Dopo aver dato vita ad un nuovo caso di bambino con la testa enorme, la signora Sonal Waghela ha deciso di non riconoscere il piccolo bimbo all’ospedale di Gondal a Gujarat perchè spaventata dal suo
corpo deforme.
La testa del bambino, che apparentemente non ha ancora un nome,
è talmente sproporzionata da essere più grande del resto corpo ed è pesante più di 2 chilogrammi.
A quanto pare la donna non era disposta a vedere un figlio con un volto del genere e ha preferito abbandonarlo. Ora il piccolo si trova all’ospedale, è allattato con il latte di un’altra neo mamma e l’unica persona autorizzata a vederlo è Mukesh Waghela, marito della donna.
Il dottor Thumed, primario all’ospedale di Gondal, ha dichiarato: “La testa si gonfia come un palloncino per colpa di un accumulo anomalo di liquidi nel cervello che fanno apparire il bimbo deformato. Casi come questo accadono una volta ogni 100mila nascite e sono solitamente risolvibili con un intervento chirurgico nei primi mesi di vita che salva la vita al neonato.”
Nel caso in cui non venisse operato, il bimbo rischierebbe di morire entro i sei mesi di vita. Il nome della condizione è idrocefalo e qualche settimana fa raccontammo una storia simile, questa volta di un bambino nato a San Antonio, in America.
* Fonte Absurdityisnothing


I neurochirurghi dell’ospedale di San Antonio stanno combattendo in queste ore una lotta contro la morte per
salvare la vita del piccolo Klaus, un bambino di appena 11 mesi che è nato con una rarissima condizione chiamata Hydrocephalus che fa in modo che la sua testa sia grande più del doppio rispetto a quella di un normale
bambino.
L’idrocefalo è una malattia causata dall’accumulo di liquido idrocefalo rachidiano nei ventricoli del cervello che di conseguenza si dilatano e provocano l’allargamento smisurato della dimensione della testa di chi ne soffre.
I genitori del piccolo Klaus, Klaus Sr. e Beatrice, provengono dal Texas e già alcuni mesi fa avevano tentato di curare il loro figlio portandolo in una clinica specializzata dove però i medici si erano rifiutati di operarlo dicendo che sarebbe morto entro breve tempo, ma dopo aver visitato molte cliniche finalmente i chirurghi di San Antonio hanno accettato la sfida.
In testa all’equipe di medici che ha effettuato l’operazione a Klaus c’è il primario Dr. David Jimenez del dipartimento di neurologia all’University of Texas Health Science Center di San Antonio che davanti ai giornalisti ha spiegato che l’operazione consisteva nell’inserire all’interno della testa del bambino un tubo che drenasse il fluido e diminuisse la pressione.
Oggi, dopo due settimane di cure la grandezza della testa di Klaus è già diminuita della metà rispetto al giorno in cui è entrato in ospedale.
* Fonte Absurdityisnothing

Un
ragazzino di 13 anni è riuscito in un'impresa titanica: ha catturato un
pesce gatto del peso di 74 Kg. Un braccio di ferro durato 25 minuti che ha visto vittorioso il piccolo Jake North. Il padre orgoglioso ha dichiarato: "Sono anni che pescatori molto più grandi di Jake tentavano di
catturare un esemplare simile".
* Fonte Tgcom
Liu Hua, un ragazzo di soli 24 anni, già alla nascita presentava
le dita della mano sinistra più grandi del normale e
con il passare degli anni si è ritrovato con una mano da record.
Questa patologia è nota con il nome di
Macrodattilia, ed è caratterizzata da una crescita anormale di tessuto osseo.
Come è facilmente intuibile dalla foto, Liu non era più in grado di fare una vita normale e così è stato sottoposto ad un
intervento di chirurgia plastica, presso l’ospedale di Shanghai, per ridurre l’inestetica, ma soprattutto l'ingombrante massa.
Quando è stato ricoverato il suo pollice sinistro misurava quasi 26 centimetri e l'indice misurava 30 centimetri. I chirurghi hanno intrapreso un'operazione di ben 7 ore per ridurre le dimensioni delle dita.
I
medici hanno rimosso durante l'intervento ben 5kg fra carne e ossa, ora Liu è in attesa di sottoporsi ad un nuovo intervento chirurgico.
» Esclusiva Notizie Incredibili By ScuolaZoo

Stavano andando ad un addio al celibato a Firenze e, per fare uno
scherzo al festeggiato, stavano spingendo un carrello per la spesa con dentro un
enorme pene di gomma. La scena è stata vista dai
carabinieri che, in un eccesso di zelo, o forse intimoriti dal fallo gigante, hanno sequestrato il carrello e il contenuto, denunciando il gruppo di 14 persone, per atti contrari alla pubblica decenza.
Oltre al pene di gomma, che in realtà era seminascosto da una coperta, il carrello conteneva altri oggetti osè. Gli amici del festeggiato stavano raggiungendo il ristorante, in centro a Firenze, a piedi e indossando dei camici bianchi con scritte scherzose e allusive.
La procura ha in seguito chiesto il dissequestro del carrello. Nel fascicolo non sarebbe stato iscritto alcun indagato.
* Fonte BlitzQuotidiano
Un uomo di 66 anni di Mumbai è stato salvato dal dottori da uno stato di disagio,
per via dei suoi genitali enormi.
Il Sig. Golve è stato costretto a vivere come un recluso nel suo villaggio, l'uomo era imbarazzato ad uscire di casa, e negli ultimi tempi
non riusciva neanche a camminare.
Il suo pene era di tre volte la dimensione normale, il suo scroto cinque volte.
Questa condizione viene chiamata Elefantiasi e di solito colpisce le gambe. L'uomo è stato costretto a rivolgersi ai medici perchè
non riusciva più ad urinare visto il continuo crescere dello scroto.
I medici sono stati costretti a fare un foro nell'addome per inserire un catetere in modo da far urinare l'uomo.
Dopo alcuni mesi di sofferenza Golve è finalmente guarito,
i suoi genitali ormai si sono ridotti alla loro dimensione normale e l'uomo urina normalmente.
Il chirurgo che lo ha operato, il Dr. Bomi Pardiwalla del Masina Hospital ha dichiarato al Times of India: "Abbiamo fatto un trattamento di due settimane con un farmaco per far ridurre le dimensioni dello scroto e poi abbiamo deciso di operarlo".
"
La pelle era molto spessa e grande e non ci permetteva di vedere il suo organo, poi abbiamo creato un varco nel corridoio urinario in modo da poter farlo urinare normalmente e non con un catetere", ha spiegato il chirurgo.
"Circa l'80% della
pelle è stata rimossa nelle 3 operazioni che abbiamo effettuato in 7 giorni".
Il signor Golve ora è a casa e non ha ancora richiesto alcuna assistenza dopo l'operazione.
» Esclusiva Notizie Incredibili By ScuolaZoo