Grave caso di malasanità in Gran Bretagna, dove una donna di Birmingham si è ritrovata con un uncino di metallo che le fuoriesce dal gomito sinistro, in seguito a un intervento andato male. La donna, Mary Goodswen, costretta su una sedia a rotelle a causa di problemi all'anca e sofferente di asma, stava rientrando in casa una sera quando è caduta, riportando la frattura del gomito.
Dopo l'operazione all'ospedale di Birmingham, la donna è stata dimessa ma a distanza di pochi giorni si sono manifestati strani effetti collaterali. Uno degli uncini inseriti dai chirurghi nel gomito, infatti, ha letteralmente bucato carne e pelle e le è fuoriiuscito, causandole un indescrivibile dolore. «Con questo ferretto che sporge dal gomito sono diventata pericolosa anche per il mio compagno e i miei figli (quattro, ndr)», ha detto la donna.
Ancora più sorprendente la risposta dei medici: «Per evitare di ferire qualcuno, la signora può infilare un tappo di sughero sull'uncino». Mary Goodswen dovrà aspettare almeno un mese prima di un altro intervento per la rimozione dell'uncino. Di poco aiuto il commento del direttore dell'ospedale, Lisa Dunn: «Noi cerchiamo di mantenere uno standard elevato per tutti i nostri pazienti. Invito la signora Goodswen a contattarci per risolvere insieme il suo problema».
* Fonte Leggo




Un pescivendolo proveniente dalla Cina ha rischiato di morire dopo che una delle centinaia di anguille all’interno di una vasca dove l’uomo era caduto,
gli è entrata nel sedere.
Li Chang, 43 anni, se l’è cavata con gravi ferite al retto dopo che una delle tante anguille del contenitore ha cercato riparo nel suo sedere.
“Sicuramente erano spaventate, appena sono caduto nella tanica, hanno iniziato a muoversi ovunque. Alcune di loro mi hanno morso alla gamba, poi, il dramma, ne ho sentita una entrarmi nel sedere. Inizialmente non ho detto niente quando sono uscito dalla vasca. Ero troppo imbarazzato. Mi sono asciugato e ho cercato di continuare nel mio lavoro. Ma il dolore era troppo forte!”
“La sentivo muoversi. Speravo che una volta in bagno sarei riuscito a farla uscire, ma non c’è stato verso. Ero in una condizione di tremenda agonia”
Alcune ore più tardi l’uomo si è presentato all’ospedale lasciando senza parole i medici che per curarlo hanno dovuto eseguire un’operazione di più di 5 ore necessarie a sistemare tutti i tessuti interni dell’uomo danneggiati dal movimento dell’anguilla.
Un portavoce dell’ospedale ha dichiarato: “L’anguilla ha gravemente ferito il paziente. Se non fosse arrivato in ospedale sarebbe sicuramente morto.”
Per la cronaca, l’anguilla era grossa quanto due dita e lunga quanto un braccio.
* Fonte Absurdityisnothing

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Aveva deciso di andare in pellegrinaggio a Lourdes per pregare e
sperare che un miracolo potesse guarire la sua paralisi cerebrale ma invece che guarire è tornata più malconcia di prima.
Patricia Mitchell si trovava in pellegrinaggio nella cittadina francese nella speranza di guarire dalla sua malattia, ma suo malgrado si è dovuta ricredere dopo che una caduta le ha procurato la rottura di entrambe le gambe.
La signora Patricia è caduta da un muretto alto circa un metro e mezzo rompendosi la gamba sinistra in 3 punti e quella destra in due.
Oltre al danno la beffa, la donna che all’epoca dell’incidente aveva 62 anni, non è mai stata ricoverata per la caduta e dopo qualche mese di sofferenza dovuta anche alla sua malattia è morta all’età di 63 anni.
Ora le sorelle chiedono un maxi risarcimento all’organizzazione religiosa che ha gestito il viaggio dalla Gran Bretagna.
La sorella minore, Terry ha dichiarato: “Vai a Lourdes perchè vorresti guarire e invece Patricia è tornata indietro con le gambe rotte. E’ incredibile!” – “Ora vogliamo giustizia per nostra sorella. Voglio risposte!” – conclude l’altra sorella.
* Fonte Absurdityisnothing



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Non avrebbero dovuto, in teoria, nemmeno essere lì, per via del fatto che fossero entrambi sposati. E invece una coppia di amanti di Lubeck, in Germania, è incappata in una disavventura che non poteva passare inosservata: mentre facevano sesso appoggiati sulla finestra di un appartamento, infatti, i due sono caduti di sotto, finendo nudi e doloranti per strada.
La donna, incredibilmente, quando i passanti si sono avvicinati per verificare se si fossero fatti male, ha negato e continua a negare l'evidenza. "Non stavamo facendo sesso, erano solo coccole - ha detto - e comunque non ricordo nulla della caduta". I due se la sono cavata con qualche piccola frattura, ma nulla di grave. Curiosamente, scrive il Sun, anche il marito della donna è convalescente per via di una caduta: ma nel suo caso, si era trattato di un incidente mentre riparava il tetto. L'amante della moglie infedele è tuttora ricoverato in ospedale.
* Fonte Leggo
Alan Hind, 28 anni, stava lavorando su un edificio
senza rispettare le norme di sicurezza ed è caduto da un'altezza di 8 metri, l'uomo è stato subito ricoverato ma nell'incidente ha perso un terzo della sua
testa. Il suo supervisore è stato condannato per aver violato le norme di sicurezza sul posto di lavoro.
Alan in seguito all'incidente avvenuto nel febbraio del 2008
ha subito varie ferite, oltre alla testa ha subito una frattura alla mandibola, un nervo ottico reciso che lo ha portato alla perdita della vista dell'occhio destro, un danno al rene ed è diventato sordo da un orecchio, inoltre ha subito danni cerebrali permanenti, infatti Alan ha delle perdite di memoria e dei flashback.
I chirurghi hanno effettuato tre operazioni complesse e
hanno utilizzato una placca di titanio per sostituire una buona parte del cranio fracassato.
Una giuria ha condannato il supervisore Eric Murray, che gli ha permesso di lavorare sul tetto di un edificio nel cortile di Watt, di London Road, senza dispositivo di
sicurezza.
Alan - che è stato in grado di lavorare dopo l'
incidente - ha accolto con favore il verdetto e ha voluto mandare un messaggio a tutti i lavoratori: "
Se non è sicuro, non vale la pena"
Alan era la prima volta che svolgeva questo tipo di lavoro.
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E' morta, probabilmente per un gioco erotico finito male, una donna di 37 anni, a Caivano, in provincia di Napoli. La donna, mercoledì pomeriggio, si è recata all'ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore (Napoli) con una lesione rettale: agli agenti del drappello di polizia ha raccontato che la ferita se l'era procurata cadendo su un manico di scopa. La donna è stata sottoposta ad intervento chirurgico ma è deceduta dopo alcune ore.
Durante un sopralluogo nella casa della persona deceduta, la polizia ha ritrovato un pezzo di manico di scopa con tracce ematiche. Sul fatto sono tuttora in corso indagini.
* Fonte Tgcom