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Il cane con il vizio del fumo, denunciato proprietario

Il proprietario di un cagnolone Cinese è stato accusato di crudeltà nei confronti di un animale dopo aver insegnato al suo amico a quattro zampe a fumare.

Il 23enne Chaf Zeng Ziguang ha dichiarato che tutto è nato per divertimento. Sei mesi fa, quando comprò il cane voleva insegnare al suo Little Black a fumare, ma ora la situazione gli è sfuggita di mano e l’animale è arrivato a fumare un pacchetto al giorno.

“All’inizio odiava l’odore. Dopo però l’ho abituato soffiandogli spesso il fumo in faccia.”

Zeng, proveniente da Wuchang, nella provincia cinese di Hubei, inizialmente utilizzava pezzi di carne per abituare Little Black a mettere la sigarette in bocca e ora dopo qualche mese il cane fuma anche 20 sigarette al giorno.

Ma i suoi vicini di casa non hanno trovato la cosa divertente e hanno giustamente deciso di denunciarlo alla polizia per maltrattamento nei confronti del suo animale.

* Fonte Absurdityisnothing

In passato abbiamo già parlato di un caso simile: Treasure, il cane che fuma due sigarette al giorno

 

Cane fumatore

Il cane con il vizio del fumo, denunciato proprietario

 

Rovigo, sesso nel bagno del ristorante: denuncia uno stupro ma video la incastra

Rovigo, sesso nel bagno del ristorante: denuncia uno stupro ma video la incastraHa denunciato di aver subito uno stupro di gruppo dopo essere stata drogata, ma le riprese compiute con un cellulare e le analisi tossicologiche hanno smentito la ragazza, una ventenne, residente in Alto Polesine. Così la denuncia è stata rivolta a lei: dovrà rispondere dei reati di procurato allarme presso l'autorità e simulazione di reato.

Il fatto risale alla metà di giugno. In un ristorante di Carbonara Po, un gruppo di ragazzi sta festeggiando un compleanno. Tra gli invitati c'è una coppia di fidanzati polesani. A un certo punto la ragazza si alza dal tavolo e va al bar del locale a prendere un digestivo. Poi va in bagno.

Passano i minuti e il fidanzato, non vedendola tornare, va a cercarla. Nella toilette delle donne tutte le porte sono aperte tranne una, da cui provengono ansimi, mormorii, rumori inconfondibili. Il giovane si affaccia sopra la porta e vede la sua ragazza che sta avendo un rapporto sessuale in vari modi con due uomini. Disgustato e fuori di sé, il ragazzo non ha nemmeno la forza di reagire e come una furia lascia il ristorante.

La fidanzata il giorno dopo lo chiama, gli manda sms, ma non ha risposta. Così va a cercarlo a casa. Lui le racconta cosa ha visto in quel bagno e lei, allibita, spiega di non ricordare nulla, di essere stata drogata e struprata da quei due ragazzi e da altri due poco prima. A quel punto il fidanzato la accompagna dai carabinieri del paese in cui vivono e la ventenne denuncia, con tanto di nomi e cognomi, i quattro presunti violentatori.

I militari le consigliano di fare i test tossicologici in ospedale per sostenere la denuncia e lei va a farsi fare il prelievo del sangue a Pieve di Coriano. La querela finisce in procura, parte l'indagine e i quattro indicati dalla ragazza come stupratori vengono chiamati dal magistrato. A quel punto salta fuori una ripresa video compiuta col cellulare da uno dei coinvolti, che testimonia, in modo a quanto pare inconfutabile, che la ventenne era consenziente durante i rapporti sessuali. E le analisi del sangue smentiscono che fosse drogata.

Cadono le accuse nei confronti dei quattro giovani, ma viene denunciata la stessa protagonista del fatto, che ora dovrà rispondere di procurato allarme presso l'autorità e simulazione di reato. Non è escluso che scatti anche la calunnia, per quanto detto nei confronti dei quattro.

* Fonte IlMattino
 

Polizia sorprende un operaio e una studentessa a fare sesso in una cabina bancomat

cabina bancomatMILANO - Al cuore non si comanda: questo devono aver pensato i due giovani milanesi che, alle dieci di sera e in pieno centro, non hanno saputo resistere alla reciproca passione e hanno deciso di consumare un rapporto sessuale completo allo scarso riparo offerto dal vano Bancomat di un istituto di credito. I due - lui 38 anni, operaio, lei 28, studentessa - sono stati però sorpresi da una volante della polizia, e la «bravata» è costata loro una denuncia per atti osceni in luogo pubblico.

LA VOLANTE IN SERVIZIO - L'episodio è avvenuto giovedì sera, intorno alle 22. Una volante della polizia, in servizio in piazzale Cadorna, in pieno centro della città, come da prassi ha controllato se nelle aree Bancomat era tutto regolare. Nel locale di Banca Intesa all'angolo con Foro Bonaparte, gli agenti hanno notato la coppia, inequivocabilmente intenta a fare sesso. I due, che hanno entrambi piccoli precedenti, sono stati interrotti e denunciati. Si sono giustificati dicendo che pensavano «che i vetri blindati fossero oscurati per chi guarda dall'esterno».

* Fonte Corriere.it

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