delle bolle, quasi delle vesciche, che le davano un gran fastidio, un prurito che non cessava mai. La donna, di nome Zuleika Closss, pensava inizialmente che si trattasse di un accentuato sfogo di orticaria, ma dopo qualche tempo lo sfogo non passava, ma anzi tendeva a diffondersi per tutto il suo corpo sempre più velocemente.

Non sono bastate delle cure antibiotiche e delle particolari lozioni che le erano state assegnate dai medici, la condizione della donna non era variata di una virgola, e quel prurito stava diventando ormai una vera e propria tortura per lei. Inoltre, erano tante le persone che temevano che le bolle fossero contagiose, motivo per cui suo marito ha addirittura perso il posto di lavoro.

Alla fine, un dottore ha individuato il problema, e le ha diagnosticato una gravidanza auto-immune: si tratta di una reazione allergica al feto, al bambino che aspettava. Nonostante fu poi trovata una cura a tale patologia, ancora oggi il suo corpo è segnato dalle cicatrici di quelle bolle. Per questo motivo, la donna, che avrebbe voluto avere in futuro un altro figlio, è ora indecisa e terrorizzata all’idea di incorrere nuovamente sullo stesso problema.

* Fonte curiosone