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Si laurea troppo in fretta, l'Università lo denuncia

Si laurea troppo in fretta, l'Università lo denuncia

Un ragazzo tedesco è indignato per la richiesta della sua ex-università che pretende un risarcimento di 3mila euro. Scopri perché.

LA STORIA – Marcel Pohl ha ventidue anni e lavora in una banca a Francoforte perché ha finito prima gli studi ma non ha ricevuto elogi per questo, anzi. Pohl ha impiegato 20 mesi per passare 60 esami, si è laureato con lode e la super corsa ha bruciato le tappe: il ragazzo ha impiegato solo 3 semestri anziché undici e questo alla sua università non è piaciuto.

IL CASO – L’Università privata di Economia e Management di Essen ha chiesto un rimborso di 3mila euro, ovvero le tasse che il ragazzo non ha pagato avendo finito in anticipo. Pohl non è più uno studente dall’agosto del 2011: “Quando è arrivata la denuncia credevo fosse falsa – il ragazzo spiega che i piani di studio erano concordati con l’università e dice- La bravura dovrebbe valere qualcosa”.

LA DIFESA – Bernard Kraas, avvocato di Pohl, ha dichiarato: “Siamo da sempre contro gli studenti lenti negli studi ma se qualcuno finisce in anticipo improvvisamente deve pagare. Non può essere giusto”. L’università sostiene che le tasse sono uguali per tutti, indipendentemente dal tempo impiegato ma un portavoce si rifiuta di commentare la vicenda prima della discussione in tribunale.

* Fonte Giornalettismo



 

Fa troppo rumore mentre si masturba, i vicini lo denunciano!

SVEZIA - Nell'immaginario collettivo, la Svezia è sempre stato visto come un paese composto e preciso, dove tutti hanno rispetto verso il prossimo e in cui tutto funziona a meraviglia; ma, stando alla vicenda che racconteremo tra poco, non sembra essere sempre cosi.

A Malmo, tranquilla cittadina della penisola scandinava, i condomini di un palazzo hanno iniziato una vera e propria battaglia legale contro un inquilino del loro stesso condominio, accusato di masturbarsi in una maniera alquanto insolita. Secondo le testimonianze di alcuni condomini, infatti, l' inquilino farebbe troppo rumore; alcune persone raccontano di aver udito una serie di gemiti e di versi simili a quelli degli animali, talmente forti da disturbare la quiete dell'intero condominio.

Il Consiglio direttivo di Malmo, riunitosi dopo esser stato chiamato a pronunciarsi sulla vicenda, dopo aver effettuato dei rilievi per verificare l’effettiva consistenza dei rumori, ha concluso che questi ultimi sono nella norma e che non può essere preso alcun provvedimento contro l'uomo, che potrà cosi continuare a praticare l'autoerotismo nella maniera che reputa più consona. Il funzionario locale Nicolas Stromback ha spiegato alla stampa come sia "distruttivo essere coinvolti in questo genere di cause. Non possiamo decidere come una persona deve comportarsi in casa propria. Per intervenire ci vorrebbe una prova di una masturbazione ad alto volume, allora potremo fare qualcosa". 

* Fonte net1news
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20 mesi di erezione dopo un viaggio in moto: uomo denuncia la BMW

LOS ANGELES – Una persistente erezione durata la bellezza di 20 mesi. Il tutto per colpa di un giro in moto. Un uomo della California ha citato in giudizio la BMW sostenendo che il giro sulla sua moto BMW di 4 ore gli ha provocato “un grave caso di priapismo (una persistente, duratura erezione) che è durata 20 mesi”. In effetti sono stati espressi timori sulle selle strette di queste moto che potrebbero causare perdita della sensibilità nelle zone intime, problema che riguarderebbe sia uomini che donne.

L’azione legale contro la BMW e il produttore di sellini Corbin-Pacific è stata depositata presso la Corte Superiore della California a San Francisco giovedì scorso da Henry Wolf . L’uomo sostiene che il problema di erezione è legato a quel viaggio fatto nel settembre 2010.  Wolf ha chiesto un risarcimento a BMW e Corbin per i soldi spesi, le spese mediche, la sofferenza emotiva e il “danno generale.”

Blitz Quotidiano