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Proprio come il grasso delle ciambelle che impregna la carta all’interno della quale sono conservate, così gli hamburger possono lasciare la loro traccia su un’enorme tavola da disegno. Questo è il meccanismo che ha spinto l’artista americano Phil Hansen a sperimentare una nuova tecnica di pittura: “grasso su carta“.

Il video virale, girato durante la realizzazione della celebre Monna Lisa, mostra l’artista intento a “spremere” hamburger sopra una grossa tela di carta, che viene segnata via via dal grasso che vi si deposita, creando una figura in scala di grigi.

* Fonte Antido


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Immagini di grattacieli, metropolitane e strade impresse per sempre nella mente. Un artista inglese malato di autismo ha conosciuto la notorietà per aver disegnato i paesaggi urbani delle capitali di mezzo mondo ricordandoseli a memoria dopo averli guardati una sola volta e senza tenere davanti nessuna fotografia.  

Stephen Wiltshire non aveva aperto bocca quando a tre anni i dottori gli avevano diagnosticato una forma grave di autismo. Alle elementari il bambino faceva fatica a farsi degli amici perchè comunicava con il mondo solo attraverso i suoi disegni. Nei suoi schizzi apparivano prima animali, poi autobus a due piani, infine edifici di Londra. Solo con l’aiuto degli insegnanti di sostegno spiccicava qualche parola.

Compagni di classe e professori si erano accorti del talento di Stephen durante una gita scolastica, quando il ragazzino aveva fatto un disegno a matita della Albert Hall senza l’aiuto di nessuna fotografia. Nessuno vede le sagome dei palazzi, le strade, gli incroci intasati dal traffico come lui.

Stephen può osservare una sola volta un paesaggio e imprimerlo nella mente per sempre. Non ha bisogno di immagini, si ricorda anche il numero esatto di colonne o finestre che compongono un edificio. Memorizza le forme, i luoghi, l’architettura di qualsiasi città per poi riversare tutto quello che ha immagazzinato nel cervello sulla carta.

Nei suoi lavori l'artista ha ripreso skyline e vie di Tokyo, Roma, Francoforte, Madrid, Dubai, Gerusalemme e Londra. Qualche tempo fa Stephen è andato a New York e ha prenotato un volo in elicottero per guardare dall’alto la Grande Mela. Poi si è messo subito al lavoro per disegnare l’anima della metropoli americana. Una sola occhiata e via.

* Fonte Tgcom


Stephen Wiltshire

Stephen Wiltshire

Stephen Wiltshire

Stephen Wiltshire

Stephen Wiltshire

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Per trasformare una foglia in un'opera d'arte basta grattarne la superficie. E' una tecnica alla portata di tutti, ma in pochi possono sognare di arrivare ai livelli degli artisti cinesi della Nature's Art, un colletivo specializzato proprio nel disegno su foglia.

In queste immagini c'è la sintesi del loro lavoro. Una geisha, un Buddha, una bambina che corre inseguendo un cane: i soggetti emergono tra le vene - lasciate volutamente intatte - del fogliame. La materia prima proviene dalla Cina, dall'India e dal Pakistan. Il procedimento, spiegato dagli artisti stessi, non è complicato: bisogna lavare le foglie con acqua pulita, strofinarle con una spugna e poi farle bollire. Successivamente si incidono, si pressano tra due fogli di cartone e infine si asciugano in un forno a microonde

* Fonte LaRepubblica


Nature's art, le foglie diventano un'opera d'arte

Nature's art, le foglie diventano un'opera d'arte

Nature's art, le foglie diventano un'opera d'arte

Nature's art, le foglie diventano un'opera d'arte

Nature's art, le foglie diventano un'opera d'arte

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