Bimbi wrestler a 8 e 9 anni: botte e lacrime
- 23/09/2011
- Pubblicato in notizieincredibili
Hanno inventato i combattimenti tra cani, tra galli, persino tra pesci, ma nessuno era mai arrivato a tanto. Bambini in gabbia che se la danno di santa ragione, con il pubblico che li incita ai bordi del ring. È successo a Preston, Lancashire, nel cuore della Gran Bretagna. Una serie di immagini riprese al Greenlands Labour Club ha indignato i sudditi di Sua Maestà. «È una barbarie», ha tuonato il ministro della Cultura Jeremy Hunt. Ma la polizia, finora, è rimasta a guardare.
Nei video catturati in questo aberrante fight club, compaiono un bimbo di otto anni e uno di nove che si prendono a pugni senza protezione. E a un certo punto uno dei due ragazzini sembra scoppiare in lacrime. Il match consiste in due round di cinque minuti ognuno: nell’intervallo una ragazzina, stretta in abiti succinti, viene fatta sfilare davanti alla folla di 250 persone del pubblico pagante.
«Avvicinare i giovanissimi allo sport è benemerito, ma mi chiedo perché debba essere fatto in una gabbia», ha detto Hunt che ha anche la delega per lo sport. La polizia, però, è rimasta a guardare: «Abbiamo indagato se gli incontri ponevano rischi per l’incolumità dei bambini e non ci sono ragioni di procedere», hanno fatto sapere. E se in gabbia ci finissero - almeno per il tempo di qualche ceffone - i loro genitori?
* Fonte Leggo








Eroi a otto anni. Due bambini australiani, Jake Satherley e Spencer Jeams, di appena otto anni, hanno salvato un uomo di mezza età che stava affogando nelle pericolose acque al largo della Goald Coast, in Queensland. I due piccoli eroi, incuranti del pericolo, si sono gettati in acqua con una tavola da surf non appena hanno visto l'uomo in difficoltà per le forti correnti, riuscendo a riportarlo sano e salvo a riva.