LONDRA - Il piccolo Robbie sembra essere un bambino sano e sorridente, vivace come tutti i suoi coetanei. Ma il piccolo, sei anni, nasconde un grande segreto che gli ha salvato la vita: una batteria inserita nel corpo.
Robbie, infatti, è stato colpito quando aveva solo tre anni da una rara malattia muscolare che gli ha contorto il torso confinandolo su una sedia a rotelle. E quello sarebbe stato il suo destino se i medici non gli avessero inserito sotto la pelle del petto una batteria in grado di ricablare il cervello mandandogli impulsi con gli elettrodi affinché il bambino possa muoversi in autonomia.
LA MALATTIA Robbie aveva solo tre anni quando mamma Jane e papà Doug hanno notato che cominciava a torcere il braccio destro in modo strano e immotivato. Poi è toccato al piede e poi al torso, fino a quando il bambino non è più stato in grado di camminare. Nel settembre 2009 i medici dell'Ospedale Sick Children a Edimburgo hanno diagnosticato una distonia, disturbo muscolare che provoca movimenti anomali e difetti di postura. La causa è da attribuire al malfunzionamento del sistema nervoso centrale. Ma l'intervento, svoltosi all'Evelina Children's Hospital, e durato sei ore, ha permesso a Robbie di tornare dopo solo una settimana a casa a Fife, in Scozia, con i genitori, la sorellina di quattro anni e il fratello maggiore.
* Fonte Leggo




Il
telefonino ha iniziato a fare scintille ed è esploso subito dopo aver inserito la batteria made in China. Era stata comprata da un sito internet. Un 25enne di Sora, nel frusinate, ora rischia un occhio. L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi, ma solo oggi ne è stata data notizia.
L'INCIDENTE. Una settimana fa il ragazzo ha comprato online, in offerta, una batteria per cellulari made in
Cina, a un prezzo molto conveniente. Quando il pacchetto è arrivato, il ragazzo ha subito messo a caricare una delle batterie: all'improvviso questa si è riscaldata, emettendo scintille. Poi lo scoppio, che ha ferito l'
occhio del giovane e riempito la stanza di un odore acre e di fumo. I familiari l'hanno portato in ospedale: guarirà in quindici giorni, ma la sua vista è a rischio.
* Fonte TG1
Un soldato britannico che fu accecato da una granata in Iraq è tornato a "vedere" grazie ad un dispositivo che traduce le immagini in impulsi elettrici sulla sua lingua. «La sensazione è di leccare una batteria da 9 volt o di mangiare caramelle frizzanti», ha detto Craig Lundberg, il caporale che ha deciso di sperimentare il nuovo gadget, chiamato BrainPort, per conto del ministero della Difesa. Una telecamera posta su un paio di occhiali invia i segnali alla lingua e tocca poi al soldato «decifrare cosa significano e tradurre la sensazione in forme». Il dispositivo, ha aggiunto, «vede in bianco e nero e si ottiene così un'immagine bidimensionale sulla lingua». Lundberg, che gioca a calcio nella squadra inglese dei non vedenti, è molto soddisfatto del sistema, ma ha dichiarato che per nulla al mondo farà a meno del suo cane. «Amo il mio cane, Hugo, non potrei mai disfarmene», ha detto. BrainPort, per ora soltanto un prototipo, viene prodotto negli Usa ed i suoi inventori ora sperano di poter migliorare la chiarezza delle sue "immagini".
* Fonte Leggo






Dalla Romania arriva la notizia della disavventura della 17enne Flavia Boricea (in un primo momento erroneamente scambiata per una certa Maria Barbu) che potrebbe dare il via ad una triste serie di incidenti domestici in stile Web 2.0.
La ragazzina stava facendo il
bagno a casa sua, nella città di Brasov in Romania centrale, con il laptop appoggiato sul bordo della vasca, quando la batteria del portatile si è scaricata proprio durante una lunga e intensa sessione di social network e chat su
Twitter. Allora Flavia Boricea si è affrettata a collegare il laptop alla presa di corrente, dimanticandosi però di avere le mani bagnate. Secondo i notiziari, proprio questa è stata la causa della forte scossa che ha ucciso la giovane, in un incidente che con cinismo è stato già ribattezzato “Twitter Bath Death” da molti quotidiani online.
* Fonte IoChatto, Gexplorer