AMPUTAZIONE E RICRESCITA - Alle difficoltà di movimento dovute all’innaturale struttura fisica, infatti, Mandy ha dovuto patire interventi chirurgici per porre rimedio a pericolose infezioni. 22 mesi fa uno degli arti inferiori, che poteva mettere a rischio la sua vita le è stato amputato. E dopo l’intervento, la gamba rimossa, quella sinistra, ha cominciato inaspettatamente a ricrescere. “Speravo l’amputazione avrebbe stabilizzato la mia condizione, ma in cuor mio sapevo che sarebbe ricresciuta”, dice oggi Mandy. “Quasi subito l’arto ha cominciato ad adattarsi sempre più difficilmente alla mia protesi”, ha raccontato la donna. “Ad un certo punto il tronco della gamba ha rotto la protesi”.
FORZA D’ANIMO - La storia di Mandy ricorda quella di Joseph Carey Merrick, conosciuto come The Elephant Man, vissuto nell’Inghilterra di fine ’900 e al quale sono stati dedicato diversi racconti dell’epoca e, nel 1980, un film. Mandy, che vive ad Accrigton, Lancashire, Inghilterra, si fa forza sperando un giorno possa essere trovato rimedio alla sua deformazione. “Non mi resta che vivere giorno per giorno, settimana per settimana”, dice oggi ostentando grande forza d’animo. “Ho avuto una vita e devo viverla nel miglior modo possibile. Ci sono persone che stanno peggio di me”.
* Fonte Giornalettismo


Lalit Ram, ha appena 26 anni e il suo sogno più grande è quello di sposarsi con una bella donna. Ma questo non potrà mai accadere se non si sottoporrà ad una plastica facciale per eliminare definitivamente il suo tumore.
“La mia faccia è il motivo per il quale non sono sposato. Vedo i miei coetanei sposarsi e sogno anche io un giorno di potercela fare. I miei genitori hanno provato più di una volta a trovarmi una donna da sposare, ma ogni volta i genitori della ragazza si rifiutavano di dare la propria figlia in sposa a me per colpadel mio aspetto.” – raconta affranto Lalit.
La prima volta che il ragazzo si è accorto di avere un problema al volto era ancora un bambino. Purtroppo però, il tumore nel tempo si è allargato sempre più fino a cambiare completamente il suo volto spostando addirittura il suo orecchio sinistro sul collo a causa del peso della massa tumorale.
“Non sono mai andato a farmi controllare dai medici, perché la mia famiglia non poteva permetterselo e inoltre mi era stato detto che non avrebbero potuto aiutarmi.”
Ma negli ultimi tempi Lalit è entrato in contatto che il dottor Vivek Kumar, dell’ospedale Sir Ganga Rom di Nuova Delhi e ha promesso che lo opererà in quanto caso molto grave.
L’operazione sarà tutt’altro che semplice e un equipe di chirurghi dovrà sperare che tutto vada per il meglio e che Lalit possa tornare a casa senza perdere l’uso della vista e dell’udito.
* Fonte absurdityisnothing


In ogni uomo si racchiude una diversa personalità. Questa, sin dall'antichità, veniva rappresentata, soprattutto nelle favole, da figure animali: per rendere più comprensibile anche ai più piccini il vasto magma dei caratteri umani. Quante volte infatti tutt'oggi non ci capita di costruire frasi con metafore o similitudini di questo genere? Si va da "cuor di leone" a "veloce come una lepre". Ha forse tratto ispirazione da qui, la trovata venduta sul sito TheMountain.com delle maglie con le facce di animali in 3D. Ce n'è di tutti i tipi: dal cane al maiale, dal lupo all'elefante. Per permettere a tutti di far uscire l'animale che è in sé...
* Fonte TGCOM









I beduini, del deserto del sahara, hanno il problema della carenza di acqua, sia per bere che per lavarsi, e questo porta a problemi ulteriori, come la presenza dei pidocchi nel capelli.

Nei secoli però è stato escogitato un rimedio, dicono, infallibile. Si raccoglie l’urina dei cammelli e con quella si fanno dei lavaggi ai capelli. A parte il prevedibile odore, a cui però pare si faccia l’abitudine, il risultato sarebbe eccezionale, i pidocchi si allontanano immediatamente lasciando finalmente libere le teste dei beduini-nomadi. Sembra che le donne apprezzino molto il trattamento e lo ripetano più di frequente che gli uomini. Infatti sembra che lasci anche la pelle liscia ed i capelli più luminosi. Dall’antico Egitto, quest’usanza si è diffusa, nei secoli, in tutto il nord africa, si dice che Cleopatra si lavasse i capelli con l’urina dei leoni, maschi.

In Tunisia, invece, è ancora diffusa l’usanza di lavarsi i denti con lo sterco di vacca.

Non sterco fresco! Si lascia seccare per bene il letame, poi si riduce in polvere finissima, si aggiunge della menta, poi con un bastoncino si passa sui denti anche tra gli interstizi. La puzza iniziale non si sente più e la pasta così ottenuta produce un incredibile sbiancamento dei denti, inoltre chi lo usa non soffre di gengivite.

Nel Rajasthan, in India, si vende addirittura una bevanda fatta con l’urina delle vacche.

Inutile dire che si trova in tutti i negozi di alimentari ed ha un gran seguito di estimatori.

Dicono che faccia molto bene alla salute!!!

Dall’ Indonesia arriva “Kopi Luwak”, caffé ottenuto da chicchi di caffè ingeriti, parzialmente digeriti e quindi defecati da un piccolo mammifero, lo zibetto o “gatto civetta”.

In realtà, ci sono molti altri usi del letame, ad esempio ambra grigia, più cara del greggio, è estratta dalle feci del capodoglio, e viene usato per creare le essenze più “fragranti” , dai profumieri francesi e non solo.

Ora, l’ambra grigia naturale, sul mercato internazionale è interamente sotto il controllo francese.


