BERLINO - Ha stuprato per oltre 30 anni la figlia Renate, consumando con la giovane vittima oltre 500rapporti e avendo dalla ragazza tre bimbi, tutti nati disabili a causa dei rapporti incestuosi. È stato condannato a neanche tre anni di prigione: 2 anni e 8 mesi per la precisione. Il motivo? Il sesso era "apparentemente consenziente". La sentenza con la quale è stato condannato Adolf B, padre orco bavarese, sta scuotendo la Germania e trovando ampio risalto nei media tedeschi.
La vicenda di Adolf B era emersa qualche mese fa, quando una denuncia aveva fatto emergere questa storia terribile di violenza e sesso domestico. Renate, la figlia dell'uomo, aveva ricattato il medico che curava suo figlio e questa l'aveva denunciata: un atto che ha squariato il velo sulle vicend della famiglia. Si è infatti scoperto in seguito che Adolf B aveva consumato con la figlia oltre 500 rapporti, iniziati quando la piccola aveva 13 anni, per circa 30 anni e che da quegli atti erano nati tre bambini, tutti malati, di cui uno solo era sopravvissuto. La barbarie, consumata con l'assenso della moglie di Adolf, è finita solo nel marzo di qust'anno.
Oggi la sentenza choc del tribunale di Norimberga, che non ha ritenute credibili le testimonianze di Renate. La donna si è contraddetta troppe volte, per esempio raccontando diverse versioni su come avvenne il primo rapporto tra padre e figlia. Così Adolf B.è stato condannato per i rapporti incestuosi ottenuti con la costrizione, con una pena decisamente irrisoria, considerando il crimine commesso. La maggior parte dei rapporti sarebbero infatti consumati, secondo la corte, consenzientemente. Quindi non si tratterebbe di stupro. Una sentenza che ha già aperto un ampio dibattito.
* Fonte Leggo


BERLINO - In appena otto anni, la 32enne Antje Riesche è riuscita a mettere da parte ottocento paia di
scarpe. Nella sua casa di Kloster Lehnin, una località al ovest di
Berlino, ha una stanza di 25 metri quadri dedicata esclusivamente alla sua collezione. Dentro non ci sono altro che scarpe, stivali, sandali. "Il mio hobby è iniziato a 24 anni e da quel momento non sono più riuscita a smettere", ha detto Antjie.
"Alla fine anche mio marito ha appoggiato la mia passione, così sono arrivata ad avere tutte queste scarpe". La
donna, estetista di professione, forse non ha problemi di spazio, ma di tempo sì, per questo riconosce di aver comprato molti dei pezzi della sua collezione su eBay. Le oltre 800 paia di scarpe hanno un valore stimato di 20.000 euro.
* Fonte Leggo
Berlino, gli affitti aumentano e diventano troppo cari per il portafoglio dei
giovani e non solo. Ed è per questo che un
gruppo di giovani (mascherati) ha simbolicamente occupato una palazzina e si sono spogliati per
protesta. I dimostranti si sono ispirati alle azioni del collettivo francese "Jeudi Noir"
* Fonte LaRepubblica
Aprirà l'8 settembre a Berlino, ma già da qualche giorno sta suscitando curiosità, e sdegno, nella capitale tedesca: un nuovo ristorante brasiliano si propone di offrire - a quanto pare - piatti cucinati nella migliore tradizione gastronomica Wari, cioè a base di carne umana.
Flimè, questo è il nome del locale, diventerebbe il primo ristorante all'estero dell'imprenditore Eduardo Amado, che ne ha già uno in Brasile, scrive oggi il tabloid 'Bild'. Michael Braun, numero due della Cdu berlinese, pensa che l'idea di offrire la cucina cannibale sia solo una trovata pubblicitaria, ma il ristorante - attraverso il proprio sito - è già a caccia di 'membri', cioè persone disposte a donare parti del loro corpo.
Dal sito, infatti, chiunque può scaricare un documento pdf per la donazione: tutti i costi ospedalieri per l'operazione sono a carico del ristorante, che si riserva di scegliere come utilizzare la parte del corpo donata.
Per la 'Bild' si tratta di una "trovata pubblicitaria di cattivo gusto". Braun, vice capogruppo della Cdu nel Senato della capitale, ha rincarato la dose: "È nauseante", ha detto detto. E poi ha aggiunto: "Penso che sia uno scherzo non riuscito".
* Fonte TicinoNews