OXFORD - Un ragazzino di 14 anni è stato condannato ieri per stupro, dopo aver violentato un'anziana di 77 anni a Banbury, vicino Oxford. La violenza risale allo scorso novembre: secondo quanto riportano i quotidiani britannici, il 14enne sarebbe entrato in casa della donna usando come scusa l'esigenza di farle delle domande sulla guerra, per la scuola. Una volta entrato in casa, il ragazzino saltò addosso alla vecchietta, abusando di lei. Il 14enne, che fu arrestato due giorni dopo lo stupro, ha assistito alla sentenza con la testa bassa, quasi in lacrime. "E' stato un attacco crudele e rivoltante", ha commentato nella sentenza il giudice Patrick Eccles, che ha condannato il giovane a due anni.
* Fonte Leggo


LONDRA - Ha solo nove anni Kieron Williamson eppure ha già una carriera artistica ben avviata, tanto da potersi permettere di comprare una casa per la sua famiglia del valore di £ 150.000 a Ludham, Norfolk
Il ragazzino infatti, allievo della scuola primaria, è già stato soprannominato 'mini Monet' e ha acquisito fama internazionale da quando ha cominciato a dipingere paesaggi su una vacanza in famiglia nel 2008.
Viveva in un con i suoi genitori e la sorella in un appartamento in affitto ed ora il ricavato delle sue opere rimarrà in banca fino al suo diciottesimo compleanno.
Suo padre Keith, 44 anni, ha commentato: "Se decide che vuole fare qualcosa di completamente diverso quando sarà più grande almeno non dovrà preoccuparsi dei soldi".
Nella sua ultima grande mostra Kieron ha venduto 33 dipinti venduto in mezz'ora lo scorso luglio, incassando un totale di 150.000 sterline.
I suoi ultimi 12 dipinti saranno in vendita venerdì prossimo a un prezzo tra i £ 1.250 e £ 15.595 alla Galleria Picturecraft Norfolk.
Uno dei proprietari delle sue opere ha riferito: "Lui non ha rivali. Non c'è nessun altro bambino là fuori che può dipingere anche con tre diversi metodi - acquerello, olio e pastello. La sua comprensione degli elementi tecnici è davvero una cosa meravigliosa"
* Fonte Leggo




Guarda tutte le opere sul suo sito ufficiale:
http://kieronwilliamson.com/MyWork/tabid/346/language/en-US/Default.aspx
WILTSHIRE - Voleva spegnere l'auto, e invece ha schiacciato l'acceleratore: così Jill Copsey si è ritrovata con la sua Chevrolet blu nel bel mezzo della sala da pranzo di casa. Prima di atterrare in salotto, ha attraversato il muro del giardino, ma fortunatamente la donna non ha riportato ferite, solo un leggero dolore al ginocchio. Meno fortunata la sua casa, che ha riportato danni alla struttura e agli elettrodomestici.
* Fonte Leggo




La polizia, allerata da un vicino che aveva visto da una finestra la donna ballare nuda in salotto, ha fatto irruzione nell’appartamento ed ha trovato un uomo seduto sul divano, in avanzato stato di decomposizione.
L’uomo e la donna si conoscevano ed erano noti per trascorrere del tempo insieme.
L’uomo, un 67enne scomparso dal mese di settembre senza lasciare tracce, sarebbe morto per cause naturali.
Nonostante non vi siano indicazioni, a questo punto, che la donna sia responsabile della morte dell’uomo, è stata in ogni caso arrestata per aver “occultato” un cadavere.
Dopo che l’autopsia ha confermato la morte per cause naturali, la donna è stata rilasciata.
Un vicino di casa ha affermato che la donna ha problemi mentali e inoltre: “A volte si pitturava il viso con la vernice come i guerrieri indiani.Ho tentato di offrirle aiuto, ma subito si rifugiava in casa”.
L’avvocato della donna, nega qualsiasi responisbilità della sua cliente. “Lei non ha nulla a che fare con la morte dell’uomo”, ha detto l’avvocato Anton Strand.
I vicini si erano lamentati più volte di un orrendo odore, persistente nella tromba delle scale della casa, ma nessuno era intervenuto.
* Fonte express-news

Tema a casa: "Masturbati e racconta le tue sensazioni". Non è uno scherzo, ma un compito dato da un professore del Nevada, Tom Kubistant, il quale insegna sessualità umana nello stato desertico americano. L'argomento, però, non è piaciuto a tutti gli studenti del professore, come a Karen Royce, la quale ha presentato un reclamo per molestie contro Kubistant. L'alunna ha dichiarato: "Il docente ci ha chiesto di raddoppiare la nostra frequenza di masturbazione per due settimane e di scrivere le nostre esperienze".
Scandalo? Vere e proprie molestie? Non per tutti. Se Karen si è scandalizzata, non lo hanno fatto alcuni suoi compagni di classe, soddisfatti del programma e, soprattutto, a favore del loro insegnante: "Non c'è stato alcun obbligo - dice uno studente - chi non voleva partecipare al progetto poteva starne fuori senza problemi. E poi, non ha obbligato nessuno a seguire le sue lezioni". Anche una collega del sessuologo si schiera a suo favore: "Certamente i ragazzi non hanno bisogno delle richieste del professore per fare quello che fanno abitualmente, quindi non ci trovo nulla di male". Una cosa è certa: tutti voti alti.
* Fonte voceditalia

Deliri ai tempi dei social network: una donna dello Iowa (Usa) ha bruciato la casa della migliore amica che l'aveva cancellata da Facebook. La "social piromane" si chiama Jennifer Christine Harris, ha 30 anni e vive a Des Moines, capitale dello Iowa, piccolo stato in Usa. La signora non ha di certo gradito la rimozione dalla lista degli amici di Facebook che una sua amica di vecchia data aveva fatto. Così ha deciso di dare alle fiamme l'abitazione della casa della di Nikki Rasmussen, "colpevole" della rimozione. Christine, che lavora come insegnante in una scuola materna, è ora in prigione.
La vittima si trovava in casa insieme al marito Jim quando sono arrivate le fiamme. L’incendio è scoppiato in un garage distaccato dalla casa verso l’una di notte. Il rapporto degli agenti dice che le fiamme hanno causato uno scoppio molto rumoroso. La coppia si è subito svegliata ed è riuscita a mettersi in salvo prima che il fuoco sopraggiungesse in camera. Il tetto del garage colpito dalle fiamme è crollato sulle auto parcheggiate all’interno. Il box è stato completamente distrutto. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
Il signor Rasmussen ha spiegato che le due donne non erano più amiche su Facebook a causa di un dissidio avvenuto in chat sul social network. “Secondo Nikki, Jennifer è arrabbiata con lei perché è finita la loro amicizia su Facebook”, ha detto l'uomo. Al centro del litigio un evento di Facebook creato da Nikki: un party i cui inviti erano stati mandati attraverso la piattaforma. “Con l’avvicinarsi della data aumentava l’astio tra le due”, ha raccontato il marito.
* Fonte Leggo

GIGANTI BUONI - È anche una storia d’amore, la loro. Se Walt Disney ci ha regalato con Lilli e il vagabondo la più bella storia d’amore tra cani del grande schermo, quella di Lily e Maddison è ancora più toccante e reale della finzione. Lily, di sei anni, e la sua inseparabile aiutante Maddison, di sette, cercano un nuovo proprietario, un padrone che sia amorevole e che abbia una casa possibilmente spaziosa per accogliere entrambi. La vicenda delle due esemplari di alano è stata raccontata dalla Bbc. Maddison non si stacca nemmeno un secondo dalla sua Lily, spiegano dal canile di Shrewsbury, nella contea di Shropshire, che da luglio ha accolto i due animali da quando i vecchi proprietari non sono più in grado di accudirle. I cani, a quanto sembra, comunicano tra loro in modo silenzioso e vivono una vita in apparenza serena, riferisce l’emittente inglese. I responsabili del Shrewsbury Dogs Trust li descrivono come «due teneri giganti». Amano farsi accarezzare ed avere intorno gente. Maddison e Lily sono cresciuti insieme e sono diventati i migliori amici da quando lei, a soli 18 mesi, ha perso la vista. A causa di una rara malattia le sue ciglia hanno infatti cominciato a crescere verso l’interno del bulbo oculare. I veterinari sono perciò stati costretti a rimuovere i suoi occhi.
GRANDE CUORE E GRANDE CASA - «Con l'aiuto di Maddison la compagna Lily riesce a condurre una vita piena e attiva», ha sottolineato la volontaria del centro soccorso animali, Kerrie Ridgway. Quando Lily si sente insicura, comincia a tastare dietro a Maddison e poggia il suo muso sulla sua schiena, così che possa guidarla. «Rivolgo un appello a chi ha un grande cuore e grande appartamento per accogliere questa amabile e inseparabile coppia». Un appello, a quanto pare, che ha avuto una notevole eco: da quando la loro storia ha cominciato a fare il giro della Rete il telefono del centro di accoglienza non smette di suonare. Centinaia sono le chiamate arrivate da potenziali padroni pronti ad adottare la grossa e indivisibile coppia.
* Fonte CorrieredellaSera


