La polizia, allerata da un vicino che aveva visto da una finestra la donna ballare nuda in salotto, ha fatto irruzione nell’appartamento ed ha trovato un uomo seduto sul divano, in avanzato stato di decomposizione.
L’uomo e la donna si conoscevano ed erano noti per trascorrere del tempo insieme.
L’uomo, un 67enne scomparso dal mese di settembre senza lasciare tracce, sarebbe morto per cause naturali.
Nonostante non vi siano indicazioni, a questo punto, che la donna sia responsabile della morte dell’uomo, è stata in ogni caso arrestata per aver “occultato” un cadavere.
Dopo che l’autopsia ha confermato la morte per cause naturali, la donna è stata rilasciata.
Un vicino di casa ha affermato che la donna ha problemi mentali e inoltre: “A volte si pitturava il viso con la vernice come i guerrieri indiani.Ho tentato di offrirle aiuto, ma subito si rifugiava in casa”.
L’avvocato della donna, nega qualsiasi responisbilità della sua cliente. “Lei non ha nulla a che fare con la morte dell’uomo”, ha detto l’avvocato Anton Strand.
I vicini si erano lamentati più volte di un orrendo odore, persistente nella tromba delle scale della casa, ma nessuno era intervenuto.
* Fonte express-news

Ci troviamo in Vietnam, terra di storiche battaglie e guerre. In un piccolo villaggio nella provincia di Quang Nam, vive un signore 55enne chiamato Le Van, che da circa 8 anni vive e dorme con il cadavere o quel che ne resta di sua moglie.
La signora Le Van morì prematuramente nel 2003 per cause a noi sconosciute. Da allora il marito non è riuscito a darsi pace per la scomparsa della donna e non potendo rinunciare ad una vita con lei, ha inscenato un matrimonio in salsa horror.
Subito dopo il grave lutto, Le Van visibilmente scosso da una tale scomparsa ha passato giorno e notte sul feretro della moglie, sconvolto, quasi incredulo che tale cosa potesse essergli capitata. Venti mesi più tardi, stremato dalla pioggia, dal vento e dalle intemperie, l’uomo aveva progettato addirittura di scavare una fossa accanto alla tomba per poterle stare accanto ed essere al contempo riparato.
Venuti al corrente del delirante piano del padre i figli però, hanno deciso che la situazione stava diventando troppo pensante e lo hanno fermato.
Le Van ha così dovuto ripiegare su qualcosa di meno estremo, ma non per questo meno folle, decidendo dal 2004 di dissotterrare il corpo della consorte e di portarlo con sé in casa, nel suo letto.
Da allora l’intera famiglia convive con un cumulo di ossa avvolte in un involucro di carta pesta colorato come se fosse una statua.
A nulla sono serviti gli interventidella polizia che più volte ha tentato di dissuadere l’uomo da tale pratica tanto strana quanto macabra, ma non essendo vietato dalla legga Vietnamita, nessuno ancora è riuscito ad impedirgli di continuare in questo suo gesto eterno di amore.
A parte il lato horror della storia devo riconoscere che un amore così grande è difficile da trovare al mondo.
* Fonte absurdityisnothing







Di fronte alle sue due figlie e quattro figli, di età compresa tra 12 e 20, il 42enne ha detto: 'Prometto di dire la verità ai miei figli. Il tribunale è un buon posto per farlo dopo aver detto così tante bugie. '
La polizia ritiene che abbia ucciso la moglie Adeline nel 2006 dopo che aveva chiesto il divorzio. Ha detto ai funzionari che allora lei era scappata, scatenando una caccia a livello nazionale.
Due anni dopo, è stato intervistato di nuovo e disse che si era impiccata nella loro casa di St Malo, in Normandia.
'Ho trovato mia moglie appesa in garage. Così, visto che non ero accusato di omicidio, l'ho sepolta in giardino ', ha detto alla polizia.
'Nel maggio 2008, ho riesumato il corpo e l'ho cucinato sul barbecue in giardino.'
E 'apparso in tribunale il Mercoledì in Ille-et-Vilaine, nel nord della Francia, accusato di omicidio.
Egli ha ammesso la morte della moglie durante un litigio da ubriaco, ma si è fermato prima di ammettere che è stato lui ad ucciderla.
Il caso continua.
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In Russia purtroppo non sono rari i casi di cannibalismo. E’ solo di un mese fa l’ultimo, anche in quel caso legato all’abuso di alcool. Due fratelli teenager in un villaggio vicino a Rostov, hanno soffocato un amico e ne hanno mangiato il cuore e il fegato per cena. La regione di Rostov, bagnata dal placido Don, vanta il più terribile cannibale russo di tutto i tempi: il maestro elementare Andrei Shikatilo, giustiziato nel 1994 per aver torturato, sbranato e divorato 52 vittime tra il 1978 e il 1991.
* Fonte Tgcom

E loro hanno obbedito, per 4 anni non hanno osato bussare o aprire la porta della camera in cui era andato a riposare.
Al momento della sua morte, il 50enne, viveva con 4 tra fratelli e sorelle, di età compresa tra i 44 e i 71 anni.
“L’uomo era abituato a farsi obbedire e si irritava molto facilmente. Circa, 4 anni fa, aveva chiesto ai suoi fratelli di non essere disturbato entrando nella sua stanza e loro per rispetto e paura, avevano obbedito. Immagino che siano passati davanti a quella porta molte volte, come è possibile che nessuno abbia mai avuto il coraggio di aprirla e guardare dentro?” – riferisce il portavoce della polizia Wounter De Vries.
Il corpo dell’uomo è stato scoperto quando il proprietario della casa ha deciso di fare alcuni lavori all’interno della stanza. Solo allora si è scoperto il corpo del defunto in stato di putrefazione.
“Un corpo in fase di decomposizione che emanava un odore molto forte, è veramente incredibile che i fratelli non si siano mai accorti di nulla.” – conclude il poliziotto.
Questa notizia è davvero incredibile, è impossibile che i fratelli non si fossero accorti di nulla e voglio sperare che dalla stanza si potesse uscire di casa, altrimenti come credevano che potesse vivere un uomo in una stanza per 4 anni senza cibo? Eppure è tutto vero.
* Fonte Absurdityisnothing
