NEW YORK - Quello che doveva essere un viaggio in ambulanza verso l'ospedale per scongiurare i danni di una caduta è diventato un incubo per una donna americana di Hamden, in Connecticut. La ventiduenne, la cui identità non è stata divulgata, è stata violentata proprio mentre era sul mezzo di soccorso che la notte di Natale la stava portando al Yale-New Haven Ospital.
Secondo quanto hanno riferito fonti stampa, ad abusare di lei sarebbe stato un membro del personale paramedico di nome Mark Powell, 49 anni, che si è consegnato ieri alla polizia per rispondere delle accuse di violenza sessuale e sequestro. Powell avrebbe violentato la donna, che si trovava in stato di shock a causa di un trauma cranico, mentre era legata sulla barella nella parte posteriore dell'ambulanza.
«La nostra società ha la massima fiducia nei suoi dipendenti che contribuiscono alla sicurezza pubblica, e purtroppo questo caso riflette una violazione tremenda di questa fede», ha commentato il capo della polizia di Hamden, Thomas Wydra. Powell, che è stato immediatamente collocato in congedo amministrativo non retribuito in attesa del processo, aveva lavorato anche come pompiere volontario nella zona.
* Fonte Leggo



Farà il giro del mondo la notizia proveniente da Belgrado non per l'importanza quanto per l'effetto ridicolo che scatena: Zeljko Tupic è stato ricoverato d'urgenza dopo che, per prevenire i suoi problemi erettili, si è inserito una matita nel pene. Durante la notte di sesso, però, "l'attrezzo" è andato a conficcarsi fino alla vescica obbligando il povero Zeljko a chiamare l'ambulanza.
I medici sono stati costretti ad operare d'urgenza. E quando il paziente è risultato fuori pericolo hanno potuto tirare un sospiro di sollievo e farsi anche una risata. Zeljko ha confessato ai chirurghi di avere avuto in passato problemi di erezione. E dato che quella sera aveva un appuntamento galante con una nuova fiamma non voleva fare brutta figura.
Ecco dunque l'idea, che non sarà certo catalogata tra le più brillanti della storia: infilarsi una matita nel pene per mantenere l'arto rigido. Tutto bene all'inizio fino a che il povero Zeljko si è accorto che qualcosa non andava. Nell'amplesso la matita aveva iniziato a risalire su per l'uretra andando a conficcarsi fino alla vescica. I dolori lancinanti hanno costretto la coppia a chiamare d'urgenza un'ambulanza.
"Tupic ha detto di non sapere dell'esistenza di farmaci come il Viagra - ha detto il dottor Aleksandar Milosevic al quotidiano Kurir -. All'inizio aveva anche negato di essersi infilato qualcosa nel pene, ma poi i raggi X hanno chiarito tutto. In futuro - conclude il medico - Tupic proverà la pillola blu prima di mettere mano all'astuccio e provare con qualche altro oggetto di cancelleria".
* Fonte Tgcom

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