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Un uomo di 66 anni di Mumbai è stato salvato dal dottori da uno stato di disagio, per via dei suoi genitali enormi.

Il Sig. Golve è stato costretto a vivere come un recluso nel suo villaggio, l'uomo era imbarazzato ad uscire di casa, e negli ultimi tempi non riusciva neanche a camminare.

Il suo pene era di tre volte la dimensione normale, il suo scroto cinque volte.

Questa condizione viene chiamata Elefantiasi e di solito colpisce le gambe. L'uomo è stato costretto a rivolgersi ai medici perchè non riusciva più ad urinare visto il continuo crescere dello scroto.

I medici sono stati costretti a fare un foro nell'addome per inserire un catetere in modo da far urinare l'uomo.

Dopo alcuni mesi di sofferenza Golve è finalmente guarito, i suoi genitali ormai si sono ridotti alla loro dimensione normale e l'uomo urina normalmente.

Il chirurgo che lo ha operato, il Dr. Bomi Pardiwalla del Masina Hospital ha dichiarato al Times of India: "Abbiamo fatto un trattamento di due settimane con un farmaco per far ridurre le dimensioni dello scroto e poi abbiamo deciso di operarlo".

"La pelle era molto spessa e grande e non ci permetteva di vedere il suo organo, poi abbiamo creato un varco nel corridoio urinario in modo da poter farlo urinare normalmente e non con un catetere", ha spiegato il chirurgo.

"Circa l'80% della pelle è stata rimossa nelle 3 operazioni che abbiamo effettuato in 7 giorni".

Il signor Golve ora è a casa e non ha ancora richiesto alcuna assistenza dopo l'operazione.

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Genitali grossi

E' stato operato l'uomo con i genitali più grandi del mondo

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Aveva disegnato su un ponte mobile un enorme pene per mettere in imbarazzo i Servizi segreti russi (Fsb) a San Pietroburgo che hanno la loro sede proprio lì di fronte. Il giovane “artista”, Leonid Nikolaiev, è stato arrestato per atti di teppismo dalla polizia.

La vicenda ha avuto ampio risalto sui giornali russi
che hanno pubblicato anche la foto dell'opera. Leonid aveva disegnato di nascosto con una vernice bianca, due giorni fa, un enorme pene di 65 metri di altezza e 27 di larghezza, che non poteva venire notato durante il giorno, ma si vedeva perfettamente nella notte, quando il ponte Liteini veniva alzato per permettere il passaggio delle navi.

Il soggetto del “dipinto” si trovava esattamente di fronte alla sede del Fsb, di fatto uno sberleffo per gli 007 e sembra sia stato fatto per protesta contro le misure di sicurezza per il Forum Economico che si apre oggi a San Pietroburgo. Assieme a Nikolaiev hanno “lavorato” altri cinque membri del gruppo “Voina” (guerra), che si occupa di varie performance artistiche e scandalose.

I cinque sono riusciti a scappare in tempo, il giovane è stato portato in commissariato, dove peraltro gli agenti hanno riso di cuore scambiandosi i telefonini per vedere in foto il nuovo “quadro”. Hanno trattenuto solo per qualche ora, per un semplice “atto di teppismo”, l’eclettico Nikolaiev.

Il disegno imbarazzante per il Fsb viene ora cancellato: con qualche difficoltà, perché non si riescono a togliere del tutto le macchie.

* Fonte BlitzQuotidiano


Disegna un pene di 65 metri contro i servizi segreti

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Durante la gravidanza, si sa, il seno aumenta. Ma Julia Manihuari, 29enne peruviana madre di tre figli, non poteva certo immaginare che questa stranezza della natura potesse lasciarla bloccata nel suo letto per sei mesi. Dopo la nascita del suo terzo figlio, infatti, il seno di Julia è aumentato fino ad arrivare ad una coppa N, una misura enorme: un seno talmente grande da impedirle qualsiasi movimento, lasciandola praticamente bloccata a letto. "E' stato orribile - ricorda ora Julia - se provavo ad alzarmi e camminare, non ci riuscivo perché il mio seno era troppo pesante". Quando la sua storia è arrivata all'orecchio dei media locali, subito è stata organizzata una raccolta fondi, che le ha permesso di curarsi dalla malattia, conosciuta come Ginecomastia bilaterale. I medici hanno rimosso, con un'operazione di sei ore, circa 16 chili di carne dal petto della donna, il tutto con la massima prudenza, per paura di danneggiarle i polmoni. "Ora sto molto meglio - ha detto Julia - il mio petto cresceva ogni giorno, io non potevo muovermi perché seno e pancia avevano la stessa grandezza. Inoltre avevo delle piaghe sulla pelle, e facevo anche fatica a respirare".

* Fonte Leggo


Julia Manihuari

Julia Manihuari

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