scuolazoo.com

Notizie incredibili

 
A Colonia Giovedì 6 maggio ha avuto inizio il Campionato di Strip Poker che farà poi tappa anche nelle città di Dresda e Berlino, concludendosi poi il 27 maggio ad Amburgo, dove i migliori 30 giocatori di ognuna delle tappe si riuniranno per la finalissima.

L'evento, sponsorizzato da una marca di preservativi, avrà delle regole ben precise. I giocatori e le giocatrici potranno indossare, sovrapponendoli, più pantaloni, reggiseni, camice etc. e se perdono dovranno scegliere se togliersi un indumento o pagare con le chips che saranno loro assegnate all'inizio della partita, per un totale di 20.000 chips. Se i giocatori non avranno più nulla da togliersi, rimarranno nudi, ad eccezione delle mutande che dovranno sempre rimanere indossate da ogni giocatore o giocatrice.

Ogni capo avrà un valore di chips differente, per esempio la camicia varrà 500 chips, mentre invece il reggiseno 1000 chips. Tutti potranno partecipare gratuitamente, a patto di avere compiuto già 18 anni.

Il vincitore oltre alla gloria ed al trofeo vincerà anche un viaggio a Las Vegas

* Fonte CardPlayer

strip poker

strip poker

strip poker

strip poker

strip poker

strip poker

strip poker

strip poker

strip poker

strip poker

strip poker

Scoperto un nuovo trucco su Facebook Clicca qui
 
Masanobu SatoMasturbate a Thon è una gara molto particolare, che si svolge tra diversi concorrenti, disposti a mostrare ad occhi indiscreti un momento molto intimo della loro sessualità: la masturbazione.

Tutto è nato nel 1995, quando un sexy shop di San Francisco elesse maggio come il mese dell’autoerotismo, invitando poi gli interessati a cercarsi addirittura uno sponsor disposto a pagarli per ogni minuto di masturbazione. I soldi raccolti sarebbero poi stati spesi per cause legate alla sessualità.

Dopo il successo ottenuto, nel 2000 si organizzò così il primo Masturbathon, una gara alla quale presero parte centinaia di concorrenti e che tuttora continua a riscuotere un incredibile successo.

L’edizione di quest’anno è stata vinta da Masanobu Sato, un fabbricante giapponese di giocattoli sessuali, che ha partecipato all’evento per difendere il suo primato, conquistato proprio l’anno scorso. Nel 2008 infatti si è masturbato per nove ore e trentatré minuti, mentre quest’anno ha migliorato il suo record, arrivando a quasi dieci ore!

Vi riportiamo una intervista al vincitore:

Signor Sato, congratulazioni per il suo record. Qual è il segreto per durare quasi dieci ore?
Sicuramente la mia abbondante immaginazione è stata la chiave per il trionfo. Inoltre, mi sono allenato molto in Giappone, dove in una competizione simile l’anno scorso ho vinto il primo premio.

Qual è l’allenamento tipo che ha svolto per prepararsi?
Vado a nuotare due volte a settimana e vado in palestra. Questo mi aiuta sicuramente a metter su muscoli e ad avere fiato. E poi ho sfruttato la grande tradizione della cinematografia pornografica giapponese, che mi ha aiutato ad allenarmi.

Abbiamo letto che ha utilizzato anche un particolare attrezzo. Di che si tratta?
Il segreto per vincere è stato sicuramente l’utilizzo di un oggetto che ho trovato in un sexy-shop di periferia a Tokyo, molto molto utile. In pratica si tratta di una specie di tubo all’interno del quale faccio scorrere il “mio attrezzo”: in questo modo sento una sensazione simile a quella che si prova quando si fa l’amore. Solo così sono riuscito a superare fasi anche di grande stanchezza fisica durante la maratona.

Parliamo di questi momenti di stanchezza. Come si fa ad andare avanti? Non le è mai venuta la nausea?
Devo ammettere che per ben due volte stavo per lasciare. Poi ho pensato a tutti i miei supporter, al mio fan club, alla mia famiglia e alla mia ragazza: non potevo deluderli!

Davvero la sua famiglia la supporta in tutto? Cosa pensano del fatto che lei sia campione del mondo di… masturbazione?
Sì certo, sono i miei primi supporter. Credo siano molto contenti dei miei traguardi. Basti pensare che gareggio con la bandiera del mio paese, e loro sono anche molto orgogliosi del fatto che posso portare il Giappone in cima al mondo, anche se in un settore di nicchia. E io sono molto orgoglioso di avere dei genitori così: le famiglie normali in Giappone non si comporterebbero mai così. E probabilmente nemmeno nel resto del mondo.

Come si è sentito, fisicamente, alla fine delle dieci ore?
Ero completamente esausto, il giorno dopo non so come ho fatto ad alzarmi dal letto. Mi sono letteralmente trascinato fino all’aeroporto, e sono stato fortunato a non perdere l’aereo.

Pensa che avrebbe potuto reggere ancora più a lungo?
Certamente questo è il mio limite. Tuttavia, mi sto allenando per superare le dieci ore, e proverò a mettere in pratica il nuovo record la prossima edizione.

* Fonte CiaoPeople, StivaleBucato

Masanobu Sato


Masanobu Sato