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Notizie incredibili

 
Ha mandato il suo telefonino in assistenza, perché aveva dei problemi con l'audio. Ma Lauren Kennedy, 18enne di Coventry, in Gran Bretagna, quando ha riavuto il suo Nokia ha fatto una strana scoperta. All'interno della memoria del cellulare c'erano infatti diverse foto e videoclip pornografici, di tutti i tipi: dal sesso di gruppo a quello saffico, ai filmini amatoriali, alle foto di ragazze in lingerie sexy. "E' disgustoso pensare che qualche pervertito abbia usato il mio telefonino per eccitarsi - ha detto la ragazza ai giornalisti - c'è di tutto, ci sono video di coppie che fanno sesso in bagno, nel gabinetto, o che fanno orge in camera da letto. Il volto dell'uomo che gira i video non si vede mai, si vedono soltanto le donne". Lauren ha contattato subito il servizio clienti, che le ha offerto 10 sterline di risarcimento, facendola arrabbiare ancora di più. "Sono stati fortunati, perché non sono una bambina. Per quanto ne sapevano loro, potevo avere anche otto o nove anni. Cosa sarebbe successo se il telefonino fosse finito in mano a uno dei miei due fratelli? (di 16 e 9 anni, ndr) Cosa avrebbero fatto loro, se avessero trovato quelle foto e quei video? Sono disgustata". "Stiamo investigando su come possa essere successo", ha fatto sapere un portavoce della Carphone Warehouse, la ditta che ha riparato il telefonino di Lauren, alla quale è stato poi proposto di sostituire l'apparecchio con un BlackBerry.

* Fonte Leggo

Lauren Kennedy

Fa riparare il telefonino, glielo ridanno con filmati porno
 

Si chiama sindrome del tunnel carpale, ed è più diffusa di quanto si pensi. In genere colpisce i polsi messi sotto stress a causa di gesti quotidiani, legati soprattutto alla professione. Negli ultimi anni aumentano i casi di chi ne soffre per l’eccesivo uso della tastiera del PC. Ma mai, fino ad oggi almeno, è stata provocata da un cellulare. Formicolii e sensazione di intorpidimento i sintomi.

Annie Levitz è la classica adolescente, studentessa, con un folto giro di amicizie. Per coltivarle fa un uso smodato del cellulare che d’abitudine impiega per inviare SMS, ogni giorno ne invia almeno 100, dice con un filo di orgoglio. La sua mania per i messaggini, unita all’età dello sviluppo, ha dato un risultato pessimo. La 16enne non si è fermata neppure davanti ai primi dolori e alle prime sensazioni di intorpidimento delle mani e delle dita, dovuti all’irritazione o alla compressione del nervo mediano, situato all’altezza dei polsi.

Il suo stato di salute è rapidamente degenerato, tanto da non potere tenere in mano a lungo oggetti mediamente pesanti, come piatti o libri. Le iniezioni di cortisone hanno solo alleviato i dolori ma non i sintomi, così si è vista obbligata a ricorrere al bisturi. Sua madre Carrie non riesce a toglierle il cellulare, dicendo che significherebbe dare un taglio netto alla vita sociale della figlia. “Ha diminuito il numero di SMS inviati, ora si limita a scriverne circa 2mila al mese”, queste sono le parole della mamma di Annie.

La sindrome del tunnel carpale si sviluppa soprattutto nelle donne ultraquarantenni, ed è un fatto eccezionale che la giovane ne soffra in età puberale. La giovane Annie non si arrende, dice che si farà regalare un iPhone, perché lo schermo tattile la aiuterà a non avere ricadute, ma agli SMS non intende rinunciare. Considerando tutto sarebbe auspicabile una maggiore educazione all’uso della tecnologia, alla quale dovrebbero contribuire sia i parenti sia la scuola.

Articolo scritto dalla nostra fan d'eccezione Giuditta Mosca

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* Fonte Tgcom

Annie Levitz

Annie Levitz

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Incredibile, il servizio clienti manda un messaggio "fottiti"Non sempre il servizio clienti di un'azienda è gentile e accomodante con le persone che chiamano, magari per protestare. Ma pensate un po' come deve essersi sentita una donna australiana, di Wanganui, che ha ricevuto un sms di insulto, da un centro di assistenza della compagnia dei telefoni Telecom. "Fottiti, cliente", il testo del messaggio, partito dal call center e inviato presumibilmente da una dipendente stanca e anche arrabbiata.

A suscitare le sue ire, una serie di proteste della cliente relativamente ad alcuni sms recapitati in ritardo. Il caso è stato sollevato da un'emittente radiofonica, alla quale Vanessa, l'utente insultata, ha raccontato la sua storia. La Telecom, da parte sua, ha aperto un'indagine, volta ad accertare da quale telefono sia partito quel messaggio.

"I nostri operatori - si è intanto limitato a dire un portavoce della compagnia - rispettano degli standard elevatissimi, e questo genere di comportamento equivale ad una grave violazione del nostro codice".

* Fonte Asylum

Incredibile, il servizio clienti manda un messaggio "fottiti"