Capita che le relazioni finiscano. E a volte non si riesce a prenderla “sportivamente”, finendo con il covare risentimento contro l’ex-partner.
Ma la “vendetta” di un uomo del Michigan è quantomeno insolita. L’uomo, Ted Richard Bloem, 46enne (quindi non esattamente un ragazzino) si era fatto una copia delle chiavi di casa della sua ex, una 32enne del posto.
Quando la storia d’amore è finita, l’uomo si è introdotto in casa della ragazza mentre questa era fuori, per strappare e mettere in disordine di nascosto i suoi vestiti. Avendo pensato che come vendetta mettere in disordine i vestiti suona decisamente stupido, pochi giorni dopo ha fatto di nuovo incursione in casa della ex, questa volta a fare pipì in alcune bottiglie di vino e di aperitivi presenti in casa.
La donna, qualche giorno dopo, ha bevuto del “vino” da una delle bottiglie, notando immediatamente un sapore strano. Dopo avere verificato le altre bottiglie, ha notato che anche alcune che si ricordava essere quasi vuote ora contenevano molto più liquido, e ha quindi chiamato la polizia temendo un tentativo di avvelenamento.
Bloem è stato individuato come colpevole dopo solo poche ore, dato che ha cercato di mettersi in contatto con la giovane quando ha saputo che era stata ricoverata in ospedale, per poi confessare che era stato lui ad urinare nelle bottiglie. La ragazza però non si è tranquillizzata, e lo ha denunciato.
Nel corso del processo, l’avvocato di Bloem ha evidenziato come l’urina non sia una sostanza nociva, ed anzi in alcune culture sarebbe bevuta come segno di fratellanza ed amicizia. Per quanto il giudice non sembri credere al fatto che Bloem ha urinato nelle bottiglie della ex come segno d’affetto, il nostro eroe dovrebbe cavarsela con un paio di anni di prigione, evitando il massimo della possibile pena (15 anni) che potrebbe rischiare come tentato avvelenamento.
* Fonte NotiziedelMondo




Casa, lavoro, amici, vestiti, l'auto e anche la ex-fidanzata. Un ragazzo di Liegi, Benoit Boveroux di 23 anni, ha deciso di mettere all'asta la sua vita su eBay. Con una particolarità. Più che un'asta sarà una sorta di lotteria, in quanto gli interessati dovranno versare un contributo fisso di 3 euro su un conto bloccato e, solo se verrà raggiunta la somma di 150mila euro, ovvero 50mila persone potenzialmente interessante ad 'acquistare' in toto l'esistenza attuale di Ben, lui tirerà a sorte il fortunato vincitore tra questi.
Nel pacchetto, tutto è incluso, compreso un lavoro da addetto commerciale e pure una cena con la ex fidanzata, ma anche tutti i mobili del suo appartamento, il suo contratto di affitto, gli occhiali da sole firmati, il black berry e pure la sua cerchia di amici.
Ma allora perché vendere tutto? Ben svela il suo segreto. Il suo obiettivo è "mollare tutto e partire per New York". Con un bel gruzzolo da parte per ricominciare da capo. Non si sa se riuscirà nell'impresa, ma quel che è certo è che ora la sua storia è già diventata un vero e proprio buzz su internet.
L’uomo appena uscito di prigione aveva trovato la sua ex-fidanzata a letto con un altro ragazzo e, geloso del rapporto dei due, lo aveva malmenato, imbottito di eroina e infine gli aveva tatuato sulla fronte la scritta “Dog”, cane.
La vittima 18enne, Steven Jimenez dell’aggressione si è presentata in aula durante il processo al suo agressore e avrebbe raccontato: “Mi portò in cucina e mi disse, ‘Hai imparato la lezione brutto stronzo?’ ora ti drogherò con l’eroina e ti lascerò morire di overdose, questo è quelo che si merita uno stronzo come te!”
Fortunatamente poi il giovane non è morto, ma si è risvegliato con una grossa sorpresa incisa sulla fronte, un tatuaggio con la scritta ‘dog’.
“Ormai la mia vita è rovinata, non posso più uscire di casa o cercarmi un lavoro, la gente mi guarda malissimo e io non posso evitarlo” – ha dichiarato Steven.
E forse neanche la corte ormai potrà fare giustizia per lui, perchè certi ricordi, è proprio il caso di dirlo, lasciano il segno.
* Fonte Absurdityisnothing



Voleva vendicarsi del fatto che il fidanzato l'avesse mollata. E così ha affisso intorno alla sua abitazione le foto del suo pene, corredate da una serie di commenti non proprio lusinghieri sulle sue dimensioni.