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Le vecchie lire in monete, un piccolo tesoro: ecco quanto possono arrivare a valere

ROMA - Le vecchie lire sono ormai un ricordo e per alcuni delle perfette sconosciute, ma chi le avesse volute conservare per ricordo potrebbe possedere oggi una piccola fortuna. Si tratta di monete rimaste intatte dal passare del tempo e senza graffi.
Le 100 lire coniate dell'anno 1955 e le 50 lire dell'anno 1958 sono una cara rarità. Le prime non sono particolarmente rare (ne furono tirate circa 8,6 milioni). Tuttavia gli esemplari appunto “in fior di conio” possono veder schizzare il prezzo fino a 1.200 euro.
Ci sono poi le 10 lire dell'anno 1954, coniate in oltre 95 milioni di esemplari, valgono 70 euro ognuna al massimo. Le 5 lire del 1956 sono, invece, più rare: ne furono messi in circolazione 400mila esemplari e possono valere un minimo di 50 e un massimo di 1.500 euro.

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Venduto all'asta il centesimo 'sbagliato' con la Mole Antonelliana

TORINO - Il centesimo "sbagliato", quello con su raffigurata la Mole Antonelliana, del quale avevamo parlato a Gennaio in un altro post, è stato battuto all'asta da Bolaffi per 6.600 euro. Ad aggiudicarselo, un collezionista italiano. L'offerta è arrivata per telefono. «Un risultato che supera le nostre aspettative», commenta Giulio Filippo Bolaffi, ad del Gruppo che la sua famiglia guida da quattro generazioni. La prima volta all'asta del 'Gronchi rosa' della numismatica - un errore di conio che abbina le dimensioni della moneta da due centesimi alla iconografia di quella da uno - «rappresenta un precedente importante - aggiunge Bolaffi - per stabilirne il valore collezionistico. Non escludiamo che dopo questo risultato possano arrivare le ultime segnalazioni di quegli 'scettici' possessori che, pur avendola trovata nel lontano 2002, fino ad oggi l'hanno tenuta nascosta, e che ora, dopo questo exploit, potrebbero essere intenzionati a venderla».

L'ERRORE La prima apparizione del Centesimo Mole, uno dei 1.600 lotti messi oggi all'asta, risale a 11 anni fa, quando l'anomalia venne notata in alcuni kit distribuiti da banche e uffici postali nel periodo di introduzione dell'euro. Bolaffi ne acquistò sei esemplari, uno dei quali aggiudicato oggi all'asta dopo un lungo contenzioso legale con la Zecca dello Stato che ne rivendicava la proprietà.
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Collezionava la saliva di più di 500 giovani donne, arrestato!

Un 55enne disoccupato Giapponese è stato arrestato a Tokio dopo che gli agenti di polizia hanno scoperto nel suo appartamento un’autentica collezione di saliva proveniente da più di 500 giovani donne e ragazzine

Il signor Toshihiko Mizuno era stato sorpreso nel Dicembre scorso mentre si avvicinava a due bambine di 9 e 10 anni per chiedere loro un campione di saliva, per presunti scopi di ricerca.

In seguito a tale fatto nell’abitazione del’uomo erano stati scoperti campioni di saliva di centinaia di donne oltre che foto e riprese di alcune di questa intente a sputare.

Sebbene non esista un reato penalmente perseguibile per una mania del genere, il signor Toshihiko è stato condannato ad un anno di reclusione o al pagamento di più di 12,400 dollari con l’accusa di “indecenza pubblica”.

Quando fermò per strada le due bambine, le filmò mentre sputavano in una provetta e chiese anche che aprissero la bocca per poter riprenderne l’interno e la lingua.

La polizia è convinta che questa mania nasca da una voglia di poter soddisfare i propri bisogni sessuali.

I giornali affermano che il depravato fosse in possesso i più di 500 campioni di saliva proveniente dall’incontro a Tokyo e dintorni con più di 4000 ragazze, molte delle quali minorenni, sono stati trovati anche 26 filmati in cui compaiono più di 200 donne.

Schifosa la perversione, schifoso l’uomo!

* Fonte absurdityisnothing

Collezionava la saliva di più di 500 giovani donne, arrestato!