Svezia: 5 mesi in carcere per uxoricidio, ma l?assassino è un alce
- 18/02/2010
- Pubblicato in notizieincredibili
Ingemar Westlund, dopo aver passato sei mesi in carcere, è stato completamente scagionato dall'accusa di aver ucciso la moglie. Non è stato lui ad aver assassinato la sera del 5 settembre 2008 la consorte Agneta, 63 anni, in un bosco nei pressi di Loftahammar, nella Svezia orientale. L'assassino è un alce.L'INCUBO - Westlund, 68 anni, non vedendo rientrare la moglie da una passeggiata con il cane nel bosco, andò a cercarla ma dopo alcune ore di ricerche, la trovò morta. Dopo dieci giorni venne arrestato dalla polizia per omicidio. Dopo sei mesi di carcere, Westlund viene rilasciato a piede libero in attesa di processo. Soltanto dopo un anno, la polizia ha riconosciuto che i peli ritrovati sugli abiti della vittima non sono quelli del cane ma appartengono a un alce. Ma la beffa è che Westlung ha appreso di essere stato scagionato non dalla polizia, ma da un giornalista locale. ""L'ho appreso da una breve comunicazione, non una parola di scuse, non una domanda. àˆ stato un processo alle streghe, un incubo"", ha commentato l'uomo in una conferenza stampa alla quale non ha invitato la polizia.
* Fonte Corriere.it
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