L’americano Baltimore Sun dà notizia di un prete cattolico, Don Mark Bullock, di 47 anni, fermato dalla polizia in quanto trovato “nudo dalla cintola in giù” all’interno della sala proiezioni di una libreria pornografica. La denuncia presentata dagli agenti precisa che il religioso “era senza mutande e esponeva il pene al pubblico”. E’ stato incriminato per atti osceni e rischia una multa di 3mila dollari e fino a tre anni di galera. L’Arcidiocesi di Baltimora, con una lettera, ha informato i suoi parrocchiani che a seguito del fermo Padre Bullock è stato sospeso dal suo incarico presso la Chiesa dell’Immacolata Concezione.
* Fonte essentialnews



BERLINO - Crocifissa ad un compleanno. Il caso della pornostar Chantal Anderson sta alzando un polverone in tutto il mondo cattolico, non solo in Germania. Con il corpo ricoperto di perline dorate, l'attrice hard ha posato in croce in occasione del compleanno del proprietario del Maximm, noto locale tedesco. L'esibizione però è costata alla donna numerose minacce di morte. Le foto della festa sono circolate sui social network e sui giornali, e la polizia ha predisposto un servizio di scorta per proteggerla da eventuali gesti fanatici.
“Non pensavo che fosse una croce di Cristo, mi avevano detto che avrei dovuto esibirmi in un tipico scenario sadomaso, dove la croce è spesso presente”. Circostanza smentita dal proprietario del locale, ma che Chantal rivendica. “Sono stata educata in una famiglia cattolica, non volevo ferire i sentimenti religiosi delle persone. Mi dispiace molto per quanto successo”. Chantal ha girato finora dieci film porno, dopo una carriera da cubista. Ora però pensa di lasciare il mondo dell’hard, perché rende molto meno di quanto pensava.
* Fonte Leggo


CONEGLIANO - È entrato nella chiesa dedicata alla Madonna di Lourdes, in pieno giorno, e ha dato sfogo ai propri bisogni corporali impellenti nel confessionale, scambiandolo probabilmente per una toilette. L’episodio, talmente increscioso da avere dell’incredibile, è accaduto sabato scorso, alle 12.25, quando una persona, credendo di non esser vista, è entrata nell’edificio sacro per poi dirigersi verso il confessionale.
Approfittando dell’assenza di persone all’interno della chiesa, ha cercato un luogo “appartato” per soddisfare i propri bisogni lontano da occhi indiscreti, pulendosi poi con la stola del prete che era stata appoggiata nelle vicinanze, vicina ad altri paramenti sacri. A qualche ora di distanza dall’accaduto è toccato al parroco fare l’amara scoperta, prima un sospetto nato da un odore strano che si era diffuso nella chiesa e poi la certezza.
Il personaggio però non ha fatto i conti con le telecamere della videosorveglianza. I quattro occhi elettronici puntati all’interno della chiesa per motivi di sicurezza, hanno ripreso quanto è accaduto, tanto che ci sarebbero già degli indizi sul responsabile dell’atto.
A darne notizia ai fedeli è stato lo stesso parroco, don Lorenzo a conclusione della funzione domenicale dello scorso 13 settembre, alle 18.30, a qualche ora di distanza dal fattaccio. «In che brutto mondo viviamo», è stato l’unico commento che il religioso si è sentito di fare di fronte ai fedeli, dopo averli messi al corrente dell’accaduto. Un episodio che sconvolge i parrocchiani di Monticella e non solo che hanno sentito quanto accaduto e sul quale il parroco preferisce la linea del silenzio.
Nelle registrazioni della videosorveglianza nella chiesa di via Immacolata di Lourdes, le immagini avrebbero già inchiodato il responsabile. «Sappiamo chi è stato», avrebbe detto il parroco ai fedeli.
Un episodio increscioso, tanto che in molti si sono scandalizzati e sono rimasti increduli bollando il gesto del vandalo come vilipendio ad un luogo sacro.
«Non abbiamo memoria che sia mai accaduto un fatto simile - commentano i parrocchiani ancora sconvolti – così grave per il significato del luogo dov’è avvenuto. Non è possibile tollerare fatti simili»
* Fonte ilgazzettino

Ha atteso una ventina di minuti ma visto che non c'era traccia della sposa, evidentemente troppo ligia nell'osservanza del tradizionale ritardo, il parroco ha iniziato la funzione tra l'imbarazzo del futuro marito e lo stupore di invitati e fedeli. È successo domenica mattina nella chiesa di Santa Rosa da Viterbo, quartiere la Rosa a Livorno.
«Si trattava di una messa parrocchiale - spiega al Tirreno padre Maurizio De Sanctis, in arte padre Nike, che comunque alla fine ha celebrato e benedetto l'unione - e non di una funzione riservata. Ecco perchè ho iniziato senza la sposa. L'ho fatto soprattutto per i bambini del catechismo che erano in chiesa dalle dieci e per l'attesa cominciavano a spazientirsi perchè erano stanchi. La sposa, in ogni caso, è arrivata un minuto dopo, prima dell'inizio delle letture».
I presenti però raccontano di qualche momento di imbarazzo soprattutto da parte dei due futuri sposi e dei loro parenti. «Lo sposo che era davanti a lui è rimasto stupito, aveva un'espressione sbalordita ma non ha detto niente - spiega un fedele- Non so se per rispetto o perchè si sentisse in colpa per quello che stava accadendo però è rimasto in piedi anche quando tutto il resto dei partecipanti alla messa si è messo a sedere».
Il momento più imbarazzante è stato quello dell'arrivo della sposa. «Cinque minuti dopo l'inizio della messa è arrivata tutta sorridente e si è fermata all'ingresso della chiesa - racconta un altro fedele - Era sbalordita. Tutti pensavano che a quel punto il parroco si fermasse e la facesse arrivare fino all'altare con il sottofondo della classica marcia nuziale. Per un lunghissimo minuto è rimasta immobile in attesa di sentire la musica. Invece il parroco ha proseguito fino a quando la ragazza non ha raggiunto il marito all'altare».
Durante l'omelia padre Maurizio si sarebbe rivolto direttamente agli sposi accennando anche al rispetto e alla puntualità. Una tirata d'orecchie che non ha comunque rovinato la festa dei novelli sposi che alla fine, come tutti i matrimoni che si rispettino, hanno festeggiato con parenti ed amici.
* Fonte Il Messaggero

Aldo Bianchini, 46 anni, è stato portato immediatamente all'ospedale Versilia di Lido di Camaiore: dove è stato sottoposto a un delicato intervento. I chirurghi del reparto di oculistica non nutrono eccessive speranze di poter reimpiantare i bulbi oculari recuperati in chiesa e portati in ospedale dai carabinieri che hanno soccorso l'uomo.
Secondo il racconto fatto dal parroco della chiesa di S.Andrea, don Lorenzo Tanganelli, l'uomo si sarebbe alzato in piedi durante l'omelia: "Era seduto con gli altri fedeli nella parte sinistra della chiesa, quando si è alzato all'improvviso e si è strappato gli occhi", ha detto don Tanganelli.
La madre: "Ero in chiesa con lui"
Drammatica la testimonianza della madre dell'uomo: "Eravamo a messa insieme, sedevamo accanto. Mio figlio è caduto giù, batteva la testa contro il pavimento, aveva la faccia piena di sangue. Non ho capito cos'è successo. Non diceva nulla e batteva la testa". Così la donna ha ricostruito l'episodio.
L'uomo era in cura da tempo per i suoi problemi psichici ma avrebbe deciso autonomamente di non assumere più i farmaci prescritti. In cura privatamente da uno psichiatra, si sottoponeva a controlli periodici negli ambulatori della Asl. Ai soccorritori, subito dopo l'episodio in chiesa, avrebbe anche detto: "E adesso finalmente mi curate?".
Laureato in chimica, parla 5 lingue
Aldo Bianchini è comunque laureato in chimica e parla cinque lingue. Ma, spiega l'anziana madre "non ha mai trovato lavoro". La donna è in attesa all'ospedale Versilia dove l'uomo è ricoverato in rianimazione: a preoccupare i medici non sono solo le ferite che si è inferto cavandosi gli occhi, ma i violenti colpi alla testa che Bianchini si è procurato nella sua corsa, ormai cieco, per uscire dalla chiesa, finendo poi per terra. Madre e figlio sono originari della Scozia e hanno alcuni parenti in provincia di Lucca. "E' un bravo ragazzo - dice la donna - forse un po' triste ogni tanto". Ma soprattutto malato. Lei e' vedova ed entrambi abitano insieme da una ventina di anni a Viareggio, dove le risorse finanziarie per vivere giungono dalle attività della famiglia lasciate in Scozia. La donna è in stato di shock: "Prima che lo portassero in sala operatoria per suturare le ferite - ha raccontato - sono riuscita a vederlo e a dargli un bacio. "Ciao mamma" mi ha detto".
* Fonte TGCOM

Due manifestanti sono stati arrestati alcuni giorni fa per aver interrotto una messa cristiana completamente nudi e per aver fatto sesso davanti a tutti i fedeli e ai preti proprio davanti all’altare.
Il fatto è avvenuto nella cattedrale di Osla proprio durante una delle tante messe giornaliere. I due si trovavano ai piedi dell’altare ed erano intenti a fare sesso come se fossero a casa propria.
I due giovani appartengono al gruppo Fucking for Forests, il cui intento evidentemente è quello di sensibilizzare le persone sul disboscamento selvaggio delle foreste nel mondo creando scalpore tramite il sesso.
Alcuni fedeli indignati hanno interrotto l’atto prima dell’arrivo della polizia, fermando anche l’autore della foto che vedete qua sopra perché considerato complice.
Dopo l’arresto un portavoce dei 3 arrestati ha dichiarato:”Dovevamo scegliere tra il pagamento di una multa o la reclusione per 16 giorni, noi abbiamo scelto la prima perché non potremmo restare così tanto tempo senza fare l’amore.”
Il ragionamento non fa una piega.
Qua sotto il video dell’impresa quasi surreale. La notizia è anche su wikipedia e su mille giornali dunque non ditemi che è un fake.
* Fonte absurdityisnothing
Nonostante questo, però, anche per lui è arrivato il tempo della pubertà e come tutti gli esseri umani di sesso maschile, anche Matthew è stato colto da una tempesta di ormoni e dall’irrefrenabile attrazione per il sesso femminile.
All’età di 22 anni, anche Matthew ha sentito il bisogno di poter liberare tutti questi ormoni accumulati attraverso l’orgasmo, attraverso l’eiaculazione, ma purtroppo i dettami della chiesa sono rigidi e lui non se l’è mai sentita di andare contro il volere del signore, rischiando così di incorrere in una punizione divina.
Così, per non sentirsi addosso questo enorme peso, ha deciso di sposarsi per poter finalmente eiaculare.
Quando Matthew non si occupa della chiesa, lavora come cuoco in un ristorante e spesso aiuta i vicini a tenere ordinati i giardini, non trovando mai troppo tempo per socializzare con il sesso femminile.
Ma ora ha comunicato a tutti che si sposerà con Christian Luann Ruth Perkins, una ragazza conosciuta 2 mesi al Luther League (un associazione per giovani luterani)
Leske ha chiaramente dichiarato che si sposerà per non andare all’inferno e poter sfogare i suoi desideri sessuali eiaculando, non importa come o con chi.
“Ho veramente, veramente tanta voglia di espellere liquido seminale e con ‘veramente’ intendo che lo voglio terribilmente” – ha dichiarato il ragazzo (e non scherzo)
Effettivamente 22 anni sono tanti, non ce l’ha più fatta a tenersi tutto dentro!
* Fonte Absurdityisnothing


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