scuolazoo.com

Notizie incredibili

 

Sa che diventerà cieca, bambina compila una lista di desideri da realizzare prima di allora

Molly Bent è una bambina di soli sei anni con di fronte a se una verità molto ma molto più grande di lei. Molly sa che sta per diventare cieca. La bambina è affetta da una malattia chiamata retinite pigmentosa che potrebbe renderla cieca in qualunque momento. Lei è cosciente che tutto ciò potrebbe accadere da un momento all’altro così ha deciso di stilare una lista di cose da fare e vedere prima che di fronte a sè si celi quel buio che rimarrà per sempre.

Ha preso carta e penna e ha stilato un elenco di cose che vuole fare che è lungo come il suo braccio, ha raccontato la madre Eve in un’intervista al Daily Mail e anche se so che io e mio marito Chris non riusciremo a farle fare la metà di quelle cose, abbiamo deciso comunque di provarci

La piccolina consapevole che prima o poi diventerà cieca sta imparando a camminare col bastone e a leggere in braille:

Per noi genitori tutto questo è straziante perché Molly è così intelligente, curiosa e adora il mondo attorno a lei. Per il momento l’abbiamo portata allo zoo, alla casa delle farfalle di Lancaster e al museo di Manchester per vedere le mummie egizie e i dinosauri, ma stiamo raccogliendo i fondi necessari a regalarle quanti più ricordi possiamo. Non sappiamo esattamente quando diventerà cieca, anche se abbiamo purtroppo la sensazione che la sua condizione peggiori ad ogni visita dall’oculista

Ecco la lista dei suoi desideri: 

  • Andare a Disneyland
  • Andare allo zoo
  • Visitare Londra
  • Vedere il Palazzo della Regina
  • Visitare il Museo di Storia Naturale
  • Visitare Blackpool
  • Visitare la Scozia
  • Andare all’Aquarium
  • Fare un safari park
  • Andare a Legoland
  • Vedere la spiaggia
  • Visitare musei
  • Andare a teatro
  • Assistere ai concerti
  • Visitare l’Australia
  • Vedere una partita di calcio

Ed in rete è già partita una raccolta fondi per far si che Molly possa realizzare tutti i desideri della lista.

leggilo.net


 

Bambina prematura e piccolissima: nasce di 23 settimane, è un vero miracolo

USA - Per mamma René e papà Mark il Natale ha davvero permesso la realizzazione di un incredibile miracolo: poter portare a casa la loro piccolina Meghan Hope (Megan Speranza) a 5 mesi dalla nascita.

La  bimba è nata il 9 luglio, a sole 23 settimane di gestazione, ben 17 in meno di un parto a termine! Meghan aveva solo il 10% di possibilità di sopravvivenza, stando alle statistiche, e ce l’ha fatta!

Ha lottato e vinto, insieme ai suoi genitori e a tutta l’équipe che sottolinea come tutto ciò sia davvero un miracolo! Quando è nata, Meghan era poco più lunga della mano della sua mamma, 20 centimetri scarsi! Il suo peso era di circa mezzo chilogrammo.

E’ sembrato davvero impensabile che potesse sopravvivere un esserino così minuscolo e indifeso! L’anello di marimonio del papà poteva fargli da braccialetto.

La mamma dice tra le  lacrime, cullando tra le sue braccia la piccola Meghan: “Devi solo credere che i miracoli  possono avvenire”

René spiega che a luglio ha improvvisamente rotto le acque, ben 4 mesi prima del dovuto ed è subito corsa all’ospedale della sua cittadina, Schaumburg nell’Illinois e non sapeva proprio cosa pensare…

“Ho avuto fiducia nei dottori, ho pensato che avrebbero aggiustato tutto e io potessi riprendere la mia gravidanza ma dopo due giorni di travaglio la bimba è nata a discapito di tutto e tutti ed è stato il primo di molti miracoli!”

I dottori che la definiscono davvero un miracolo, non sapevano quanto sarebbe sopravvissuta, forse qualche settimana, pochi mesi o anche solo poche o ore. Tutto quello che hanno potuto fare i genitori è stato “pregare” e molti hanno pregato con, e per loro!

La coppia aveva cercato di avere un bambino già tante volte e dopo molti insuccessi avevo deciso che questo sarebbe stato l’ultimo tentativo.

Uno dei dottori che ha curato il caso dichiara:

“Mi sono detta: hanno così tanta fede, sono così ottimisti che se un  miracolo non succede a questa famiglia a quale può succedere allora?”

Meghan è davvero una bambina forte, ha superato un piccolo problema agli occhi, i deficit polmonari relativi al parto prematuro e ha dato prova di essere una vera combattente anche quando i medici hanno scoperto un pericoloso coagulo di sangue nel suo addome, l’hanno curata e ha reagito bene e prontamente alle cure fatte.

Adesso, giusto in tempo per le feste di Natale, Meghan si è perfettamente ripresa, ha iniziato a mangiare autonomamente senza l’ausilio di macchinari e può finalmente andare a casa con mamma e papà.

Mark, il papà, dice con commozione:

“So che le battaglie non sono finite ma vogliamo semplicemente vivere la vita ogni giorno con Meghan e lottare con lei, per ora torniamo a casa e possiamo passare con lei il Natale, poi supereremo anche le altre difficoltà!”

vitadadonna.com


 

Bimba di 3 anni uccisa dalla maestra all'asilo: ''Non si era tolta il cappotto''

NEW YORK - Gettata a terra come un oggetto, ma Autumn Elgersma era una bambina di soli tre anni, uccisa da chi avrebbe dovuto prendersi cura di lei solo perché non si era tolta il cappotto.
La bambina, dello Stato dell'Iowa, è morta in seguito alle ferite riportate alla testa dopo che la sua maestra d'asilo nido, la trentatreenne Rochelle Lynn Sapp, l'ha gettata a terra perché non aveva obbedito.

La donna, in un primo momento, aveva raccontato alla polizia che la piccola era caduta da una rampa di scale. La versione non aveva convinto gli inquirenti perché le lesioni non corrispondevano al tipo di caduta. Messa alle strette ha confessato ed è ora accusata di omicidio colposo.

Per la bambina non c'è stato nulla da fare e neanche la corsa in elicottero le ha salvato la vita. Una volta giunta in ospedale le è stato diagnosticata una frattura del cranio con trauma cerebrale. Autumn è morta in ospedale dopo due giorni di agonia, mentre la Sapp è stata arrestata.