Brindisi: 'Sei gay? Sei malato, niente patente'
- 12/05/2011
- Pubblicato in notizieincredibili
Dalle risultanze della comunicazione trasmessa dall’Ospedale Militare Bonomo di Bari, dove il ragazzo era stato mandato quando si era dichiarato omosessuale durante il periodo della leva, risulta che tale comunicazione “fa sorgere dubbi sulla persistenza dei requisiti di idoneità psicofisica prescritti per il possesso della patente”. Le conseguenze di questo diniego, sottolineano i Radicali, continuano a produrre un grave danno al cittadino pugliese, in particolare in ambito lavorativo, per la non possibilità di potersi muovere.
Secondo Sergio Rovasio, dell’Associazione radicale Certi diritti, Friscina “non è che un esempio di forma di discriminazione che avviene oggi in Italia contro una persona omosessuale”. “Grazie all’aiuto legale del presidente di Rete Lenford, l’avvocato Antonio Rotelli e al coinvolgimento dell’Ufficio Antidiscriminazioni del Ministero per le Pari Opportunità – prosegue – siamo certi che la vicenda si risolverà in suo favore, come già avvenuto a Catania due anni fa con, anche, il risarcimento da parte del Ministero dei Trasporti dei danni provocati dal diniego alla guida a un cittadino in ragione del suo orientamento sessuale. Aiuteremo Cristian e gli saremo vicini, augurandoci che episodi così gravi e odiosi non avvengano più nel nostro paese e che i ministri interessati chiedano scusa per il comportamento assurdo dei loro uffici” conclude Rovasio.
* Fonte blitzquotidiano




Un funzionario della polizia cinese, morto a 38 anni per essere stato costretto a bere troppo alcool in un banchetto ufficiale, è stato dichiarato un «martire» che ha perso la vita «nell' adempimento del suo dovere». Lo scrive oggi il quotidiano China Daily, denunciando la pratica dei brindisi - «ganbei» in cinese - diffusa tra i funzionari cinesi, soprattutto nelle province. Non esiste occasione ufficiale che non si concluda con un banchetto durante il quale i partecipanti fanno una sorta di «gara di cortesia» proponendo in continuazione «ganbei» in onore dell'uno o dell'altro ospite. I «ganbei» vengono fatti con il «baijiu», la grappa cinese spesso di pessima qualità. Il 28 ottobre scorso il funzionario Chen Lusheng, che si era fatto la fama di essere un forte bevitore, si è sentito male dopo uno di questi banchetti nel distretto di Boan, nella provincia meridionale del Guangdong. In seguito, Chen ha vomitato e si ritiene che sia morto per soffocamento. Fonti della polizia locale hanno spiegato al China Daily che la decisione di elevare Chen allo stato di «martire» è stata presa per poter aumentare l' indennizzo che spetta alla sua famiglia che passa da 360mila a 650mila yuan (dieci yuan equivalgono ad un euro). La famiglia non è rimasta soddisfatta e insiste nel chiedere un indennizzo di 4,8 milioni di yuan. Chen, ricorda il giornale, non e la prima vittima della «cultura del ganbei». In precedenza un funzionario di 47 anni è morto per consumo eccessivo di alcool dopo un banchetto a Wuhan (provincia dell' Hubei); il mese scorso, il segretario del Partito Comunista locale è morto in un villaggio dell' Anhui dopo aver offerto un banchetto a due imprenditori in visita.