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Notizie incredibili

 
Le immagini incredibili che provengono da luoghi normalmente associati a tristezza e dolore. Il sito http://www.holytaco.com ha raccolto una selezione di lapidi ed epitaffi di persone che hanno accolto la morte con ironia e che, probabilmente lasciando disposizioni in tal senso, hanno voluto regalare un sorriso post-mortem a chiunque passi a trovarli.

Articolo scritto da Giuditta Mosca fan d'eccezione della nostra nostra pagina

* Fonte Tgcom


Lapidi incredibili

Nella foto sopra: chi è rimasto riconosce in Sal il più grande elettricista di sempre


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Jonathan Blake, invece, ha scambiato il pedale del freno con quello del gas


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Le doti di Paul sono riprodotte a mo' di Scarabeo


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"L'ho detto che non stavo bene..."


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La frase in basso, epurata dalle volgarità, suona come "le cose brutte capitano..."


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C'è chi si toglie qualche sassolino dalla scarpa...


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Barbara e il parchimetro


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Il buon Robert fa sapere che non ha mai ucciso una persona che non lo meritasse. Ed è una consolazione.


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Che il "bit supremo" sorvegli il tuo sonno


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Potrebbe funzionare anche come campagna di sensibilizzazione
 
Jean Stevens vive in Pennsylvania in una casa che per anni ha diviso con un cadavere, e per un breve periodo anche con un secondo corpo finché non è stata scoperta dalla polizia. La signora, 91 anni, è rimasta vedova oltre dieci anni fa. Inizialmente ha fatto seppellire il marito ma non sopportava il distacco. "Quando seppellisci qualcuno è un addio - ha spiegato alla polizia dopo che la sua strana 'soluzione' è stata scoperta - Non puoi più toccare e parlare con i tuoi cari morti". Per questo Jean ha deciso che non poteva lasciare suo marito in quella bara.

Stando a quanto ha detto alla polizia, ha riesumato il cadavere e se l'è riportato a casa. Non si sa ancora come abbia fatto, ma è riuscita a rientare in possesso della salma, che da allora ha conservato in casa. Ha spiegato che così poteva "parlare con lui". "Sono estremamente claustrofobica - ha spiegato - e non potevo sopportare che mio marito rimanesse in quella piccola bara sotto terra". Non sono emersi dettagli su come abbia conservato il corpo senza che questo fosse scoperto, e soprattutto su come abbia potuto passare inosservata mentre lo diseppelliva e trasportava nella sua abitazione.

L'alternativa al cimitero però ha funzionato, tanto che quando la sorella gemella di Jean è morta, l'anziana signora ha fatto lo stesso anche con il suo corpo. Portata a casa la salma, l'ha sistemata in una stanza inutilizzata della casa, vicino alla sua camera da letto. Il corpo del marito invece giaceva già da anni in garage, seduto su un divano.

La polizia non crede che la signora abbia agito da sola e ha già diversi sospetti sui complici. Ora Jean rischia il carcere, anche se per ora non c'è stata alcuna denuncia. Il procuratore distrettuale ha specificato che alcune cose in questa storia "non sono del tutto legali", ma ha specificato che Jean potrebbe mettersi in regola costruendo una cripta nella sua proprietà, dove potrebbe conservare i corpi come era sua desiderio.

* Fonte Yahoo! Notizie


Jean Stevens

Jean Stevens

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Due asini che salvano la vita alla loro padrona sepolta viva perchè ritenuta morta. La curiosa vicenda, avvenuta nei giorni scorsi in uno sperduto villaggio della Tunisia, è raccontata oggi dal sito web della tv satellitare al Arabiya.

Si tratta di una contadina del villaggio ‘Warga’ della provincia di Sidi Bouzeid a 300 chilometri a sud della capitale, Tunisi. La donna, sposata e madre di due figli, senza avere dato sintomi di alcuna malattia era svenuta. I famigliari, non vedendola svegliare dal coma l’avevano ritenuta morta e hanno quindi comprato il ‘Kifin’; lenzuolo bianco che, come vuole la tradizione musulmana, serve per avvolgere la salma. E dopo avere celebrato il funerale, la salma è stata sepolta nel vicino cimitero del villaggio.

Ed è qui che entrano in scena “i due asini della defunta”, come scrive al Arabiya. Il destino della presunta morta ha voluto che la donna, proprio nel giorno del suo svenimento, contrariamente al solito avesse lasciato gli animali a briglie sciolte. La sera, gli asini, "non vedendo arrivare la loro padrona si sono diretti verso il cimitero e si sono piantati davanti alla sua tomba", come racconta un’amica della signora sepolta viva. A quel punto, l’amica ha sentito delle "urla che provenivano da sottoterra” ed è andata a chiamare i familiari che hanno scavato di nuovo la terra per tirare fuori “la fortunata signora”.

* Fonte QuotidianoNet

Tunisia, donna sepolta viva per errore ma i suoi asini le salvano la vita

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