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Rischia la vita per un morso di ragno: l'epopea di Jane

Dopo quattro anni di lotte, oltre 1 milione di dollari in spese mediche e decine di trasfusioni di sangue e innesti di pelle, una donna del Michigan può dire di essersi completamente rimessa da due morsi di ragno che le hanno quasi fatto perdere la gamba.

Costretta a letto con la costante paura che le dovesse essere amputata la gamba, Jane Hefferan di Dearborn, Michigan, ha detto che non si sarebbe mai potuta immaginare che per un morso di ragno avrebbe passato tutto quello che ha passato e così pure i suoi medici.

La signora Hefferan, che si era appena laureata in giurisprudenza presso la Vanderbilt University, è stata morsa durante l’estate del 2008 e i medici credono che un ragno della specie Loxosceles reclusa si sia intrufolato nel suo letto e l’abbia morsa, come avviene nel 38 per cento dei casi di morsi di questo ragno.

Inizialmente la ragazza ha visto gonfiarsi il proprio ginocchio, ma ha attribuito il gonfiore ad una precedente lesione, ma il suo fisioterapista ha capito che si trattava di qualcosa di più.

Da allora si è sottoposta a oltre 20 interventi chirurgici, 50 unità di trasfusioni di sangue e innesti cutanei multipli. Ha dovuto superare varie complicazioni e infezioni, ma alla fine ce l’ha fatta.

Oggi Jane Hefferan è guarita e può tornare a a sorridere, ad avere una vita normale, pensare alla carriera, alla sua famiglia e alle cose belle della vita.

* Fonte yourself


 

Klaus - Il bambino con la testa enorme lotta per la vita

I neurochirurghi dell’ospedale di San Antonio stanno combattendo in queste ore una lotta contro la morte per salvare la vita del piccolo Klaus, un bambino di appena 11 mesi che è nato con una rarissima condizione chiamata Hydrocephalus che fa in modo che la sua testa sia grande più del doppio rispetto a quella di un normale bambino.

L’idrocefalo è una malattia causata dall’accumulo di liquido idrocefalo rachidiano nei ventricoli del cervello che di conseguenza si dilatano e provocano l’allargamento smisurato della dimensione della testa di chi ne soffre.

I genitori del piccolo Klaus, Klaus Sr. e Beatrice, provengono dal Texas e già alcuni mesi fa avevano tentato di curare il loro figlio portandolo in una clinica specializzata dove però i medici si erano rifiutati di operarlo dicendo che sarebbe morto entro breve tempo, ma dopo aver visitato molte cliniche finalmente i chirurghi di San Antonio hanno accettato la sfida.

In testa all’equipe di medici che ha effettuato l’operazione a Klaus c’è il primario Dr. David Jimenez del dipartimento di neurologia all’University of Texas Health Science Center di San Antonio che davanti ai giornalisti ha spiegato che l’operazione consisteva nell’inserire all’interno della testa del bambino un tubo che drenasse il fluido e diminuisse la pressione.

Oggi, dopo due settimane di cure la grandezza della testa di Klaus è già diminuita della metà rispetto al giorno in cui è entrato in ospedale.

* Fonte Absurdityisnothing

 

Klaus - Il bambino con la testa enorme lotta per la vita

 

50 singhiozzi al minuto: Jennifer Mee è guarita dopo 6 settimane

Due anni fa Jennifer Mee ha improvvisamente cominciato a singhiozzare. Singhiozzi continui, cinquanta al minuto, Quello che inizialmente sembrava un fastidio quasi comico è diventato una maledizione. Come Jennifer, non riusciva a dormire e ha dovuto abbandonare la scuola.

In questo video è ospite di una trasmissione radiofonica.

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L'intera America si è mobilitata per aiutarla inviandole consigli su come smettere di singhiozzare: dal "rimedio della nonna" a tecniche sofisticate. Nulla ha funzionato.

Jennifer Mee però è "guarita". Dopo sei settimane di singhiozzi ha improvvisamente e misteriosamente smesso. Secondo la ragazzina è stato merito di tutte le cure che ha intrapreso in quelle terribili settimane: trattamenti del chiropratico, agopuntura e ipnosi. Secondo gli esperti è stata fortunata: un simile singhiozzo cronico può persistere per mesi o anni. Ci sono casi di pazienti che hanno singhiozzato per decenni.

* Fonte Yahoo! Notizie