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Notizie incredibili

 
La polizia ha aperto un’investigazione  dopo che un video pornografico è stato trovato all’interno di un cellulare nuovo venduto ad una bambina di 7 anni.

Kevin e Kerrie Daynes avevano comprato per 35 sterline (40 euro) alla loro bambina Chelsea un cellulare Sony Ericsson per poter chiamare la nonna in caso di necessità.

Ma quando i signori Daynes  hanno caricato per la prima volta hanno fatto una scoperta disgustosa, all’interno del cellulare era presente un video porno e un text alerter abusivo.

“So che acune persone nel loro cellulare hanno queste cose, ma quando ho visto il video mi è venuto male allo stomaco al solo pensiero che Chelasea avesse potuto vederlo. Non è accettabile che possa accadere con un cellulare nuovo!” – dichiara stizzita la madre della bambina.

Un dirigente della Tesco, negozio in cui è stato acquistato il telefono cellulare, si è affrettato a porre alla famiglia le più sentite scuse ma si è affrettato a sottolinear che quel cellular è giunto nel loro negozio sigillato e sempre sigillato è stato venduto.

“Abbiamo chiesto alal famiglia di restituirci il cellulare in modo tale da poter fare indagini più approfondite” – ha concluso l’uomo.

* Fonte absurdityisnothing

Madre trova video porno dentro il cellulare nuovo comprato alla figlia di 7 anni

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LONDRA - Da 114 chili a 63 grazie ad un conta-calorie sul BlackBerry. Shelli Henderson, che probabilmente le aveva provate tutte per dimagrire, ha scaricato un programma sul suo telefono 10 mesi fa e ha ottenuto risultati insperati. La 22enne aveva lasciato la scuola a 16 anni ed era insoddisfatta della sua taglia.

La Henderson ha usato l’applicazione, registrando ogni giorno cosa mangiava. Ben presto, aggiungendo anche esercizio fisico, il suo peso ha iniziato a diminuire. “Ho scaricato l’app e avevo intenzione di provarla per una settimana, ma i chili hanno iniziato a scendere, così ho continuato – racconta la 22enne – ho capito che per raggiungere il mio obiettivo avrei dovuto cambiare alimentazione”.

Shelli è diventata capo-cameriera nel ristorante dove lavora. “Grazie alla fiducia ritrovata ho prenotato la mia prima vacanza quest’estate e ho comprato il mio primo bikini. I risultati che ottenevo mi hanno incoraggiato giorno dopo giorno, il conta-calorie è stato davvero utile. Così ho incoraggiato anche altri miei amici a farlo, e il risultato è stato sorprendente anche per loro”, ha concluso.

* Fonte Leggo

GB, Shelli perde 51 chili grazie ad un'applicazione per cellulare

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Ucciso per colpa del T9

Il cellulare trasforma un messaggio innocente in un insulto. Il destinatario chiede spiegazioni e viene accoltellato a morte.

Neil Brook, trentatreenne del Regno Unito, e Josef Witkowski, ventisettenne suo connazionale, si conoscevano da sei mesi ed erano ormai diventati buoni amici.

Un giorno, durante uno scambio di SMS, per qualche motivo Brook inviò e Witkowski un messaggio in cui avrebbe voluto includere la parola mutter, brontolare, ma il sistema di scrittura predittiva [noto in gergo come T9, sebbene in realtà il "vero" T9 sia solo uno dei sistemi di scrittura predittiva oggi utilizzati] del suo telefonino decise che la parola più adatta era invece nutter, pazzo.

Tutto ciò portò a un'incomprensione che ebbe seguito nei messaggi successivi finché Witkowski, sentendosi insultato, andò a trovare Brook di persona per chiarire la faccenda una volta per tutte.

Quando aprì la porta, Brook si trovò davanti l'amico armato di un lungo coltello da cucina: questo, almeno, è quanto riporta la sua testimonianza. Preso dal panico, afferrò quindi uno dei propri coltelli e colpì Winkowski per ben 104 volte, finché questi non cadde a terra morto.

"Pensavo che fossimo amici" - ha dichiarato Brook durante il processo che l'ha inizialmente visto imputato per omicidio volontario, accusa successivamente trasformata in omicidio colposo - "E tutto per un'incomprensione su un messaggio".

Brook è stato riconosciuto colpevole, ma la pena non è ancora stata quantificata. Il giudice che ha presieduto il processo ha commentato: "Chiunque osservi i fatti sarà colpito dal livello di violenza, indipendentemente da quanto forte sia stata la provocazione. La pena, ovviamente, sarà lunga".

* Fonte zeusnews

 

Ucciso per colpa del T9

La vittima Josef Witkowski

 

Ucciso per colpa del T9