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Notizie incredibili

 
Episodio bizzarro in Bielorussia: una volpe ferita ha "sparato" al cacciatore che aveva cercato di ucciderla, facendolo finire in ospedale con un proiettile in una gamba. È accaduto nella regione di Grodno, e la notizia, degna di un manuale del giornalismo, viene pubblicata dai principali media russi che ricostruiscono con abbondanza di particolari la dinamica di un incidente che ha dell'incredibile.

LA DINAMICA - Dopo aver centrato la volpe, il cacciatore si è avvicinato alla sua preda cercando di immobilizzarla e di finirla a mani nude. L'animale però ha reagito e nella colluttazione è riuscito a saltare contro l'uomo e con una zampa ad azionare accidentalmente il grilletto del fucile facendo partire il colpo ancora in canna. La volpe è riuscita quindi a fuggire e il cacciatore è stato costretto a rivolgersi al pronto soccorso per farsi estrarre il proiettile da una gamba.

* Fonte Corriere.it


Volpe spara a cacciatore che l'aveva ferita
 
Colpito da uno dei proiettili vaganti che hanno scosso la notte di Napoli, nella confusione della festa per il nuovo anno. Darco Sangermano, 28 anni, residente a Caselle Torinese, è stato colpito in faccia da un proiettile di piccolo calibro. Portato al pronto soccorso dell’ospedale, i medici gli hanno trovato la pallottola conficcata nel setto nasale. Il giovane ha starnutito e, come per magia, è uscita. E’ stato dimesso, quando ormai era giorno.

Darco era andato a Napoli proprio per festeggiare il capodanno con alcuni amici. Una festa tranquilla, nella calorosa città dei botti, dei colori, delle esplosioni che si inseguono fino all’alba. L’incidente è avvenuto in una traversa di piazza della Borsa, nei pressi di zona Forcella. Il giovane era in compagnia della fidanzata e, poco prima dell’una, aveva lasciato l’abitazione degli amici per fare un giro a piedi nel centro storico invaso dalla gente. Tutto attorno rumori e grida, in cielo i fuochi d’artificio, in strada i brindisi di auguri. Entrato in piazza Borsa, il giovane ha all’improvviso avvertito un forte bruciore al volto. La fidanzata lo ha visto sanguinare e ha chiamato i soccorsi. «Credo di essere stato colpito da un petardo, o da una pietra», ha ipotizzato rivolto ai medici del pronto soccorso, prima di scoprire quale fosse la situazione reale.

Il giovane è stato accompagnato all’ospedale «Loreto Mare». Qui i medici lo hanno sottoposto alle visite di routine. In seguito ad una Tac, è emersa la verità. «Lei ha una pallottola in testa. Deve essere subito operato. Non c’è tempo da perdere» gli hanno spiegato i medici. Colpito da un proiettile vagante, probabilmente sparato da una certa distanza. A questo punto Darco Sangermano è stato portato d’urgenza al «Vecchio Pellegrini» per una visita oculistica. E proprio qui è accaduto qualcosa che potremmo definire il miracolo di Capodanno. Mentre era in attesa di essere visitato da uno specialista, il giovane ha fatto uno starnuto violento e ha espulso spontaneamente il proiettile. L’oggetto è stato rigettato dal suo corpo senza alcun intervento chirurgico.

Il proiettile è stato sequestrato dalla polizia e il giovane è tuttora ricoverato in prognosi riservata anche se le sue condizioni non destano preoccupazioni. Ora attende solo di fare ritorno a casa.

* Fonte LaStampa


Darco Sangermano

Darco Sangermano
 
Il furto è stato 'virtualè, la denuncia e la successiva inchiesta avviata dalla procura è invece 'reale'. Già, perchè il «colpo» subito da Paola Letizia, 44 anni, una palermitana che lavora al Pubblico registro automobilistico, è stato compiuto da un hacker nella casa costruita in uno dei giochi di Facebook più noti: «Pet society».

La donna l'ha trovata vuota. Il divano di marca, l'idromassaggio e le conchiglie, l'acquario, il tavolo da biliardo, la parete attrezzata, gli specchi. Non c'era più nulla. Niente quadri sui muri, tappeti e tende acquistate con gusto e ricercatezza. Hanno portato via anche il cordless di ultima generazione. Paola non si è rassegnata e ha presentato una denuncia: la Procura di Palermo ha aperto un'indagine e adesso la polizia postale, come riportano alcuni quotidiani, dà la caccia al pirata che si è introdotto nell'account di posta elettronica della donna e le ha «svaligiato» la casa virtuale. Un'abitazione che esiste solo sul social network, ma che la protagonista considera un'autentica proprietà.

Sette stanze arredate in stile moderno con un gatto, anch'esso virtuale, che lei aveva chiamato Blue Cat, e che è rimasto solo. Nell'appartamento vuoto, il ladro virtuale ha lasciato soltanto lui. Il pm Marco Verzera aveva chiesto l'archiviazione del caso, ma i legali si sono opposti e il gip Fernando Sestito ha imposto la prosecuzione delle indagini per «introduzione abusiva e aggravata» nella corrispondenza elettronica e nelle attività ad essa collegate: un reato punito con l'articolo 615 e che prevede una pena da uno a cinque anni. All'impiegata hanno rubato la password e violato l'account di posta elettronica, passaggio obbligato per andare alla sua casetta di Pet Society. Un vero e proprio furto perchè l'hacker ha lavorato per ore - come i topi d'appartamento. «Per arredare la casa bisogna frequentare negozi virtuali - spiega Paola Letizia - di arredamento, abbigliamento, per articoli da regalo».

* Fonte Leggo


Svaligiata casa virtualesu Facebook: Aperta indagine