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Doveva essere un grande raduno sulla neve. E lo è stato. Erano in 2500 gli studenti dell’Università di Oxford che hanno partecipato a Val Thorens, nelle alpi francesi, allo Varsity Trip’s Valley Rally di quest’anno, storica e affollatissima “gita scolastica” che si tiene dal 1922. Il premio era succoso: un viaggio sulle nevi austriache per il valore di 5000 sterline. E la competizione altissima. Più che sullo sport, in quanto a creatività.

SFIDE – Tra le sfide in questione, la rottura dell’uovo “nel modo più creativo possibile. E nell’enfasi gli studenti della St Anne, Oxford – che annovera nomi eccellenti della british society, tra cui Edwina Currie, Libby Purves e Mary Archer – si sono esibiti con l’uovo fra le natiche, fracassato poi con una bottiglia di vino. E poi mangiato. L’immaginazioni selvaggia è stata senza limiti. Con gli studenti del Sant Anne nudi sulla neve, o dipinti a strisce di cioccolata I secondi classificati hanno bevuto l’urina nel tentativo di ricevere i punti supplementari. Altre squadre si sono esibite nude e simulando atti sessuali. Qulche studente è stato bloccato prima che si congelasse. Sembrava fosse tutto finito con foto delle gare sciistiche su Flickr e video con le ragazze in topless postato su youtube. Le buffonerie degli allievi hanno, però, inorridito la Scott Dunn, il marchio delle vacanze di lusso che sponsorizzava l’evento secondo la logica di marketing di allevarsi una “giusta” clientela tra i prossimi vip anglossassoni. E l’azienda ora annuncia che taglierà i cordoni della borsa. Fine dei premi lussuosi.

* Fonte: Corriere.it

 


Oxford: la gita scolastica finisce in spogliarello

Oxford: la gita scolastica finisce in spogliarello

Oxford: la gita scolastica finisce in spogliarello

Oxford: la gita scolastica finisce in spogliarello

Oxford: la gita scolastica finisce in spogliarello

Oxford: la gita scolastica finisce in spogliarello

Oxford: la gita scolastica finisce in spogliarello

Oxford: la gita scolastica finisce in spogliarello

 

La signora Bone ha 62 anni. Nonna, non ha alcuna intenzione di “pensionare” la vagina, e così si sta dando da fare. Con fierezza, e senza alcuna ipocrisia. Così, negli ultimi 2 anni, ha collezionato 200 one-night-stands (traduco: botta e via). E questo nonostante qualche problema di artrite e la schiena dolorante.

Il suo toyboy ideale ha fra i 30 e i 40 anni. Ma le piacciono anche le orgie e gli incontri con coppie. Gli incontri sono iniziati dopo la rottura col suo partner storico: da allora si è iscritta ad alcune community, sul web. “Mi piace il web – dice – Non cerco nulla di serio. Non voglio altre storie, voglio divertirmi”. La signora Bone è nonna di 7 nipoti. “I cinquantenni non mi piacciono, non riescono a starmi dietro. E poi non mi piace la pancetta”, aggiunge.

Viva l’onestà.

* Fonte River

 

Carol Bone

Carol Bone

 
Uno dei complessi più radicati tra gli uomini, e che riguarda la loro fisicità, si indirizza nelle parti basse, che, si dice, vengono opportunamente misurate almeno una volta nella vita.
Gli specialisti sostengono che la sufficiente lunghezza, per soddisfare una donna con il sesso, corrisponda agli 8 centimetri, misura che per alcuni significa un insuperabile complesso.

Tanto per alzare l’autostima di questi maschietti, proponiamo un curioso video, che sta facendo il giro del web e che sta sollevano una serie di commenti ironici, velenosi e divertiti. Si tratta di un concorso a tutti gli effetti, rivolto a quegli uomini che hanno un pene, ed è proprio il caso di dirlo, minuscolo!

Oltre un indiscutibile coraggio per partecipare ad una simile esibizione, c’è bisogno anche di molta autoironia, che sicuramente ai protagonisti del concorso non manca…almeno quella!

* Fonte CiaoPeople