Si è rifiutato di andare di "corpo" per più di due settimane. Uno sciopero della "cacca" senza precedenti che ha visto protagonista in Inghilterra, Damien Ankrah, un ragazzo di 28 anni. Il motivo del suo eroico gesto? Nessuna manifestazione politica o pacifista, come si potrebbe pensare, ma una causa molto più pratica: sfuggire all'incriminazione di spaccio di
droga.
Come molti corrieri della droga, infatti, il malcapitato aveva ingerito alcuni involucri contenenti eroina. Arrestato, ha pensato di poter essere più furbo della polizia e per quattro giorni ha addirittura evitato di mangiare. I crampi però non hanno lasciato scampo e il giovane trafficante ha iniziato ad ingerire piccole quantità di cibo, rifiutando tuttavia categoricamente di andare in
bagno.
Ha retto, se così si può dire, per 16 giorni, finchè alla fine è esploso. Nei suoi escrementi la polizia ha trovato cinque profilatici contenenti eroina. E' stato condannato per spaccio, ma il giovane inglese si è sicuramente tolto un bel peso dallo
stomaco.
* Fonte Asylum
In Galles la polizia locale ha arrestato uno spacciatore ritenuto un sospetto trafficante di droga, l'uomo trattenuto in custodia senza però nessuna prova a suo carico ha destato sospetto alle autorità a causa della sua mancanza di appetito, infatti l'uomo rifiutava sistematicamente sia di mangiare che di andare in bagno, ed ha continuato su questa linea per 16 giorni, all'alba del diciassettesimo giorno l'uomo non ha resistito più e ha defecato un preservativo contenente 16 grammi di eroina.
Destinie Rechelle Duvall, 37enne nata a Willis, Texas, è arrivata alle mani con la madre Patricia Ann Hacker, 62 anni, per motivi che non sono al momento stati chiariti.
La ricostruzione della polizia è però quella di uno scontro certamente violento: dopo essersi prese a pugni, la Duvall ha rotto una sedia addosso alla madre, e poi l'ha presa a calci in testa, facendola svenire. Abbastanza, per una rissa tra madre e figlia, direte voi? Secondo la Duvall evidentemente no, dato che approfittando del fatto che sua madre era svenuta, ha pensato bene di defecarle addosso.
Quando la donna si è ripresa, la rissa è ricominciata, con la signora Hacker che voleva che la figlia se ne andasse dalla sua casa, e per essere “più convincente” ha preso una padella con cui ha colpito più volte la figlia.
Solo l’intervento della polizia, chiamata dai vicini, è riuscita a porre fine alla rissa. Ora entrambe le donne sono state denunciate.
* Fonte Notiziedelmondo


Il suo avvocato sostiene che è stato uno scherzo fra ragazzi, ma al giudice non è venuto da ridere. Uno studente di 17 anni che frequenta la scuola superiore di Haddon Township ha ammesso in tribunale di aver
defecato nella bibita di un compagno di classe per
scherzo.
Il giudice emettendo la condanna ha tenuto conto della dichiarazione di colpevolezza del ragazzo.
Le autorità hanno dichiarato che la
vittima ha sorseggiato la bibita per poi sputarla fuori non appena i suoi compagni si sono messi a ridere.
Il giudice ha condannato il ragazzo a 200 ore di servizi sociali, mandare una lettera di scuse al compagno di classe e a scrivere un tema di almeno 1000 parole in cui dovrà spiegare perchè è poco raccomandabile ingerire del materiale fecale.
» Esclusiva Notizie Incredibili By ScuolaZoo
La testata newyorkese True Crime Report da notizia del Sig. Austin Purifoy, 18 anni di Las Cruces, New Mexico,
arrestato per avere defecato nell’auto sbagliata. Il giovane infatti, volendo vendicarsi di una fidanzata – Desiree – che l’aveva mollato, ha pensato bene di scassinare la
macchina della donna e di andare di corpo all’interno dell’abitacolo. Solo che ha errato nell’identificare il mezzo, il cui
proprietario è arrivato mentre Purifoy era ancora impegnato nell’esecuzione del gesto. E’ scappato a gambe levate – più o meno – ma è stato preso dalla polizia poco dopo in un vicino canale di scolo. Essendo un perdente nato, quando gli agenti hanno chiesto cosa ci facesse nel fossato, ha risposto che si era nascosto perché non voleva che Desiree lo beccasse a fumare.
* Fonte EssentialNews
Il nigeriano Daily Sun riferisce con dovizia di dettagli del Sig. Ibrahim Sanusi, di 46 anni, che ha la peculiarità di andare in
bagno solo una volta ogni sette settimane. Sanusi spiega che mangia come chiunque altro ma, invece di visitare la
toilette: “Trovo conforto semplicemente scaricando, rumorose e ripugnanti scorregge, una dopo l’altra. Faccio questo in tempi e posti convenienti per non infastidire quelli che ho intorno”. Descrive però l’atto occasionale di defecare come un atto estremamente doloroso: “E’ come le doglie per una donna. Mi fa quasi svenire”. Intanto, alcuni concittadini di Ibrahim hanno già avanzato l’ipotesi che la sua stitichezza sia causata da qualche spirito infernale
* Fonte EssentialNews