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Nel suo paese James Harrison, un australiano di 74 anni, è conosciuto come “l’uomo dal braccio d’oro”. Ma non ha niente a che vedere con il prezioso minerale. Ciò che ha di speciale Harrison è il sangue: un sangue che avrebbe salvato circa 2 milioni di bambini.
Il plasma di quest’uomo contiene infatti alcuni anticorpi capaci di combattere l’infermità di Rhesus, una forma molto aggressiva di anemia che attacca ai neonati.  Secondo quanto ha pubblicato il Daily Maily- e tantissimi altri giornali nel mondo- l’uomo che è un donatore assiduo da quando aveva solo 18 anni- ha aiutato alle giovani madri a dare alla luce dei bimbi sani.  A quanto sembra il suo sangue contiene degli anticorpi che evitano che i bambini con Rh positivo, nati da madre con Rh negativo, sviluppino la malattia di Rhesus.

Sebbene Harrison sia considerato speciale tanto da “meritare” un assicurazione sulla vita da un milione di dollari australiani, i medici non credono al miracolo.  Harrison, in fin dei conti, non sarebbe altro che una delle molte persone con il fattore RH negativo che è stato inserito in un programma medico speciale per sviluppare in modo naturale degli anticorpi nel sangue. Anticorpi che vengono poi utilizzati dalle case farmaceutiche per creare il vaccino necessario a combattere l’insorgere della sindrome di Rhesus.

Quello che di sicuro ha di speciale Harrison è la sua straordinaria generosità.  L’uomo diventò un donatore di sangue dopo essere stato sottoposto a una delicata operazione chirurgica durante la quale necessitò circa 13 litri di sangue. L’uomo dal braccio d’oro è stato più volte omaggiato come il donatore più anziano o come l’uomo che ha donato il maggior numero di volte.

* Fonte NewNotizie

James Harrison

James Harrison

James Harrison
 
festeggiamentiLOS ANGELES - L'accusa è di omicidio e gli indizi sono legati soprattutto al suo comportamento dopo la morte del marito, un marine avvelenato con l'arsenico. Cynthia Sommer, secondo quanto sta emergendo in un processo contro di lei in California, avrebbe ucciso l'uomo per incassare i soldi dell'assicurazione sulla vita, con i quali si è rifatta il seno e ha
organizzato una serie di feste scatenate.

IL DECESSO - Todd Sommer, un marine di 23 anni, morì cinque anni fa per quelle che all'epoca sembrarono cause naturali. Ma successive analisi hanno fatto emergere che il fegato del giovane militare presentava tracce di arsenico mille volte superiori alla norma. Le indagini hanno portato all'arresto della vedova, 33 anni, che è ora sotto processo a San Diego.

L'ASSICURAZIONE - Gli avvocati difensori hanno sottolineato come non ci siano prove che legano l'arsenico alla donna, ma l'accusa sostiene si sia trattato di un delitto premeditato per incassare una assicurazione da 250.000 dollari. È soprattutto ciò che Cynthia Sommer ha fatto dopo la morte del marito, a farle rischiare l'ergastolo. L'accusa ha chiamato in aula a deporre una serie di testimoni che racconteranno dettagli su un intervento di chirurgia plastica al seno da 5.400 dollari subito dopo il decesso di Sommer e su spese folli e festini nella casa nella base militare in California dove la Sommer viveva con il marito.

Fonte Tiscali, Corriere.it