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Notizie incredibili

 
pattuglia dei carabinieriGrazie a Giuseppe per la segnalazione!
Oggi, a Cautano, i carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Benevento, unitamente ai militari della stazione di Cautano e del Nucleo Operativo della Compagnia di Montesarchio, hanno arrestato Luigi Orlacchio, 48enne di Cautano, imprenditore, ritenuto responsabile di tentato omicidio, danneggiamento ed esplosione di colpi d'arma da fuoco in luogo pubblico.

Poco prima, secondo la ricostruzione dei carabinieri, lo stesso, accortosi che ignoti stavano tentando di rubare il suo furgone Fiat Daily, parcheggiato in strada, dopo aver gridato nei loro confronti è uscito di casa e ha esploso due colpi di fucile all'indirizzo di un’ autovettura, scambiata erroneamente per quella dei malviventi, di proprietà invece di un 34enne di Vitulano, che in quel momento, alla guida della sua auto ed estraneo al furto, si trovava a transitare nella stessa strada. Il 34enne, per fortuna, è rimasto illeso, mentre il vetro laterale sinistro e quello posteriore della sua auto sono stati danneggiati. Orlacchio è stato condotto presso la casa circondariale di Benevento.

Fonte Quaderno.it
 

Ruba un'ambulanza per farsi curare in un altro ospedaleHa rubato un’ambulanza dall’ospedale di Ariano Irpino ed è andato verso Avellino, dove però ha abbandonato il mezzo dopo essersi accorto della presenza di un elicottero dei carabinieri che lo seguiva. L’uomo, R.G., 35 anni, sofferente di problemi psichici, è stato arrestato, proprio durante un posto di blocco effettuato dai Carabinieri: dopo aver abbandonato l’ambulanza aveva infatti preso l’autobus per tornare a casa a Vallesaccarda.

Dopo l’arresto i carabinieri hanno ricostruito le fasi del furto dell’ambulanza: l’uomo, infatti, era uscito dall’ospedale di Ariano Irpino e voleva recarsi velocemente all’ospedale di Avellino per chiedere lì di essere sottoposto a nuove cure. Per farlo ha quindi rubato l’ambulanza.

Giunto ad Avellino, però, si è accorto delle numerose auto dei carabinieri e dell’elicottero in volo e ha abbandonato l’ambulanza, che infatti è stata ritrovata nel centro del capoluogo irpino. R.G. è stato ora portato a casa in regime di arresti domiciliari.

Fonte colonnarotta.it

 
luccioleAvevano un permesso di soggiorno firmato nientemeno che da Dio le lucciole fermate nella zona di Busto Garolfo dai carabinieri della compagnia di Legnano. Le donne, di nazionalità  nigeriana, all'atto del controllo hanno esibito dei falsi permessi di soggiorno, intestati al "Ministero del Regno di Dio - Dipartimento della pubblica accoglienza", firmati da un parroco della provincia di Caserta.

Il lasciapassare celeste non ha valore sulla Terra
- Un lasciapassare certamente divino ma che sulla Terra non è servito a salvarle da una denuncia a piede libero e, per una di loro, dalle manette. Lo speciale documento, tuttavia, non doveva esser un falso ma un banale pezzo di carta che i padri comboniani di Castelvolturno avevano rilasciato in occasione della giornata mondiale del rifugiato, celebratosi lo scorso mese di giugno. "Si tratta di un documento che non vuole avere alcuna valenza legale - ha spiegato padre Giorgio Poletti, parroco di Castelvolturno e ideatore dell'insolita iniziativa -. E' un gesto simbolico, che vuole fornire un identità  a persone che, per la loro condizione di clandestini non ce l'hanno, che si sentono rifiutate. Ecco, questo permesso di soggiorno divino dice loro che Dio li autorizza a vivere. E' una posizione evangelica, non vuole provocare nessuno, anche se spesso crea qualche polemica".

In Italia migliaia di permessi fasulli con firma divina - Intanto è emerso che di questi permessi celesti ne esisterebbero parecchi. Il parroco sostiene di averne firmato circa 4.500 ad altrettanti immigrati che ora, certi di avere un pezzo da novanta alle spalle, esibiscono questo documento un po' in tutta Italia.

* Fonte Tiscali