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FacebookMONTECATINI TERME - Chi offende i carabinieri su Facebook rischia grosso. Anche una denuncia. Potrebbe essere questa la lezione imparata da un ragazzo di 19 anni che, dopo essere stato fermato per un controllo e multato, ha offeso i carabinieri su Facebook. Per questo, con l’accusa di oltraggio, minaccia e diffamazione di pubblici ufficiali tramite sito internet, i militari lo hanno denunciato.

LA STORIA - Il giovane è stato fermato a Montecatini e multato da una pattuglia del nucleo radiomobile, perchè era senza cinture alla guida della propria auto. Già durante il controllo, ha reagito rivolgendo frasi oltraggiose all’indirizzo dei militari. Poi, una volta arrivato a casa, si è collegato al social network Facebook e ha rincarato la dose con parole pesanti. Qualcuno però ha segnalato il fatto all’Arma, che ha rintracciato il giovane aggiungendo la nuova accusa alla denuncia.

* Fonte Corriere.it

 
Arrestata nudaLitiga con il compagno e per fargli dispetto si spoglia nuda in strada. Protagonista una ungherese di 34 anni. A.H., residente nel bergamasco, che ha fatto la sua performance - uno spogliarello in piena regola - sul principale viale del Lido di Venezia incurante dello sbigottimento dei passanti che hanno chiamato il 112. I carabinieri sono giunti sul posto coprendo le grazie della donna con indumenti di fortuna e portandola poi in caserma per chiarire il motivo del gesto. I militari non hanno creduto alla spiegazione della donna, che qualche giorno prima aveva concesso in un centro commerciale del Lido il bis dello spogliarello, e l'hanno pertanto fatta visitare da un sanitario, che ha comunque escluso la sussistenza di particolari patologie psichiche. L'ungherese, non avendo una dimora fissa è stata portata in una comunità locale di accoglienza ed è stata invitata dai carabinieri, che l'hanno poi denunciata, a non ripetere in futuro altre simili performance.

* Fonte Leggo

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fumareFuma una sigaretta lasciata dal nipote in auto: peccato che non fosse una normale bionda, ma contenesse hashish. E' successo a un vecchietto di 81 anni citato in giudizio per avere guidato l'auto sotto effetto di sostanze stupefacenti. L'uomo, P.G., originario di Campobasso e residente a Tivoli fu fermato il 31 luglio 2008 da una pattuglia dei carabinieri per un normale controllo mentre era alla guida della sua auto. Dopo i controlli risultò essere sotto effetto di hashish. Non avendo sigarette, è la versione difensiva rappresentata dagli avvocati, l'anziano non aveva resistito alla tentazione di prelevarne una dal pacchetto lasciato sul sedile accanto a quello di guida.

I militari, insospettiti dallo strano odore che fuoriusciva dal veicolo, sottoposero l'uomo alle analisi di rito. Il test confermò che l'uomo era sotto effetto di stupefacenti. Nel processo che comincerà a Tivoli il 18 giugno prossimo, P.G. sosterrà la tesi dell'«intossicazione incolpevole ed inconsapevole», fatto che, se riconosciuto, potrebbe escludere il dolo e la configurabilità del reato.

* Fonte Il Messaggero

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