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UGANDA – Sembra di essere in un film dell’horror dove i morti riprendono a camminare seminando il panico tra le strade della città, ma è ciò che sta accadendo in Uganda, dove alcune persone, vive, principalmente ragazzini, sono colpiti da una strana malattia che non consente loro di svolgere una vita normale. Ne aveva parlato inizialmente la CNN ma la notizia inizia a rimbalzare in tutte le agenzie di stampa.

All’apparenza i colpiti dalla “Nodding Disease” non sembrano mostrare diversità definite dai loro coetanei ma in realtà se studiati attentamente dimostrano una modifica caratteriali graduale ma costante che si trasforma spesso in azioni violente come il dar fuoco alle abitazioni dei compaesani o a contrazioni muscolari perpetue.

Nello specifico il tic, che gli studiosi hanno chiamato ‘nod’ (significa annuire) sembra essere innescato in date situazioni, come in caso di variazioni metereologiche. Tuttavia la difformità dei casi non permette di ricondurre ad uno schema ben preciso l’iter della malattia. Dato significato è che gli infettati, da questo virus-parassita-batterio, mostrano nella maggior parte dei casi un’età compresa tra i 3 e gli 11 anni.

Shock le testimonianze di alcuni parenti dei malati, come quella di Grace Lagat, madre di una bambina di nome Pauline che dopo aver abbandonato la scuola a causa dell’insorgere della malattia, ora passa le sue giornate a camminare senza una meta precisa: “La sua personalità è molto cambiata rispetto a prima. Quando è nata era normale. Ora si limita a vagare senza alcuno scopo”.

In merito l’Organizzazione Mondiale della Sanità si sta occupando della cosa senza esprimersi in maniera concreta. Il dottore ugandese Joaquin Saweka, ha spiegato: “La situazione è disperata, ve lo assicuro”. “Immaginate – ha continuato – di essere circondati da 26 bambini, e 12 di essi mostrano i segni della malattia”. Al momento risultano incerte le cause anche se per alcuni è da ricondurre all’azione di trasporto della mosca nera. Di seguito il video di YouTube

* Fonte direttanews

Video Shock: Strana malattia trasforma bimbi in zombie

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Lei gli spegne tv e Play Station, lui in uno scatto d'ira le tira un ceffone, facendola piangere. I bambini arrivano vicino ai due per consolare la mamma. Un filmato amaro, che desta tuttavia qualche sospetto: perché la telecamera accesa, spenta solo a lite terminata? Gli ingredienti per far sì che il video diventi virale ci sono tutti, resta da capire la veridicità di quanto filmato. E, per una volta, speriamo tutti che si tratti semplicemente di una bufala.

* Fonte Leggo

 

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FORT SMITH - E dire che pensava di essere sterile, dato che da tre anni cercava di avere un figlio senza successo. Ma ciò che è capitato a Julia Crovenburg e a suo marito Todd ha dell'incredibile. La coppia, 33 anni lei, 34 lui, stava prendendo in considerazione l'idea di adottare un bambino da una nazione straniera, per realizzare il sogno di costruire una vera famiglia. Ma appena prima di partire con le pratiche per cercare un figlio adottivo, il primo 'miracolo': a luglio 2009, Julia è rimasta incinta. Ma non è finita qui. Dopo sole due settimane, la donna è rimasta incinta un'altra volta. 

Sembra incredibile, eppure è un caso rarissimo, capitato solo ad altre 10 donne in tutto il mondo nella storia della medicina. Julia, che vive a Fort Smith, in Arkansas, non poteva crederci: il suo è un caso di "superfetazione", ovvero di una "fecondazione ulteriore", avvenimento non raro tra gli animali, ma rarissimo nel genere umano. Tecnicamente, succede che dopo la fecondazione di un ovulo e la formazione di un feto all'interno dell'utero, eccezionalmente, si verifica un altro ciclo mestruale e la fecondazione di un altro ovulo. Sebbene raramente il secondo embrione raggiunge lo stadio fetale, può succedere che lo sviluppo proceda regolarmente, e si ha un parto gemellare. 

Così, infatti, sono nati Jillian e Hudson, che hanno visto la luce lo stesso giorno ma non sono, tecnicamente, gemelli. "Quando scoprii di essere incinta, il mio ginecologo disse che la gravidanza era di 11 settimane - ricorda la donna al Daily Mail - ma con Todd restammo stupiti, perché le ultime mestruazioni erano arrivate molto più vicine nel tempo. Dopo un secondo controllo, il medico mi disse: 'Julia, avrai due bambini, ma non sono gemelli'. All'inizio non capivo, anche lui mi disse che era incredibile. Ma sebbene sia un caso rarissimo, non è la prima volta che succede". I piccoli Jillian e Hudson sono nati con un parto cesareo lo scorso 2 dicembre 2009, e sono sanissimi. "I medici non avevano mai avuto a che fare con un parto di questo genere, lo avevano solo studiato sui libri - ha detto ancora la neomamma - nonostante ciò, sono stati comunque bravissimi".

* Fonte Leggo

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