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Notizie incredibili

 

Se le previsioni del signor Robert Fitzpatrick sono corrette, la fine del mondo potrebbe essere molto più vicina di quanto possiamo immaginare.

Il 60enne residente di New York infatti nelle ultime settimane ha speso 140mila dollari per comprare spazi pubblicitari e tappezzare la città per avvisarci che la fine del mondo arriverà tra 4 giorni esatti, il 21 Maggio 2011.

I cartelli dell’uomo portano la scritta: “Terremoto globale, il peggiore di sempre. Giorno del giudizio, 21 Maggio 2011″ e in un libro autoprodotto dall’uomo, lo stesso afferma che nella bibbia ci sono segnali inequivocabili che in questa data arriverò il giudizio.

“Il giorno del giudizio ci sorprenderà, non saremo pronti ad affrontarlo. Un enorme terremoto renderà la nostra terra inabitabile.” – ha dichiarato l’uomo al NY Post.

“Il popolo di Dio verrà resuscitato. Questa data sarà il giorno in cui Dio smetterà di salvare tutti noi.”

Il libro di Fitzpatric si basa sugli insegnamenti di Harold Camping, l’uomo che negli anni novanta affermava che la fine del mondo sarebbe arrivata il 6 Settembre 1994.

Come potete notare, e la lettura di questo articolo ne è una prova, quel giorno ognuno si sveglio nel proprio letto e portò avanti la propria vita avanti, fino ad oggi.

* Fonte absurdityisnothing

Uomo spende i risparmi di una vita per avvisarci che il 21 Maggio finirà il mondo

 

Sesso con marito

Non è facile scegliere i regali giusti, soprattutto quando si tratta di un pensero per la persona amata. L'americana Charla Muller ha avuto un'idea molto originale per il quarantesimo compleanno del marito Brad. Si è chiesta, innanzitutto, cosa potesse renderlo felice e ha presto trovato la risposta. Così, Charla ha donato al suo coniuge (da otto anni) 365 giorni di sesso. Neanche uno di pausa. Ancora più originale, è il modo in cui la donna ha avuto l'intuizione: il suggerimento le è stato dato dalla Bibbia. Difatti, nella lettera di Paolo ai Galati, questo il passo letto da Charla, si fa riferimento ai doveri coniugali che la donna e l’uomo devono scambiarsi vicendevolmente e tra questi, com’è ovvio, anche il sesso. La "trovata" ha ridato vitalità alla coppia e anche al suo conto in banca, visto che l'esperienza ha dato a Charla un'altra ispirazione, quella di scrivere il libro 365 Nights. A memoir of Intimacy. "Una storia di intimità e d'amore" spiega l'autrice. E racconta: "All'inizio, ho pensato che forse si sarebbe perso il senso di unicità e di straordinarietà delle occasioni in cui io e mio marito facevamo sesso". Pare non sia stato così: i due non hanno perso il desiderio per nessun giorno del loro anno di follia. "Fare l'amore frequentemente garantisce un senso di benessere e di relax che fa crescere la voglia di farlo ancora - rassicura Muller - e oltretutto mi ha dato la sensazione di sentirmi più giovane". Gli amici della coppia si sono dimostrati spesso scettici. "Una volta un'amica ci ha detto al ristorante:'Poveretti, voi ora dovete andare a fare sesso mentre io posso andare a casa a guardarmi in pace la televisione' - racconta la statunitense - Ma io le ho risposto: 'Nessun problema, la guarderemo anche noi, abbiamo già fatto una sveltina' ".
"Non c'è nulla di male - interviene sul Guardian la psicologa Linda Blair - Ormai pianifichiamo tutto, perché non dovremmo pianificare il sesso? Il fatto di prepararsi e di attendere il momento fa parte del piacere stesso. L'aspetto che più mi lascia più perplessa è piuttosto il ritmo, tutti i giorni mi sembra troppo e potrebbe stancare anche la persona più in forma". Charla non la pensa così: "Prima era tanto se si faceva sesso una volta al mese e io mi sentivo quasi in colpa quando ne avevo voglia. Ora Brad è completamente rivitalizzato, mi porta fuori a cena, fa programmi per il week-end"

* Fonte NotiziarioItaliano, Asylum