scuolazoo.com

Notizie incredibili

 
Stare attenti a quello che si mangia è per molti un sacrificio quotidiano. per alcuni però e soprattutto per Alfie Mazeika, si tratta di una questioen di vita o di morte.

Il piccolo Alfie, appena 2 anni è affetto da una rara malattia che lo porta ad essere affamato 24 ore su 24, anche durante la notte. Tale condizione chiamata Sindrome di Prader-Willi, lo porta a mangiare in continuazione, senza mai averne abbastanza, rischiando di uccidersi per aver mangiato troppo.

La madre Norma, racconta:” Non posso lasciare Alfie solo per più di pochi minuti perché c’è il rischio che possa mangiare senza mai fermarsi fino a morire.”

Quello che succede nel suo corpo è che il suo stomaco non riesce ad inviare al cervello il segnale di sazietà, portandolo ad avere perennemente fame! Anche se ha appena finito di mangiare!

“I medici mi hanno avvisato che mio figlio potrebbe diventare violento e ingestibile in questi anni di crescita, perché sempre più spesso capiterà che lui possa volere cose che nessuno potrà dargli e i dolori allo stomaco lo porteranno a reagire.”

Per cercere di limitare i danni derivati dalla malattia la donna cerca di dare al figlio cibi con basso contenuto di grassi e carboidrati e ricchi di fibre e vitamine.

La Sindrome di Prader-Willi colpisce in varie forme 1 persona ogni mille e ad oggi non esistono cure valide per curarla.

* Fonte absurdityisnothing

Bimbo affamato 24 ore al giorno rischia di morire per il troppo cibo se non viene fermato

 

Ecco perché oltre ad "arrabbiarsi" si può usare anche il verbo "inalberarsi". Dalle foto sembrerebbe che qualche vecchio studioso del linguaggio, infatti, quando ha inventato questa parola, abbia proprio pensato agli alberi di queste cittadine, che di cartelli e segni stradali affissi proprio non ne vogliono sapere. Così, anche se con i loro tempi millenari, in un modo o nell'altro li rimuovono, in questo caso, mangiandoli!

* Fonte TGCOM

Alberi mangia cartelli in giro per il mondo - Galleria di Foto -

Alberi mangia cartelli in giro per il mondo - Galleria di Foto -

Alberi mangia cartelli in giro per il mondo - Galleria di Foto -

Alberi mangia cartelli in giro per il mondo - Galleria di Foto -

Alberi mangia cartelli in giro per il mondo - Galleria di Foto -

Alberi mangia cartelli in giro per il mondo - Galleria di Foto -

Alberi mangia cartelli in giro per il mondo - Galleria di Foto -

Alberi mangia cartelli in giro per il mondo - Galleria di Foto -

Alberi mangia cartelli in giro per il mondo - Galleria di Foto -

 

 
Ha mangiato solo dolci per una settimana, fino ad avere un malore e le allucinazioni. Robb Posch, giovane americano, ha avuto la strana idea dopo aver ricevuto tantissimi regali e dolciumi per Natale.

Per una settimana intera, si è cibato solo di dolci, canditi, zuccheri, documentando fotograficamente la sua discutibile 'impresa'. "Avevo pensato ad un mese di dolciumi, poi mi sono reso conto che sarei morto", ha detto sul sito Zug, con cui collabora. Dai cioccolatini alla frutta alle M&M's, ai lecca lecca, alle caramelle, Robb ha resistito all'incirca tre giorni: dopo il quarto giorno, sono iniziati ad arrivare i primi segni di instabilità.

Prima inizia a non riuscire ad alzarsi dal letto perché troppo stanco, poi arrivano le notti in bianco, i mal di testa, infine le allucinazioni. Ora che sta meglio, Robb ha realizzato anche un grafico che calcola la sua fame, la sua stabilità mentale e, soprattutto, la sua voglia di dolci, in piena caduta libera.

* Fonte Leggo


Robb Posch

Robb Posch

Robb Posch

Robb Posch