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NEW YORK - Sono unite dal cranio. E questo, per le due gemelle siamesi, implica il collegamento di un tessuto cerebrale: le due bambine si scambiano emozioni e l'una prova quello che prova l'altra. Perfino l'affetto e il calore di un abbraccio si trasmettono tra Krista e Tatiana Hogan. La loro storia è raccontata dal New York Times.

La loro vita, difficile come quella di tutti i gemelli siamesi, è ancora più difficile perchè il punto di congiunzione corporale che le lega è delicato ed estremamente difficile da dividere. Se una delle due bambine chiede alla nonna di abbracciarla, l’affetto trasmesso dal contatto fisico viene condiviso anche dall’altra.

"Voglio un altro abbraccio", dice ad esempio Krista alla nonna, e pochi minuti dopo la chiamano entrambe, all’unisono: “Ci manchi”! Se una delle due bimbe beve troppo velocemente, l’altra prova il senso in gola dell’acqua che va di traverso. Il termine tecnico che definisce la loro condizione è craniopagia e, secondo gli scienziati, le due bambine condividono un “ponte talamico”, ovvero il talamo di una bambina sarebbe collegato a quello dell’altra.

E il talamo è proprio una delle parti del cervello coinvolte nella gestione delle emozioni. I neuroscienziati sottolineano che questa è la cosa più sensazionale che abbiano mai visto. “Oh mio Dio!” commenta Todd Feinberg, un professore di psichiatria e di neurologia all’Albert Einstein College of Medicine. “Fantastico, incredibile, senza precedenti a quanto so”, continua. Un neuroscienziato della British Columbia, descrive il caso come “ridicolmente affascinante”.

Invece Juliette Hukin, la neurologa pediatrica al BC Children’s Hospital, che segue le gemelle almeno una volta all’anno, descrive la loro struttura cerebrale come “sconvolgente”. Purtroppo per queste gemelle il futuro non sarà semplice. Secondo il Times i nati in una situazione del genere sono pochissimi e (uno su 2 milioni e mezzo) e di questi solo una “piccolissima frazione” sopravvive.

* Fonte Leggo

Unite dal cranio, siamesi si 'passano' emozioni

Unite dal cranio, siamesi si 'passano' emozioni

Unite dal cranio, siamesi si 'passano' emozioni

Unite dal cranio, siamesi si 'passano' emozioni

Unite dal cranio, siamesi si 'passano' emozioni
 
Nel mondo c'è una donna senza paura, del tutto ignara dei pericoli: è una 44enne, SM, che non ha paura di nulla, i film horror più pazzeschi la lasciano indifferente, come pure serpenti e ragni cui senza timore si avvicina per toccarli. È stata persino vittima di un'aggressione e neppure un coltello puntato alla gola ha scalfito la sua calma, anche se era a rischio la sua vita.

È l'assurdo caso clinico presentato da Justin Feinstein della University of Iowa sulla rivista Curent Biology. La donna non teme nulla perchè priva dell'area del cervello ove si annidano le nostre paure, l'«amigdala, regione neurale a forma di mandorla già da tempo nota per essere il fulcro della paura e il motore delle reazioni istintuali ad essa. SM ha perso l'amigdala intorno ai 10 anni per una rara malattia genetica chiamata ipoproteinosi di Urbach-Wiethe, che causa il deposito di calcificazioni a livello di cute, mucose e organi interni.

Da quando l'amigdala si è calcificata e deteriorata, SM ha perso la paura, tanto che, racconta Feinstein in un'intervista all'ANSA, SM all'età di 30 anni è stata vittima inconsapevole di un'aggressione, con tanto di coltello puntato alla gola, dalla quale è uscita viva solo perchè, serafica e inespressiva, ha gelato l'aggressore che la minacciava di morte dicendogli: 'se stai per uccidermi sappi che dovrai vedertela prima con gli angeli del Signore.

* Fonte Leggo


USA, assurdo caso clinico: Scoperta donna che non ha mai paura

USA, assurdo caso clinico: Scoperta donna che non ha mai paura
 

Un neuroscienziato americano ha sviluppato una rarissima condizione che lo lascia paralizzato ogni qual volta prova il sentimento dell’amore.

Matt Frerking, 39 anni, proveniente da Portland nell’Oregon, ogni qual volta è innamorato o prova una forte emozione nel vedere una scena romantica, rimane completamente paralizzato e non riesce più a muoversi.

Il disturbo che affligge l’uomo è stato diagnosticato come una combinazione tra la narcolessia e la cataplessia, una sindrome che provoca improvvisi abbassamenti del tono muscolare rendendo le persone temporaneamente paralizzate anche se coscienti di ciò cha capita loro intorno.

Il caso del signor Frerking è anomalo in quanto gli attacchi che lo colpiscono avvengono solo quando l’uomo prova un sentimento d’amore profondo sia nei confronti di una donna che di un’amico o della propria famiglia.

A causa della sua malattia Matt non può abbracciare Trish, sua moglie da 13 anni, e soffre di attacchi improvvisi ogni volta che deve festeggiare un anniversario di matrimonio. A volte gli attacchi possono anche essere diversi in un solo giorno.

“Tenerci per mano in un luogo pubblico è qualcosa che possiamo fare solo per alcuni secondi” – dichiara Frerking rivolto verso la moglie – “Anche quando la abbraccio, devo assicurarmi di essere già a terra in modo che non debba preoccuparmi di cadere in caso di paralisi.”

“Devo limitare molto queste cose. Anche guardare le foto del mio matrimonio potrebbe provocarmi una crisi. Per non parlare dei film romantici.”

Per evitare di emozionarsi, Matt spesso pensa al suo lavoro e alla ricerca scientifica.

Il dottor Carol Ash, esperto in malattie del sonno afferma: “In persone come Matt la forti emozioni possono comportarsi come degli interruttori e accendere in loro la scintilla che provoca la paralisi.”

Speriamo che presto i medici trovino un rimedio, nel frattempo almeno Trish saprà sempre se suo marito la ama ancora...

* Fonte Absurdityisnothing

Matt Frerking

Matt Frerking

Matt Frerking - L'uomo che rimane paralizzato quando prova il sentimento dell’amore