In uno degli arresti più strani della storia, la polizia del Kentucky ha scoperto, la settimana scorsa, un piccolo sacchetto di cocaina crack nascosto nel prepuzio di un uomo, che è stato portato in carcere a Louisville.
Secondo i poliziotti, Antoine Banks è stato fermato Mercoledì scorso con l'accusa di droga a seguito di un posto di blocco ( l'uomo, 25 anni, aveva una bottiglia d'acqua con codeina liquida ed una dose di marijuana che sembra essere stata immersa nella codeina). Quando è stato portato in carcere, a Banks è stato chiesto se avesse armi o merce di contrabbando addosso. Egli ha risposto: "No."
Ma durante una perquisizione, gli ufficiali hanno scoperto che un "piccolo sacchetto di cocaina crack sospetto era legato alla parte anteriore della cintura. Questa scoperta ha fatto si che gli investigatori effettuassero una perquisizione più approfondita alla ricerca di altro.
Come descritto, un altro piccolo pacchetto è stato trovato nel prepuzio del pene del soggetto. La droga sequestrata è state portata nella stanza di proprietà del Dipartimento di Polizia di Louisville, dove è stata registrata come prova.
Banks, raffigurato nella foto, ha trascorso un giorno in carcere prima di essere rilasciato a seguito di 5.000 dollari di cauzione. E 'prevista per lui un'udienza giudiziaria il 14 febbraio.
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L’emittente
WINZ riferisce da Bradenton, Florida, della difesa offerta dal 25enne Raymond Stanley Roberts quando della
droga gli è stata trovata addosso durante un controllo stradale. Nel corso della perquisizione gli agenti hanno
scoperto – infilate tra le natiche – prima una bustina di “erba” e poi un’altra contenente 3,7 grammi di “rocce” di cocaina. Roberts ha prontamente ammesso il possesso della
marijuana, ma non della coca. “La roba bianca non è mia, l’erba sì”, ha dichiarato, ipotizzando che la cocaina fosse stata lasciata sul sedile dell’auto da una persona a cui l’aveva in precedenza prestata. E’ stato arrestato per il possesso di entrambe le sostanze ed è in attesa del processo.
* Fonte EssentialNews
Matthew Magnus, un uomo di 30 anni era così fiero del suo organo che
ha deciso di uscire di casa per andare a chiedere a grandi e piccini se avessero mai visto il pene più grande del mondo, mostrando senza pudore il proprio.
Il giovane è stato arrestato nei pressi della spiaggia di Hallandale in Florida dopo che diverse persone si erano rivolte alle autorità.
Secondo la polizia Matthew si sarebbe avvicinato ad alcuni ragazzini facendo loro
la fatidica domanda e abbassandosi poi i pantaloni davanti a loro. Poi non soddisfatto di averli fatti scappare, ha inseguito un altro gruppetto di giovani chiedendo anche a questi se avessero mai visto
il pene più grande del mondo.
I ragazzini, tutti sotto i 16 anni, hanno riconosciuto il depravato tramite alcune foto.
Quando gli agenti l’hanno raggiunto nella sua casa,
l’uomo era nudo. All’interno dell’appartamento
c’erano feci e urine di cani e in una busta una sostanza bianca che si è poi rivelata cocaina.
Matthew è stato condannato per atti osceni in luogo pubblico e detenzione di sostanze stupefacenti, inoltre dovrà pagare una multa di 26.000 dollari.
* Fonte Absurdityisnothing
Ha trovato la moglie bella e addormentata nel letto di casa dopo un'orgia con un'amica e due sconosciuti. Tutti nudi. Pensando a un tentativo di rapina finito con uno stupro, il marito ha chiamato la polizia e ha scoperto la verità. La consorte, approfittando della sua assenza, aveva organizzato un festino a base di sesso e droga. Era tranquilla perché sapeva che il coniuge doveva rientrare nella loro casa di Tarquinia (Viterbo) il giorno dopo.
Durante la festa, dopo alcune ore di baldoria, lei e i suoi ospiti, un'amica e due uomini conosciuti poco prima in un ristorante, esausti, si sono addormentati. Tutti e quattro nel letto matrimoniale. E così li ha trovati il marito, che per un disguido è rientrato prima del previsto. Il malcapitato, infatti, quando ha scoperto il letto matrimoniale decisamente affollato, ha chiamato la polizia.
Gli agenti intervenuti, hanno trovato tracce di cocaina e marijuana consumate nella nottata e una certa quantità non ancora utilizzata. Hanno così interrogato i partecipanti al festino scoprendo che la droga era stata procurata dalla padrona di casa e che lei stessa l'aveva offerta agli ospiti per "scaldare" l'atmosfera. La donna così è stata denunciata per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.
Il marito, esterrefatto e incredulo, ha dichiarato di aver chiamato la polizia perché, vedendo i quattro corpi nudi sul letto e la casa in disordine aveva pensato, a un tentativo di rapina finito in violenza sessuale. Dopo aver aperto gli occhi e capito la faccenda, chissà se il matrimonio durerà.
* Fonte Tgcom
Ginevra - L’uomo-contenitore è stato arrestato, lo hanno tradito i raggi-X i quali hanno svelato che l’uomo portava con sé 1 chilo e 700 grammi di
cocaina. L’uomo-contenitore lo hanno immediatamente fatto rinchiudere nella prigione federale di massima sicurezza.
* Fonte La Repubblica
Evo Morales vanta almeno due record. E’ il primo indigeno a diventare Presidente della Bolivia ed è l’unico uomo politico che mastica foglie di coca alle riunioni dell’ONU. Ora, il Premier provocatore, vuole fare il verso alla nota bevanda americana e annuncia che sta per nascere la “Coca – Colla”, una bibita ottenuta dalle foglie di coca. Così intende rendere l’economia più “euforica”.
Il Premier boliviano si prende gioco dell’occidente. Sbeffeggia la bevanda più famosa del mondo e manda un segnale forte alla Commissione internazionale per il controllo dei narcotici che tenta da anni di rendere illegale la masticazione di foglie di coca, abitudine molto diffusa nei paesi andini. Il nome “Colla” è dedicato alle popolazioni della Ande.
Il progetto verrà varato al più tardi tra quattro mesi, stando almeno a quanto dice l’associazione dei coltivatori di coca e, aggiunge, l’etichetta della bottiglia sarà molto simile a quella del Coca – Cola. La Bolivia è il terzo paese produttore di coca dopo Colombia e Perù, basa la propria economia su questa pianta, il cui settore impiega oltre 10milioni di persone e alla cui coltivazione, nel 2008, è stato dedicato il 6% in più dei terreni coltivabili rispetto all’anno precedente.
La gamma dei beni a base di coca è vasta: oltre al famoso tè ci sono dentifrici, farine alimentari, liquori, una serie di prodotti da masticare e altri legati alla pratica di rituali religiosi e, tra qualche settimana, si aggiungerà anche questa bibita tutta bollicine.
Evo Morales, nemico giurato degli USA, con questa mossa intende anche convincere le autorità internazionali che le foglie della coca e uno dei suoi più tremendi derivati, la cocaina, sono due cose completamente differenti.
Articolo scritto dalla nostra fan d'eccezione Giuditta Mosca
* Fonte Tgcom
Aggiornamento: La nuova bevanda è in commercio
al costo di 10 Bolivianos (1,40 dollari)

È andato a casa di amici per festeggiare il Capodanno, ma nel pandoro portato con sè, al posto della bustina di zucchero a velo, aveva nascosto una bustina contenente 20 grammi di cocaina. L'uomo, un incensurato 35enne, non ha fatto neanche in tempo ad arrivare a destinazione: i carabinieri di Grassina (Firenze) lo hanno fermato a poche centinaia di metri dall'abitazione dove doveva trascorrere la serata. Nel frattempo, sull'utenza cellulare dell'uomo giungevano telefonate da parte di una ragazza che si informava con una particolare insistenza dove egli fosse. Insospettiti anche da questo i carabinieri hanno voluto controllare l'abitazione di questa amica, una parrucchiera 32enne di Scandicci, dove in camera da letto, occultata nella biancheria intima è stato rinvenuto mezzo chilo di cocaina, materiale per il confezionamento e una agendina, con tanto di 'movimentò di stupefacente a decine di insospettabili clienti fiorentini, per un giro d'affari che avrebbe fruttato ai due, solo nel periodo natalizio, circa 80mila euro. Anche la donna è stata arrestata e i due hanno passato la notte di Capodanno nel carcere fiorentino di Sollicciano.
Fonte Leggo