Protagonista della storia è una ragazza rumena, Raluca Dionescu, che, durante il periodo in cui ha lavorato part-time nella lavanderia di un
carcere, ha evidentemente socializzato con alcuni detenuti, precisamente sei, con i quali ha avuto rapporto sessuali: «Non sono riuscita a resistere ad alcuni di loro. Non li consideravo come dei criminali e non pensavo certo ai crimini che hanno commesso». Ora però Racula deve risolvere un dilemma: chi è il
padre del figlio che porta in grembo? La soluzione sta nel test del
Dna a cui i sei detenuti, tra i 24 e i 35 anni di età, dovranno sottoporsi.
* Fonte ExpressNews
Protagonista della storia è una ragazza rumena, Raluca Dionescu, che, durante il periodo in cui ha lavorato part-time nella lavanderia di un carcere, ha evidentemente socializzato con alcuni detenuti, precisamente sei, con i quali ha avuto rapporto sessuali: «Non sono riuscita a resistere ad alcuni di loro. Non li consideravo come dei criminali e non pensavo certo ai crimini che hanno commesso». Ora però Racula deve risolvere un dilemma: chi è il padre del figlio che porta in grembo? La soluzione sta nel test del Dna a cui i sei detenuti, tra i 24 e i 35 anni di età, dovranno sottoporsi.
La Halden Prison, questo il nome del
carcere in questione, aprirà i battenti il prossimo primo aprile e potrà ospitare fino a 252 detenuti. Sarà la seconda prigione più grande del paese, ma a suo modo sarà unica: le stanze ospiteranno 10-12 persone ciascuna e avranno un
bagno privato, così da assomigliare a piccoli dormitori universitari.
A stupire è la presenza di televisori di ultima generazione in ogni cella, una palestra per gli incarcerati, aule studio e una
biblioteca, oltre alla canonica chiesa e a un salotto per le visite dei familiari. In progetto c’è anche la costruzione di uno studio di registrazione.
Resta il dubbio che sia tratti un pesce d’aprile, ma se così non fosse si potrebbe ben dire “meglio dentro che fuori”.
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