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L'incredibile storia di Kelly: si paralizza se rideparalizza Kelly Timson di 25 anni se ride perde completamente le forze fino a rimanere immobile e “paralizzata” e non può uscire con amici e parenti, né divertirsi con loro, perché ogni volta perde i sensi.

La ragazza soffre di una rara condizione neurologica chiamata cataplessia, che la porta a una paralisi temporanea in risposta ad emozioni forti come sorpresa, rabbia, amore e divertimento.

La donna, madre di due figli, teme adesso di aver trasmesso il suo disturbo anche a Ronnie, il più grande, che qualche settimana fa ha avuto delle reazioni simili alle sue.

Kelly, oltre a soffrire di cataplessia, vive anche un’altra debilitante condizione neurologica: la narcolessia. Questo disturbo le provoca degli immediati colpi di sonno ovunque si trovi e inoltre è colpita dalla perdita di memoria a breve termine che la porta a dimenticare anche azioni e vicende vissute il giorno precedente.

I trattamenti per curare questa malattia, sono ancora in fase sperimentale e lei spiega

“Sto provando qualche nuovo farmaco e sto aspettando di capire se gli effetti sono positivi, tanto da permettermi di tornare a vedere un film ogni tanto e ridere senza che questo possa essere pericoloso.”

* Fonte yourself

L'incredibile storia di Kelly: si paralizza se rideparalizza

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LONDRA - La maggior parte delle persone ama le sorprese ma per Caitlin Wallace, invece, sono una vera agonia. La donna di 26 anni collassa ogni volta che le succede qualcosa di inaspettato.
Soffre di cataplessia, perciò momenti di emozione estrema le causano debolezza muscolare. Questo può variare dal rilassamento dei muscoli facciali alla debolezza alle ginocchia fino al collasso totale.
Risate, rabbia, eccitazione e la paura possono causare queste reazioni ma per la signora Wallace basta una semplice sorpresa.

Anche cose semplici come lo squillo del suo telefono o l'incontro casuale con un vecchio amico possono portarla al collasso, atnto che a volte le fino a 20 volte al giorno.
Rimane paralizzata per diversi minuti, sente tutto ma non può vedere.
La signora Wallace viene da Liverpool e ha detto: "E' iniziato con la lieve sensazione di cadere ogni volta che ridevo per qualcosa e alla fine della settimana quando qualcuno sul posto di lavoro ha raccontato una storia divertente ho perso il controllo muscolare e sono caduta sul pavimento".

"E' sviluppato dal riso, dallo shock e dalla sorpresa. Posso collassare anche solo perché il mio cellulare quando squilla".
"Stavo facendo la spesa al supermercato, un paio di mesi fa, quando ho incontrato un vecchio amico che non vedevo da circa cinque anni. E' stato così inaspettato che sono crollata. E' davvero imbarazzante. Sono coperta di lividi e cicatrici dovute alle cadute. Posso sentire le persone quando ho un attacco ma non riesco a vedere o parlare. E' come se fossi paralizzata".

Suo marito John, 35 anni, che è un ingegnere e si occupa di ascensori, sa di non poter sorprendere la moglie con fiori o cioccolatini e ha fatto in modo che il loro matrimonio, dal giugno dello scorso anno, sia sempre sereno e rilassato.
La signora Wallace ha detto: "Una festa a sorpresa sarebbe la mia idea di inferno. Se John ha qualcosa da dirmi mi chiede di sedermi prima che possa collassare. Se si entra in una stanza e non mi rendo conto che è lì può anche succedere. Una volta sono caduta a faccia in giù sul letto".

I suoi sintomi si sono manifestati dal febbraio dello scorso anno e dopo il suo primo attacco andò al pronto soccorso temendo di aver subito un ictus.
I medici le suggerirono di consultare un neurologo, che ha effettuato i test, tra cui una scansione del cervello, prima di fare riferimento ad una clinica specializzata.
Alla signora Wallace è stata diagnosticata la narcolessia e la cataplessia, che provoca l'eccessiva sonnolenza diurna.
Ha dovuto abbandonare la sua patente di guida e il suo lavoro come receptionist presso uno studio dentistico: "Ho continuato ad addormentarmi al telefono e a commettere errori sul lavoro a causa della stanchezza. Così ho dovuto lasciare. Il mio datore di lavoro era molto buono e paziente ma io non stavo più andando bene"

* Fonte Leggo

Ragazza collassa se le squilla il telefono -Foto-

Ragazza collassa se le squilla il telefono -Foto-

 
In gergo medico si chiama 'cataplessia', che in forme normali porta ad estrema debolezza e perdita del tono muscolare, in alcuni momenti della giornata. Quella di cui soffre Sade Biggs, bambina di 8 anni di Londra, però, è una forma estrema di questo disturbo, che in parole povere, le impedisce di vivere. Sade, infatti, non può giocare con i suoi amici, o andare in bicicletta, e in futuro non potrà guidare l'auto, o fare sport, o lavorare, perché per una trentina di volte al giorno, si addormenta improvvisamente.

La sua storia è stata raccontata qualche giorno fa dal tabloid britannico Daily Mail. Lei e sua madre Dana, 37enne, hanno accettato di farsi intervistare, raccontando il calvario della povera bambina. "Quando Sade aveva due anni, iniziammo ad accorgersi che c'era qualcosa che non andava - ha detto Dana - Sade dormiva tantissimo, giorno e notte, a volte si addormentava con il cibo ancora in bocca. Ero molto spaventata". La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata un episodio particolare, accaduto qualche anno fa: "Una volta eravamo in bici, all'improvviso mi sono girata e Sade era caduta, e dormiva sull'asfalto". Negli anni successivi, la bambina ha fatto decine di test in ospedale, prima che le venisse diagnosticata questa strana malattia.

Non bastassero i 'sonnellini' improvvisi, a rendere la vita di Sade un inferno ci sono anche gli incubi, terribili, di cui soffre durante il sonno. "Vedo scheletri e streghe, sono sogni molto reali" ha detto la stessa bambina al Mail. "Sade non può fare ciò che fanno gli altri bambini, è costretta a stare sempre con me. A volte è agitata, si arrabbia, ma la colpa non è mia né sua, è solo di questa malattia". I medici che la seguono, comunque, sono fiduciosi: secondo John Cherry, uno dei massimi esperti di narcolessia nel Regno Unito, la condizione di Sade è rarissima, ma il fatto che sia stata diagnosticata così presto, è molto positivo. "Ci sono molte possibilità che in futuro si possano fortemente ridurre gli effetti e, chissà, magari guarirla", ha detto Cherry.

* Fonte Leggo


Sade Biggs

Sade Biggs